Incomincia il girone di ritorno del campionato greco ed occhi puntati ovviamente sull’attesissimo derby tra Panathinaikos e Olympiacos, posticipo del lunedi di cui daremo ampia copertura a parte.
Nelle gare del week end intanto,il Panionios dopo la terrificante prestazione in Eurocup di Bilbao, fa il suo dovere e raggiunge momentaneamente l’Olympiacos al secondo posto, battendo a Nea Smirni 92-70 il Panelefsiniakos. Partita mai in discussione e ottima serata al tiro per i padroni di casa che chiudono con oltre il 50% dal campo(11/22 da 3), con i 18 del “solito” McCollum e 17 di Duvnjak.
Male invece il Paok che segna solo 49 punti con 2/19 dalla lunga e perde a Rodi 62-49 dal Kolossos una partita dove il vero assente è stato lo spettacolo. Dalla sagra degli errori si esimono solo Papantoniou(15+7 assist)e Osby(14), mentre tra i bianconeri Payne si ferma a 11(3/9 dal campo)e Dj Cooper smista 8 assist ma chiude con un terribile 2/10 al tiro.
Il Nea Kifissia continua ad essere la bella sorpresa di questo campionato e da neopromossa coglie il settimo sigillo stagionale, piegando 97-86 in casa un Trikala a cui le partite in trasferta continuano a risultare indigeste. Kakiouzis e compagni vanno al riposo sul +18(49-31)grazie ad uno scatenato Crocker(18 punti nei primi 20 minuti). Il Trikala piazza un 4-20 di parziale ad inizio 3/4 e riesce a riportarsi a -2(53-51 al 26′), e poi riuscendo a restare in scia sul -5 fino alle soglie dell’ultimo giro di lancette. La freddezza di Tsaldaris in lunetta(8 su 8)evita brutte sorprese, con Crocker che chiude a quota 20 e Vasiljevic a 17 con 5 su 9 dall’arco. Nel Trikala bene Evans(18)e Ewing(16).
Parte bene l’avventura di Milan Minic alla guida tecnica dell’Aris, i gialloneri tornano al successo battendo il Kaod 77-59 all’Alexandreiou scacciando le streghe di un primo quarto dove vanno sotto di 4(14-18) sparando un drammatico 0/8 da 3 .
La riscossa arriva nel secondo e terzo periodo,dove un parzialone di 44-20 chiude la gara e regala un successo all’Aris che può dare morale in vista della finale di Coppa di Grecia. Quattro in doppia cifra tra i padroni di casa , con Pelekanos(13), e Athinaiou(12)malgrado un inusuale 0/9 da 3 di coppia. Nel Kaod 19 di Jones e tanti falli che han mandato 36 volte in lunetta l’Aris.
In una gara già molto simile ad uno spareggio per non retrocedere, l’Apollon conferma la buona prova di Oaka e passa 67-76 alla Ilisia Indoor Hall inguaiando non poco un Ilisiakos a cui non bastano i 24 punti di Anderson e la doppia/doppia di Mbodj(13+14). Per Patrasso tutti e quattro gli americani in doppia cifra e un lusinghiero 11 su 24 nelle triple.
Il fanalino di coda Ikaros acuisce ancora di più il momentaccio del Rethymno, a cui non giova l’arrivo sulla panchina di Kalatafakis perchè alla Kanithou Indoor Hall finisce 89-78 per i ragazzi di Likogiannis. I cretesi pagano un brutto primo quarto e non riescono a recuperare il gap iniziale, malgrado i 31 punti di Wright, i 20 di Gabriel ed un Callistus Eziukwu che parte in quintetto, gioca quasi 26 minuti e chiude con 9 punti, 8 rimbalzi e 2 assist. Per l’Ikaros una grande prova di squadra, con 6 uomini in doppia cifra e Ivan Aska tornato ad essere un fattore(15+8 con 7/8 dal campo.)
Jan. 18 | Ilysiakos vs. Apollon Patras 67-76 |
Jan. 18 | Nea Kifisia vs. Trikala BC Aries 97-86 |
Jan. 18 | Aris BSA vs. KAOD 77-59 |
Jan. 19 | Panionios vs. Panelefsiniakos 92-70 |
Jan. 19 | Κolossos vs. PAOK 89-78 |
Jan. 19 | Ikaros vs. AGOR 62-49 |
Jan. 20 | Panathinaikos vs. Olympiacos lun.20 gen. |
Alessio Teresi