Porto San Giorgio, 26 gennaio 2013 – Seconda di ritorno in quel di Fermo dove la Sutor attende una Reyer in palla, in striscia nel doppio turno interno ai danni di Pesaro e Caserta. Padroni di casa in astinenza di vittorie da un mese.
Altra domenica, altra prova d’appello per la Sutor. Non se ne esce, chi ha a cuore questa società non può non avere negli occhi gli sprazzi di classe ed autorità manifestate dal collettivo giallo-blu anche in una stagione disgraziata come quella in corso. Detto ciò la realtà è abbastanza cruda e recita penultimo posto. Tolte le vicissitudini societarie condizionanti, crisi di identità e difficoltà evidenti in difesa hanno caratterizzato tutto il girone d’andata dei ragazzi di Recalcati, non che quello di ritorno sia iniziato sotto i migliori auspici con il -18 a Roma, tuttavia la torcida del PalaSavelli da sempre è stata il sesto uomo di Montegranaro ed una volta in più potrebbe essere la molla per distogliere i beniamini locali dalle questioni extra-cestistiche e gettare il cuore oltre all’ostacolo. Ecco, l’ostacolo non è dei più malleabili. Venezia è una squadra alta, atletica e corre molto. Nonostante ci siano ancora defezioni nel roster, il posizionamento in classifica è buono e rispecchia il livello di gioco espresso. Ulteriormente Taylor, il quattro cilindri che può essere il difference maker, sta prendendo ritmo ed è reduce da due partite rispettivamente da 22 e 15 punti.
Recalcati: “Credo che sia il momento di riprendere il feeling con il piacere di vincere. La nostra concentrazione deve essere rivolta solo alla partita, alle sue difficoltà e ai nostri avversari. Venezia è una squadra che sta cambiando, sta assumendo una struttura diversa, ha ancora alcune assenze, ma il fatto che nonostante ciò stia vincendo e continui ad essere competitiva, non fa altro che confermare quanto sia forte questa squadra. Anche se incompleti hanno tante armi, sono molto alti, soprattutto sugli esterni. È una squadra molto atipica che sfrutta le sue atipicità, gioca molto in transizione, e sarà nostro compito evitare che giochino in campo aperto e che sfruttino i tanti mismatch favorevoli che sulla carta potrebbero avere. Abbiamo lavorato su quello tra Mayo e Vitali: Luca è molto più alto, ci può creare problemi spalle a canestro, e valuteremo in partita nelle varie situazioni se raddoppiare o meno. È chiaro che, per com’è la nostra squadra, rischiamo di seguire Venezia nel suo ritmo, basato sulla corsa e sul contropiede. Invece dovremo essere capaci di gestire il ritmo per poterci giocare al meglio la gara. Oggi ( 24/01, ndr) Cinciarini dovrebbe tornare ad allenarsi anche se ha ancora dolore alla caviglia. Dovremmo recuperare Mazzola che ieri è stato fermo per affaticamento, mentre gli altri sono i soliti problemi che stiamo gestendo come sempre. Domenica saremo tutti presenti. In settimana abbiamo lavorato sul nostro programma e visto situazioni difensive che ci serviranno domenica. Per il lavoro che dobbiamo fare ci vuole tempo, non basta girare un interruttore. Il momento non è semplice soprattutto dal punto di vista nervoso, ma dobbiamo tenere alta l’attenzione, e arrivare alla partita con la coscienza di aver fatto tutto ciò che serve per giocarcela fino in fondo”..
Taylor: “Montegrananaro è comunque una buona squadra di professionisti, giocheranno duro e noi dovremo fare lo stesso, anzi di più per provare a vincere. Inoltre giochiamo in trasferta, loro vorranno fare bene in casa e riscattare la sconfitta dell’andata che sicuramente ricorderanno, perciò non possiamo sottovalutarli e dobbiamo giocare con la stessa intensità che sappiamo mettere in campo”
Peric: “Le ultime due partite ho fatto un pò fatica, ero sotto i miei standard, ma abbiamo vinto entrambe le gare ed ora sto meglio e in forma: spero di mostrarlo domenica sul parquet. Loro sono una buona squadra in attacco, perciò dobbiamo essere attenti in difesa specialmente su Mayo e Cinciarini. Li abbiamo studiati bene e spero riusciremo a fermarli”
ARBITRI:
Begnis, Aronne e Baldini.
PRECEDENTI:
3 a 2 Montegranaro.
Si gioca oggi, Domenica 26 Gennaio, ore 18 e 15 al PalaSavelli di Porto San Giorgio.