A tre gare dal termine della regular season, il campionato greco registra ancora la marcia sicura di Panathinaikos e Olympiacos, che rilanciatesi entrambi in Eurolega blindano i primi due posti della classifica in previsione dell’ennesima sfida scudetto che infiammerà ancora una volta la post season.
In vista del big match di giovedi contro Malaga,il Panathinaikos si allena nel vero senso della parola ad Oaka contro un Kolossos travolto 102-69. Come è ovvio che sia, ampio minutaggio per chi in stagione ha avuto meno occasioni di calcare il parquet. Lasme si aggiudica la palma di miglior marcatore con 18 punti, Ramel Curry bagna il rientro in campionato con 16 e 6/8 dal campo. Per il Kolossos, ora invischiato pesantemente nella lotta per non retrocedere, 18 a testa per Kakaroudis e Pantic.
L’Olympiacos, pur tenendo a riposo Spanoulis e malgrado le perduranti assenze di Printezis e Perperoglou, passaggia sul non facile campo di Trikala 70-84 sfoderando una buona prestazione balistica dalla lunga(11/23 da 3). Mattatore di giornata Petway, che partito in quintetto si esibisce in una prestazione da 21 punti, bene anche Lojeski(10+7 assist)e Papapetrou(12). Per il Trikala 17 di Evans e 14 di Deligiannis.
Nel match con di fatto in palio la terza piazza, il Panionios supera a Nea Smirni 95-92 il Paok all’overtime. Partita bellissima ed emozionante, decisa nei cinque minuti supplementari dalla maggior precisione in lunetta degli ateniesi, dopo che allo scadere dei tempi regolamentari un missile da tre punti di un pazzesco Charalambidis(26 punti con 6/9 nelle triple)aveva regalato ai bianconeri l’ennesimo overtime stagionale. Per il Panionios 20 punti di McCollum, mentre per il Paok, oltre a Charalambidis, in evidenza anche uno scatenato Payne(24). Pesantissimo per gli uomini di Markopoulos il 18/31 dalla lunetta.
Il Nea Kifissia batte in casa 84-76 il Rethymno e stacca praticamente il biglietto per la post season. I cretesi vengono stesi alla Zirinio Arena dalle bordate di un inossidabile Tsaldaris(20 con 5/9 da 3) e dalla classe immutata, malgrado l’anagrafe, di Kakiouzis(13). I due “ex italiani”nel terzo periodo siglano praticamente da soli il parziale che regala un sogno meraviglioso ad una squadra neopromossa assemblata in maniera straordinaria da Ilias Papaptheodorou. Insieme a loro, magnifici protagonisti, uno spazio importante lo meritano anche Liakopoulos(13+8 assist)e quello Yannis Psathas(classe 1998)che sta sempre più diventando una bella realtà del basket greco.
Sempre in ottica qualificazione ai playoff, importantissime le vittorie di Aris e Apollon. I gialloneri, salutato Athinaiou in settimana, trovano un altro killer offensivo in Asimakopoulos che con i suoi 16 punti(4/4 da 3)abbatte 75-61 un sempre più disperato Panelefsiniakos. Ottima anche la prova del prospetto Larentzakis(14), mentre i ragazzi di Eleusi vivono una serata da 18 su 56 al tiro con 13 di Kyles(2/9 dal campo).
L’Apollon invece fa il colpo gobbo a Drama piegando 81-83 il Kaod, in una partita che i padroni di casa stavano riaprendo clamorosamente nell’ultimo minuto e mezzo, dopo essere stati a lungo sotto in doppia cifra. Per il Kaod super prestazione dell’ex Florida State, Julian Vaughun autore di 25 punti e 17 rimbalzi,l’ Apollon invece chiude con cinque uomini in doppia cifra,guidati da Daniel(20) e Ross(19)devastanti.
I canestri di Chatzis(19)e di Ioannou(17)nell’ultimo quarto regalano all’Ilisiakos la vittoria 79-71 sull’Ikaros nella sfida drammatica tra le ultime due in graduatoria. Agli ospiti non bastano i 22 punti di Robertson ed i 19 di Gagaloudis, per entrambe comunque si prospetta un finale di campionato al cardiopalma per evitare la retrocessione.
Risultati:
Aris-Panelefsiniakos 75-61
Kaod Drama-Apollon 81-83
Ilisiakos-Ikaros 79-71
Trikala-Olympiacos 70-84
Nea Kifissia-Rethymno 84-76
Panionios-Paok 95-92 overtime
Panathinaikos-Kolossos 102-69
Classifica:
45 Panathinaikos
42 Olympiacos
39 Panionios
37 Paok
36 Nea Kifissia
34 Kaod Drama
33 Aris, Apollon
32 Rethymno, Trikala
31 Kolossos
29 Panelefsiniakos, Ikaros, Ilisiakos.
Alessio Teresi