Bologna, 9 novembre 2013 – 160esimo episodio della Grande Classica tra Virtus Bologna e Olimpia Milano in scena domani alla Unipol Arena. Gara ricca di fascino, tradizione e con tanti incroci: dagli ex Moss, Langford e Gigli per Milano, passando per Alessandro Gentile, scartato dalle giovanili bianconere, arrivando fino al vice di coach Banchi, Massimo Cancellieri, che fu, a suo tempo, vice di Bechi, oggi sulla panchina delle V Nere.
GRANAROLO BOLOGNA
Buona partenza di campionato per Bologna, con tre successi in quattro incontri, ma ora arriva il difficile, e quella con Milano è solo la prima tappa. In sequenza, la squadra di Bechi se la vedrà, dopo la partita con le Scarpette Rosse, a Roma con l’Acea, in casa con Venezia e a Reggio Emilia con la Grissin Bon. Si comincerà, insomma, a capire definitivamente il valore e lo spessore di una squadra che a oggi ha ben impressionato, mostrando però diversi alti e bassi. E’ chiaro che non sono le partite contro Milano quelle che definiranno la stagione virtussina, ma riuscire a competere e a fare buona figura contro una squadra superiore per talento e profondità è uno step necessario per continuare il processo di crescita. Andrà confermata la verve offensiva mostrata fino ad oggi, in particolare con l’ottima propensione al rimbalzo offensivo, ma soprattutto in difesa bisognerà fare qualcosa in più, perchè la EA7 non dovrebbe avere troppi problemi a mettere parecchi punti sul tabellone. King e Jordan saranno chiamati agli straordinari, vista anche la presenza di Gani Lawal, mentre sugli esterni il solito Gaddefors dovrà prendersi cura di uno tra Langford (ex rimpianto da sempre) e Moss (ex meno rimpianto). L’infermeria ha restituito un Walsh leggermente acciaccato dopo la sfida contro Montegranaro e King reduce da un colpo a una spalla. Niente di serio comunque, così che i due saranno regolarmente e tranquillamente in campo.
EA7 MILANO
La squadra di Luca Banchi sembra cominciare a trovare una propria identità e solidità, e le tre vittorie in quattro partite, di cui due in trasferta tra campionato e coppa, ne sono una testimonianza. A tutto va aggiunto l’arrivo in settimana di Gani Lawal che darà ulteriore peso in area a una squadra che ha in Langford e Moss i due leader riconosciuti. Come a Caserta, gara da non sottovalutare, in un palazzo della sport probabilmente esaurito, quindi con un grande clima all’interno. Sebbene la Virtus non corra per gli stessi obiettivi, vive un momento di entusiasmo che può portare, specie in casa, a prestazioni sopra la media. Sarà quindi necessario far valere la maggiore fisicità, specie sugli esterni, per soffocare sul nascere possibili fiammate dei vari Hardy, Ware e Walsh, e al contempo appoggiare con costanza la palla a Samuels e alla stesso Lawal, che ha, gioco forza, lavorato poco con la squadra, ma può già essere un fattore. Restano sempre ai box Gigli e Kangur, ma per il resto la squadra arriva con buona fiducia, data in buona parte anche dall’ottimo successo di giovedì in Germania. Un successo convincente manderebbe un segnale importante al campionato.
PRECEDENTI: 159, con 89 vittorie per Milano e 70 per Bologna;
ARBITRI: Begnis – Lanzarini – Calbucci;
PALLA A DUE: Domenica 10 novembre 2013, ore 18:15 alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO);
Nicolò Fiumi