Roma, 25 aprile 2014 – Va in scena domani alle 18:30 al Pala Tiziano in Roma la terzultima gara di stagione regolare tra l’ACEA e la Giorgio Tesi Group in un orario desueto, il tutto giustamente per non intralciare l’afflusso delle migliaia di centinaia di fedeli che affolleranno già appunto da domani sino a Domenica la Capitale, proprio nei pressi della Città del Vaticano e quindi in zona direttamente adiacente all’impianto sportivo romano, per la beatificazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Una giornata storica per la Chiesa e per i suoi fedeli, non certamente identica sportivamente parlando per la Virtus ma lo potrebbe diventare per i biancorossi toscani. Infatti mentre l’Urbe arriva a questa fase finale del campionato quasi in folle e sfruttando la leggera pendenza a proprio favore, i pistoiesi si vedono ad un passo dalla storia, un qualcosa che solo a pensarlo ieri sarebbe stato follia dalle parti di Via Fermi, sede del PalaCarrara.
ACEA Virtus Roma
Dicevo di una Virtus Roma che, sfruttando il vantaggio accumulato nel girone d’andata (a Natale era virtualmente prima in classifica in virtù degli scontri diretti a proprio favore dopo aver battuto Sassari in casa), sta procedendo in questa fase terminale della stagionale in folle quando sotto le proprie ruote scorre una leggera ma sostanziosa pendenza a favore. Il sesto posto però non deve essere messo in discussione, sia chiaro, perderlo sarebbe deleterio perchè nelle dinamiche della griglia Playoff farebbe enorme differenza arrivare sesta o settima, ottava significherebbe finire tra le fauci dell’EA7 Milano più forte dell’ultimo quinquennio….No, Roma deve mantenere la sesta posizione se desidera cullare sogni concreti di almeno semifinale scudetto.
Purtroppo però le ultime esibizioni da almeno un mese e mezzo a questa parte, infortunii a parte, sono quasi da cancellare per il team di Dalmonte e non inducono ad un ottimismo diffuso. Arriva domani la Giorgio Tesi che potrebbe regalare un turno di respiro prima di andare a Venezia e chiudere in casa contro Varese, due squadre deluse a dir poco da questo campionato, non sarebbe un delitto pensare di fare altre due vittorie ma di questi tempi quest’ACEA non consente voli pindarici
Comunque dicevo arriva Pistoia e proprio contro Pistoia la Virtus Roma segnò all’andata un punto di massimo rendimento, superando gli avversari al PalaCarrara vincendo quasi in scioltezza per 76-85, prestazione poi replicata nella forma e nella sostanza a Varese in quel di Masnago all’ultima di andata. Poi il vuoto o quasi con eccezione della vittoria sofferta all’Unipol Arena contro le V Nere, soprattutto un peggioramento in molti numeri specialmente per quanto riguarda i punti al passivo. Dov’è finita la forza d’urto difensiva dei “Brutti, sporchi e cattivi!” del girone d’andata? E la concretezza offensiva dei vari Baron ed Hosley?
Ma senza andare a ritroso con la memoria a Reggio Emilia ma a Sassari, nel sabato pre-pasquale, comunque segnali di vita nel primo tempo per i ragazzi in canotta blu quantomeno mentalmente parlando, poi reggere l’urto della contraerea biancoazzurra guidata da Capitan Drake Diener era impropobo alla vigilia e così è stat0 senza i 3 acciaccati Moraschini, Jones e Mbakwe. Ma almeno la voglia di sbattersi, la voglia di lottare e le buone prestazioni nel complessivo di un rinato Szewczyk ed il buonissimo debutto del montenegrino di New York, Halil Kanacevic fanno ben pensare per la gara di domani che, ripeto, si deve portare a casa con qualsiasi mezzo possibile.
Eccezion fatta per Quinton Hosley. Inutile girarci attorno, al momento Roma ha un deficit di rendimento dalla panchina e se a questa situazione si somma poi un Hosley che sembra quasi assente, svogliato, e che colleziona cifre da paura ma in negativo, il quadro globale è poco allegro. Doveva essere l’uomo in più l’ala newyorkese, al momento definirlo una palla al piede appare l’unica cosa che mi viene da digitare spontaneamente dalla tastiera, rare le volte in cui si è erto a protagonista in seno al team e, detto francamente, non se ne capisce il motivo.
Però ci sono anche le note liete e che vengono dall’infermeria: conto Pistoia si potrà contare di nuovo sul rientrante Trevor Mbakwe. Il centro nigeriano ha recuperato dal problema muscolare che lo aveva costretto ai box e si è allenato per tutta la settimana con il resto della squadra mentre sarà ancora fermo Riccardo Moraschini, che sta proseguendo il percorso riabilitativo a seguito del problema al muscolo ileopsoas sinistro, mentre Bobby Jones è tornato ad allenarsi con i compagni ma un suo possibile impiego sarà valutato soltanto nella giornata di domani.
Quindi un pò di luce in fondo al tunnel per l’Urbe ma sarebbe dannoso sottovalutare questa Pistoia, la squadra di Paolo Moretti infatti arriva da due successi consecutivi, il primo a Venezia (70-74) e l’ultimo contro Montegranaro (85-66) ma soprattutto viaggia sulle ali dell’entusiasmo tipico di chi non ha nulla ma veramente nulla da perdere, anzi, con l’opportunità di entrare nella storia centrando i Playoff.
Servirà quindi concretezza, tanta concretezza, perchè Pistoia al momento può mettere sotto molte squadre con la sua forza atletica e fisica, specie se questa Virtus non si metterà a correre ed a difendere come dovrebbe, lo conferma anche Luca Dalmonte nella consueta conferenza pre-gara di ogni turno:
“Partite come queste hanno un valore particolare, che va contestualizzato con il momento che stiamo vivendo e con il calendario. La gara contro Pistoia rappresenta un crocevia attraverso il quale raggiungere la matematica certezza dei playoff, cercando di difendere la posizione che abbiamo conquistato fino ad oggi. Dobbiamo riprendere il nostro cammino vincendo domani, avere la forza mentale di non pensare a ciò che è successo ieri e a quello che potrà succedere più avanti. Pistoia è una squadra costruita sull’atletismo, contropiede, rimbalzi in attacco e gioco interno sono i loro punti di forza. Wanamaker, leader della squadra, procura vantaggi per sé e per i compagni attraverso l’1 contro 1 e il pick and roll, Johnson è il protagonista del gioco interno, Daniel è sempre pronto a sfruttare con la sua energia ogni vantaggio che la squadra gli riserva, Galanda può cambiare completamente lo scenario per le difese avversarie con il suo tiro da 3. Gibson è l’esterno specialista nel tiro dall’arco in scarico dai blocchi, insieme a Cortese dalla panchina, Washington completa la squadra dando il giusto equilibro.
Di conseguenza la nostra partita dovrà essere di grande energia e atletismo, dovremo controllare l’impatto a rimbalzo offensivo di Pistoia e fare attenzione alle transizioni difensive per negare loro il contropiede.
Servirà la giusta energia mentale per leggere le scelte di una difesa che può proporre tante soluzioni, senza perdere la nostra aggressività. È una partita che deve essere approcciata al meglio e che dobbiamo portare a casa in qualsiasi modo”
Giorgio Tesi Group
Secondo i più avrebbe fatto fatica a salvarsi, chiusa nella triste morsa dei bassifondi a lottare con Pesaro e Montegranaro per restare in Lega A, a 3 giornate dalla fine invece è a soli due punti dal fatidico ottavo posto occupato al momento da Caserta. Cosa dire di più? Una squadra bella, vivace, entusiasmante nella sua semplice linearità di gioco sui due lati del campo. Per carità, non parliamo di Euroleague ma non è sbagliato affermare che Paolo Moretti abbia compiuto un piccolo ma considerevole capolavoro questa stagione sempre partendo dal budget a disposizione. Ma anche con poco budget è difficile dare corpo ed anima ad una squadra ed allora applausi al giovane coach aretino.
Sorpresa dunque e sorpresa sia perchè questa Giorgio Tesi Group è veramente bella a vedersi quando riesce a scatenare a terra tutti i cavalli di cui dispone il suo motore con un insospettabile Wanamaker calato nei panni del regista a tutto campo per innescare i razzi esplosivi chiamati Johnson, Daniel, Gibson e Washington. E se a questo motore si aggiunge l’additivo dell’entusiasmo del raggiungimento della salvezza molto prima di quanto pensato e del traguardo Playoffs….Forse, beh bisogna avere paura di questa Pistoia specie se poi Roma è quella delle ultime uscite.
Senza dimenticare Galanda e Cortese che portano sempre il loro buon contributo. Squadra rognosa da affrontare, figuriamoci se poi è anche in fiducia ed in odore di storia. Ma la forza di questa squadra è anche un gruppo solido, compatto, quasi molto simile alla bella Virtus finalista l’anno scorso e forse qualcuno potrebbe porre questa similitudine.
Un match quindi da vivere intensamente, una Pistoia lanciata ed una Roma contratta ma che non deve perdere pena la perdita del sesto posto, ci sarà da divertirsi.
Precedenti: sfida assolutamente inedita tra le due squadre, unico precedente all’andata in toscana con l’ACEA vittoriosa nell’ultimo match del 2013.
Arbitri: Paglialunga-Filippini-Seghetti
Si gioca: Pala Tiziano sabato 26 aprile, ore 18:30
Fabrizio Noto/FRED