
Luca Severini – Virtus Siena
Il suo taglio della retina del canestro all’Arena di Mannheim dopo il trionfo nella finale con gli Stati Uniti rimarrà una delle foto indelebili nella mente di tutti gli amanti della pallacanestro giovanile italiana. Luca Severini, il talentuoso classe ’96 di 205 centimetri arrivato la scorsa estate in rossoblù, da grande potrà raccontare ai figli e ai nipoti di aver riportato in Italia dopo ben 31 anni il più importante trofeo mondiale a livello Under 18. Al suo esordio in nazionale dopo i grandi miglioramenti compiuti nella stagione in corso, Luca ha conquistato subito un trofeo prestigioso, partecipando da protagonista a quello che da tutti gli addetti ai lavori è considerato una sorta di Mondiale Under 18. La spedizione italiana guidata da coach Capobianco e dagli assistenti Lasi e Ambrassa ha impressionato fin da subito, battendo in sequenza tutte le avversarie (Cina, Bosnia, Spagna, Ucraina) e perdendo solo con gli Usa, una delle favorite alla vittoria finale. Arrivata in semifinale, la nazionale azzurra ha vinto contro la fortissima selezione turca, grazie al canestro “della staffa” realizzato proprio da Severini, guadagnandosi la finalissima e la rivincita con gli Stati Uniti. Nel match decisivo l’Italia ha tirato fuori tutto il suo carattere, guidata da uno strepitoso Mussini (votato nel quintetto ideale della manifestazione), riportando nello stivale un trofeo che mancava da 31 anni, dopo i successi datati 1966, 1969 e 1983.
Per Severini un utilizzo medio nel torneo di quasi 21 minuti a partita, nei quali il lungo marchigiano ha segnato in media 5 punti, catturando 6 rimbalzi (20° assoluto) e distribuendo 1 stoppata per gara (9° nella classifica generale).
Il trofeo vinto dall’Italia e la medaglia che Luca ha portato a casa sono stati accolti come un vero e proprio successo da tutto l’ambiente rossoblù, una sorta di premio per il lavoro svolto da Severini, dai suoi compagni di Serie C e Under 19 e da tutto lo staff virtussino.
Da domani fino a giovedì Luca sarà impegnato con la formazione di DNG all’interzona di Pesaro, nella quale è in palio la qualificazione alle finali nazionali di Udine, e successivamente nei playoff di Serie C con la prima squadra. Altri obiettivi, altri traguardi, sperando che il finale sia lo stesso.
Ufficio Stampa Virtus Siena