SASSARI – La Dinamo Banco di Sardegna, dopo aver metabolizzato nel migliore dei modi l’eliminazione dall’Eurocup, si rituffa nel campionato. Al PalaSerradimigni arriva l’Umana Venezia dell’amatissimo Zare Markovski in un match che presenta diversi spunti d’interesse. In tutto l’ambiente biancoblù si respira la consapevolezza di aver giocato una grande prima parte di stagione. La vittoria della Coppa Italia e l’esaltante esperienza europea conclusasi mercoledì a Berlino, hanno alimentato l’entusiasmo che pareva assopendosi all’inizio del 2014. In casa veneziana, dopo cinque sconfitte consecutive è finalmente arrivata domenica la vittoria contro la Granarolo Bologna. Obiettivo dei lagunari è certamente dare continuità alle proprie prestazioni con una vittoria di prestigio.
SASSARI
In tutto l’ambiente biancoblù si respira la consapevolezza di aver giocato una grande prima parte di stagione. La vittoria della Coppa Italia e l’esaltante esperienza europea conclusasi mercoledì a Berlino, hanno alimentato l’entusiasmo che pareva assopendosi all’inizio del 2014. Per la partita contro l’Umana, Meo Sacchetti si ritrova a disposizione tutto il roster. Obiettivo del coach di Altamura è cercare di inserire nei meccanismi di gioco quel Benjamin Eze che può diventare un’arma illegale durante i play off scudetto. A disposizione anche Jack Devecchi che ha risolto i problemi fisici che gli hanno impedito di giocare le ultime due gare di campionato. Meo Sacchetti durante la classica conferenza stampa del venerdì ha riassunto il momento dei biancoblù: L’esperienza europea ci ha lasciato sicuramente delle belle sensazioni, la coppa è stata sia per la società che per i giocatori una vetrina importante che ci ha permesso di conoscere realtà cestistiche diverse dalla nostra. Siamo capitati per tre volte in Germania in tre impianti all’avanguardia, l’Italia sotto questo punto di vista ha ancora tanto da imparare. Da adesso vivremo una situazione diversa, avremo il vantaggio di tirare il fiato non solo fisicamente ma anche mentalmente. Purtroppo come già in passato si ripresenterà la situazione del non avere nessuno contro cui fare amichevoli, dovremo lavorare bene in allenamento durante la settimana per avere sempre la tensione giusta ed evitare i cali mentali. Venezia è una squadra lunga e ben formata, anche loro hanno cambiato qualche pedina in corsa. Hanno dimostrato di saper fare grandi cose con giocatori a tratti immarcabili come Andre Smith, un’ala capace di giocare sia spalle che fronte canestro. Noi dovremo mantenere un’intensità molto alta e provare come sempre a giocare la nostra pallacanestro”.
VENEZIA
L’Umana si presenta a Sassari senza il suo capitano Guido Rosselli, che è stato operato proprio alla vigilia del match per risolvere l’infortunio alla schiena. Si tratta sicuramente di un’assenza pesantissima ma coach Markovski nella conferenza stampa di presentazione è già concentrato sul match. Ecco le sue parole: “La Dinamo è una delle migliori squadre del campionato che oltretutto ha la tranquillità di aver già vinto un trofeo in questa stagione. Giocando in casa, parte con il ruolo di favorita di questo match. Noi dovremo dare il nostro meglio soprattutto in fase difensiva, sia di squadra che a livello individuale per non permettere loro di sviluppare il gioco fatto di tiri aperti che a volte sembrano anche forzati. Grazie per avermi ricordato del fatto che per me saranno trecento panchine in Serie A, ma non dimenticate che ho anche circa ottanta partite gestite senza patentino. Questo dato statistico mi fa un enorme piacere perché lo vado a festeggiare in una piazza che mi evoca sempre ricordi piacevoli”.
Dopo il coach ha parlato anche Hrvoje Peric, che ha ribadito gli stessi concetti ricordando anche la partita dell’andata: “Noi dobbiamo giocare bene in difesa perché loro hanno un gioco d’attacco formidabile, con giocatori che possono segnare 20 punti a partita. La vittoria di domenica ci ha dato molta fiducia ma sappiamo che a Sassari dobbiamo dare ancora di più. All’andata i cugini Diener hanno giocato una gran partita e hanno ucciso la partita nell’ultimo quarto, malgrado la nostra buona prova”.
Arbitri: Tolga Sahin, Fabrizio Paglialunga e Dino Seghetti.
Si gioca al PalaSerradimigni di Sassari domenica 16 marzo 2014 alle ore 16.30.
Diretta in streaming sul sito Gazzetta.it
Foto di Daniele Petretto
Marco Portas