Bologna, 18 aprile 2014 – Partita della vita quella tra Virtus Granarolo Bologna e Cimberio Varese. Entrambe reduci da un campionato simile (buone aspettative, pur se diverse a inizio anno deluse, e poi lenta rimonta anche conseguenza di cambi sul parquet e in panchina), e oggi appaiate a quota 22 punti, continuano a sperare nei playoff. Ma, per farlo, è obbligatoria una vittoria nello scontro del Sabato Santo. Chi si prende i due punti vede la post season più vicina, che perde molto probabilmente prenota vacanze anticipate.
GRANAROLO BOLOGNA
In casa Virtus il dilemma è il solito che si ripete in questi momenti: 13 giorni di pausa sono positivi o negativi per una squadra in striscia positiva da tre gare e che sembrava aver trovato la propria quadratura del cerchio nell’ultimo mese? Di sicuro c’è stato il tempo per lavorare sull’inserimento nei meccanismi di Willie Warren, che comunque fino a qua ha fatto benone, ma di contro la squadra rischia di aver perso un po’ di quel ritmo che l’aveva portata a vincere convincendo e tornando in corsa per i playoff in maniera seria, anche in considerazione di un calendario decisamente malleabile da qui alla fine: Varese in casa, Pesaro in trasferta e poi Pistoia in casa, prima della trasferta finale a Cantù, dove, però, con un 3/3 prima si potrebbe già aver acciuffato una qualificazione tra le prime 8 che solo 40/50 giorni fa sembrava utopica. Valli dovrà (e vuole) porre molta attenzione al gioco rapido di Varese, in contropiede e da dietro l’arco, con grande attenzione sui cecchini Ere e Banks, oltre al nuovo arrivato Stoglin, che ha dimostrato di poter segnare parecchi punti in pochi minuti. Ancora una volta tutto partirà dal giusto atteggiamento difensivo mostrato nelle ultime uscite, ma anche da quello che sarà l’impatto di alcuni giocatori. Dai lunghi Jordan e King sotto le plance a quel Matt Walsh che sta completando la sua metamorfosi da solista genio e sregolatezza sotto Luca Bechi a uomo d’esperienza che entra quando c’è da mettere dentro un paio di giocate pesanti. L’ex Florida Gators, dopo qualche difficoltà iniziale (è stato a un nulla dal taglio) ora sembra essere calato perfettamente nel ruolo e si sta rivelando davvero l’uomo in più, nuovamente, per i bianconeri. In infermeria da segnalare alcuni problemi agli adduttori per Hardy, che sarà comunque al suo posto, magari non proprio al 100% ma lo stesso pronto a portare i suoi punti alla causa.
CIMBERIO VARESE
Le righe di qui sopra si potrebbero quasi copiare e incollare per la Cimberio Varese, tanto le due situazioni sono simili. Giocatori cambiati, nuovo coach, aspettative di inizio stagione tradite e addio anticipato ai playoff che pareva certo. Poi la rinascita. Tre vittorie nelle ultime quattro gare e soli due punti da Caserta (battuta proprio prima della pausa ASG), al momento ottava. La partita di Bologna, insomma, ha la stessa valenza che ha per i bianconeri di Bologna, anche per i lombardi, che, in più devono difendere il +9 dell’andata (ottenuto soprattutto grazie ai 34 punti di Keekee Clark, nella sua unica buona partita in maglia varesina). Non basterà certo difendere lo scarto perché, come detto in precedenza, servono i due punti per non rischiare di perdere ogni speranza di post season con largo anticipo, visto che ci sono, al momento, cinque squadre appaiate a 22 punti, e quindi la situazione pare molto fluida, con l’eventuale aggancio al treno playoff che riuscirà a chi farà meno errori. E da qui alla fine la Cimberio può concedersi poche sbavature. Dopo la gara di Bologna gli uomini di Bizzozzi torneranno in campo in casa contro Cremona e poi contro Siena, per chiudere la regular season a Roma. Calendario, insomma, non troppo amico a Polonara e soci. La gara di sabato sera, poi, servirà anche per capire un po’ di più di quello che potrà portare alla causa Terrell Stoglin. Il play americano arrivato dello Zielona nei 15’ contro Caserta ha dimostrato di avere la capacità di accendersi con fiammate offensive importanti, ma ancora non ci si è potuti fare un’idea precisa del contributo che ci si deve attendere. Varese dovrà essere brava a non subire troppo la pressione difensiva bolognese, facendo, al contrario, sgorgare il proprio gioco offensivo che sa essere a tratti frizzante e divertente (come da dettami del proprio coach). Una vittoria darebbe definitivo slancio a una piazza che, dopo i fasti del 2012/2013, si era rapidamente tornata ad appiattire di fronte alle vacche magre di quest’anno.
PRECEDENTI: 154 con 79 vittorie per Varese e 75 per Bologna
ARBITRI: Martolini – Paglialunga – Di Francesco
PALLA A DUE: Sabato 19 aprile 2014, ore 20.30 alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO)
Nicolò Fiumi