Altra partita casalinga e altra vittoria convincente per Milano che soffre solo per i primi cinque minuti, poi spacca in due la partita nel terzo quarto con un parziale di 20-0. La Grissin Bon davvero troppo brutta per essere vera.
Era preventivabile un inizio con le marce basse per Milano, anche a causa di un quintetto piuttosto sperimentale con Cerella titolare. Prontamente Reggio ne approfitta e scappa via con soluzioni facili in contropiede di White e Karl, portandosi sull’8-2. Il vantaggio potrebbe anche essere molto più ampio del 14-4 con cui Banchi chiama il primo timeout, se non fosse per un paio di conclusioni da vicino sbagliate da un irriconoscibile White. Pian piano Milano rientra, grazie a due bombe di Wallace che chiudono il quarto sul 15-17.
Altri due di CJ chiudono definitivamente la rimonta e, sul primo vantaggio milanese siglato da Moss, è Menetti a chiamare timeout. L’ex Siena entra con due minuti sul cronometro del secondo quarto e commette due falli, prima che Brunner colpisca con un paio di triple piazzate. Banchi si fa assestare un tecnico per proteste su un dubbio fallo di Samuels e la squadra reagisce con la tripla di Haynes e un recupero difensivo nel finale di quarto.
L’uscita dagli spogliatoio di Milano è devastante. Il parziale di 20-0 parla da solo, con Reggio Emilia in completa bambola e i biancorossi a dominare con recuperi difensivi e una miriade di tiri ad alta percentuale.
Reggio gioca con il fantasma di White, Cinciarini perde palloni in sequenza e lancia i contropiedi avversari. Quando Samuels è in grado di recuperare palla su Brunner e farsi tutto il campo per l’appoggio, si capisce che il secondo tempo della Grissin Bon sarà un calvario.
White chiude il parzialone con un canestro, ma ne arriva subito un altro di 6-0 grazie a due bombe di Jerrells e Moss. Il risultato è 56-31 con Reggio che segna 15 punti in 20 minuti di gioco.
Il quarto periodo serve solamente per sistemare un po’ il divario di Reggio Emilia con un parziale di 14-0, che non serve a cambiare la sostanza di una partita giocata molto male.
Nel finale c’è addirittura la standing ovation per Luca Banchi.
EA7 Emporio Armani Milano-Grissin Bon Reggio Emilia 73-52 (15-17, 18-12, 34-5, 6-18)
Quotes:
MVP: Luca Banchi. Non era semplice mettere insieme una prestazione di tale autorità dopo la vittoria di venerdì. Anche sul -10 in apertura ha gestito sapientemente forze e soluzioni tattiche.
WVP: James White. Non ce lo ricordavamo così rinunciatario e scentrato. Una partita da dimenticare per lui.