
L’urlo dei tori padovani prima dell’ingresso in campo
Si arresta nel ritorno della semifinale il cammino-playoff dell’Albignasego Basket.
Favaro piazza vittoria (59-69) e punto del 2-0 conquistando la finale. Il quintetto giallonero ha interpretato il piano-gara nel modo corretto rimanendo quasi appiccicato agli avversari fino agli sgoccioli e acchiappando anche il pari nel terzo quarto (40-40). La serata negativa ai liberi (poco più del 50%) e qualche errore decisivo nei momenti chiave del duello non gli hanno tuttavia mai consentito di superare gli ospiti, che hanno mantenuto il proprio margine di vantaggio tra le 4 e 7 lunghezze portando a casa la serie.
L’IMPRONTA. I frangenti iniziali vedono i giovani reyerini dettare il ritmo improntando anche quello che sarà il prosieguo dell’incontro (0-6). Albignasego stenta a individuare le contromisure cedendo soprattutto a rimbalzo, ma con Vizzotto e Marco Nanti timbra i suoi primi punti (5-10). Nel secondo periodo la sfida sale d’intensità. I padroni di casa stringono le maglie in difesa e l’attacco comincia finalmente a girare. Merito anche dell’ingresso di Bertollo, che regala per due volte il -4 (13-17 e 15-19), grazie a 5 punti consecutivi. La risposta dei veneziani mette ancora una luce di 7 punti (15-22), ma un break (0-7), firmato Taffara, Bertollo e Cominato porta i gialloneri a stretto contatto (22-23).
INSEGUIMENTO. Sotto canestro, la stazza di Guisse è una spina nel fianco per i difensori in maglia nera (22-26), mentre Vildera è bravo a farsi trovare sempre pronto sullo scarico (22-28). Dalla lunetta, il 2/2 di Cominato frutta il nuovo -4 (24-28), ma basta una giocata da tre punti di Paolin e il libero di Guisse a riaprire la forbice (24-32). Albignasego resta poi in piedi con una bomba di Cominato (29-33). Peccato che sul tramonto del primo tempo, capitan Scarpa infili soltanto un 1/3 dalla linea della carità, lasciando Favaro avanti di 5 (30-35).
PAREGGIO. La ripresa viene inaugurata da un siluro dai 7 metri di Paolin (30-38), a cui risponde con la stessa moneta Cominato (33-38). Coach Buffo libera entrambe le “pantere”, Guisse e Akele, costringendo Albignasego agli straordinari, ma Cominato, Bertollo e un tiro di Marco Nanti in sospensione impattano la sfida a quota 40. Il fallo tecnico a Bertollo, reo di aver chiesto spiegazioni all’arbitro dopo un fallo, manda in lunetta Akele (1/3) e dalla conseguente rimessa in attacco Zennaro percorre l’autostrada, che fionda i lagunari al nuovo +5 (40-45). Siamo al 26’ e qui il match avrebbe potuto davvero cambiare fisionomia. Non è così, anche se la bomba di Basaldella rende giustizia agli sforzi dell’Albi (43-45). Ai liberi, però, le mani dello stesso Basaldella (0/2) e di Scarpa (1/3) tremano e la successiva conclusione dall’arco di Vizzotto non s’insacca per una questione di millimetri (44-49).
ANALISI CONCLUSIVA. «Non abbiamo mai mollato – osserva Andrea Penso – era importante restare in partita fino alla fine e ci siamo riusciti. Sono soddisfatto della prestazione globale, che abbiamo fornito nel corso di questa stagione. Ripetersi non è mai facile, ma per il secondo anno consecutivo siamo arrivati a disputare una semifinale playoff. Per i valori espressi da questo campionato, una semifinale era il massimo risultato al quale potevamo aspirare. Complimenti al Favaro di Alberto Buffo, che ha dimostrato ancora una volta di meritare la finale».
ULTIMI FUOCHI. Nell’ultima frazione, una bomba sanguinosa di un Tinsley caldissimo punisce le disattenzioni albignaseghesi (46-52). Qualche attacco a vuoto penalizza i gialloneri, che comunque reggono bene in difesa. I piazzati di Zennaro e Vildera, però, lacerano per ben due volte la difesa di casa (48-57). La tripla di tabella di Scarpa riaccende la speranza (53-59), ma la bomba e un contropiede a campo aperto di Zennaro affossano i gialloneri (53-64). Negli ultimi due giri di lancette, la squadra di Penso ritorna a -7 (57-64), ma ormai è tardi. In finale volano gli orogranata. Onore al merito, però, al team giallonero, che anche in questa serie di semifinale non si è mai arreso chiudendo la sua stagione a testa alta.
ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO FAVARO 59-69
ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 5, Nanti M. 4, Scarpa 7, Taffara 3, Cominato 16, Nanti F. 4, Menegolli 8, Bertollo 9, Vizzotto 3. All. Penso.
PALLACANESTRO FAVARO: Mihalich 2, Tinsley 18, Freschi, Zennaro 13, Vildera 10, Paolin 10, Bertolo 3, Marcon 3, Guisse 2, Trevisan n.e., Akele 5, Zucca 3. All. Buffo.
Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Azzali di Verona.
Note: parziali: 10-17, 30-35 (20-18), 44-49 (14-14), 59-69 (15-20); tiri liberi: Albignasego 7/15, Favaro 18/25; tiri da tre: Albignasego 8 (Basaldella, Scarpa, Taffara, Cominato 4, Vizzotto), Favaro 7 (Tinsley 4, Zennaro, Paolin, Bertolo); falli di squadra: Albignasego 19, Favaro 18; fallo tecnico: Bertollo (26’) e Scarpa (39’); uscito per 5 falli: Cominato.
Ufficio Stampa Albignasego Basket