La Sutor Montegranaro torna al PalaSavelli dopo il successo contro la Cimberio Varese di sette giorni fa e trova una Pasta Reggia Caserta affamata di risultati.
Quando il tuo obiettivo è la salvezza non ti è concessa nessuna pausa, nessuna distrazione. Se poi incontri un tuo diretto concorrente la tensione sale e la partita diviene questione di sopravvivenza. E’ sempre questo l’approccio che contraddistingue le contendenti in un match come quello di domani: Caserta è ormai a secco di vittorie da parecchie settimane (5) e, nonostante le buone prestazioni, la classifica piange. Montegranaro è due punti avanti ed ha una consapevolezza della propria forza accresciuta dal ritorno di Collins a pieno regime. Tuttavia non sarà sfuggito ad alcun sostenitore gialloblù che i prossimi tre impegni vedranno i propri beniamini impegnati contro Emporio Armani, Banco di Sardegna ed Enel Brindisi: le squadre cioè più forti, insieme alla Mens Sana, dalla LegAbasket Serie A. Questi ingredienti rendono la contesa di domani un dog fight senza esclusioni di colpi, presumibilmente aperto fino agli ultimi 5 possessi. I temi che si preannunciano caldi sono anticipati dalle conferenze stampa dei due coaches: per la Pasta Reggia circolazione di palla per battere zona press e zona 2/3 che la Sutor insinuerà come tagliole in alcune fasi del match; per la Sutor controllo del ritmo e del proprio tabellone. Le conferenze:
Recalcati “E’ stata una settimana di allenamenti intensa, con qualche piccola difficoltà legata al freddo e al maltempo. Il lavoro comunque si è svolto regolarmente. Arriviamo pronti a questa partita che vogliamo assolutamente vincere. Giochiamo contro una buona avversaria, in crisi di risultati ma non di gioco. Caserta ha una squadra molto interessante, nella quale la freschezza data dal nucleo degli americani, e dal giovane italiano Michele Vitali, si unisce all’esperienza di Mordente e Michelori. Caserta gioca una pallacanestro rapida e in transizione, ha i lunghi che corrono. Dobbiamo cercare di portarli al giocare 5 contro 5. Altrimenti, con una squadra così, diventiamo troppo vulnerabili se gli facciamo usare tutto il campo. Servono scelte oculate in attacco che ci permettano, indipendentemente dal segnare o meno, di giocare 5 contro 5. Per noi quella di domenica è una partita molto importante e vogliamo fare bene, per rafforzare la classifica e per il nostro pubblico che caloroso ci sta seguendo”.
Molin “Le cinque sconfitte consecutive indubbiamente pesano sulla testa dei nostri ragazzi. È vero che, tranne che a Reggio Emilia, abbiamo sempre dato l’impressione di poter vincere contro squadra che certamente sono tra le più quotate aspiranti ai playoff. In questa settimana abbiamo lavorato bene ed abbiamo bisogno di una vittoria per ritrovare la fiducia non solo a livello individuale, ma anche come squadra. Dobbiamo tirar fuori l’orgoglio e ripartire dalle cose buone che pure abbiamo messo in mostra in questo periodo. Dobbiamo evitare di farci prendere dall’angoscia in caso di un errore, evitare di disunirci e continuare a giocare di squadra, senza cercare di rimediare individualmente. La Sutor è una formazione il cui gioco rispecchia fedelmente la mentalità del suo allenatore. Ha tre attaccanti di razza, come Mayo, Cinciarini e Collins e sarà importante per noi tenere sul perimetro. Come sempre, sarà decisiva la nostra continuità in difesa, mentre in attacco dovremo avere una buona circolazione di palla dal momento che Montegranaro usa molto le difese tattiche anche per proteggere giocatori he non hanno una spiccata mentalità difensiva”
Arbitri: Gianluca Sardella di Rimini, Emanuele Aronne di Viterbo e Guido Federico Di Francesco di Teramo
Si gioca: al PalaSavelli di Porto San Giorgio, domani 01/12, ore 18:15
Precedenti: 5-5 (3-2 in casa Sutor)