Se prima serviva un’impresa, adesso occorrerà una doppia impresa per vincere la serie e trascinare la Reyer Favaro alla “bella”. Ma l’Albignasego, come abbiamo già detto, deve assolutamente crederci. A prescindere dal ventello, che gli hanno rifilato in gara-1 i ragazzi di Alberto Buffo (78-59). Fino a pochi minuti dallo scadere, la contesa era ancora aperta e nei primi tre quarti di gioco gli ospiti avevano mantenuto sempre accesa la fiammella della speranza. «Gli ultimi 3’ – ammette Andrea Penso – abbiamo mollato e il divario si è dilatato ulteriormente, penalizzandoci oltre i nostri demeriti. Nel complesso, la nostra prestazione è stata sufficiente, ma nel finale abbiamo risentito della stanchezza».
L’UNICO VANTAGGIO. Nel primo tempo, i gialloneri hanno tenuto il ritmo avversario arrivando addirittura a sorpassare i veneziani al 13’, grazie a un parziale (0-7), frutto dei canestri di Bertollo, Scarpa (tripla) e Taffara (20-24). Nel giro di 4’, però, i padroni di casa hanno ristabilito la parità (24-24), mettendo ancora il muso avanti di una spanna (27-26) e allo scadere del secondo quarto, una bomba sanguinosa gli ha permesso di andare al riposo lungo con un margine di 7 lunghezze (36-29).
PAOLIN. Nella ripresa un altro strappo, propiziato da due siluri di Paolin, ha poi mandato il Favaro sul +10 (54-44), proprio nel momento in cui Albignasego stava profondendo il massimo sforzo per recuperare il gap. L’ultima frazione vedeva gli orogranata prodursi nell’allungo, che ricacciava definitivamente indietro l’Albi (64-50 a 4’ 34’’ dalla sirena), archiviando di fatto un match molto più equilibrato di quanto riportato alla fine sul referto giallo.
NON MOLLARE. «Abbiamo incontrato una squadra con maggiore energia, ma abbiamo dimostrato di poter restare in partita – chiude Penso –. Non sono preoccupato per i 20 punti di scarto. Siamo consapevoli però che in gara-2 (sabato al Pala San Lorenzo, ore 21), non potremo condurre sopra di 20 pensando di gestirla. Per vincere, non dovremo mai mollare e giocare alla massima intensità per 40’, cercando di commettere meno errori possibili».
PALLACANESTRO FAVARO-ALBIGNASEGO BASKET 79-58
PALLACANESTRO FAVARO: Mihalich 2, Tinsley 8, Freschi, Zennaro 8, Vildera 13, Paolin 21, Bertolo 3, Marcon 5, Guisse 11, Trevisan n.e., Akele 6, Zucca 2. All. Buffo.
ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 9, Nanti M. 2, Scarpa 11, Taffara 2, Cominato 18, Nanti F., Menegolli 5, Bertollo 8, Vizzotto 3. All. Penso.
Arbitri: Secchieri di Venezia e Fiorini di Verona.
Note: parziali: 20-17, 36-29 (16-12), 57-46 (21-17), 79-58 (22-12); tiri liberi: Favaro 3/6, Albignasego 5/9; tiri da tre: Favaro 6 (Tinsley 2, Paolin 3, Guisse), Albignasego 5 (Basaldella, Scarpa, Cominato 2, Vizzotto); falli di squadra: Favaro 18, Albignasego 15.