Castelfranco Veneto–Albignasego Basket cade proprio nella settimana delle celebrazioni per i 60 anni di storia della società castellana. Con il suo passato glorioso, scritto da personaggi noti del basket veneto come John Prompicai, l’Associazione Pallacanestro Castelfranco (nella foto d’azione tratta dal sito ufficiale del club trevigiano) punta a sfruttare il clima di festa per regalare un successo ai propri tifosi. Anche se non è il contesto ideale per tentare la sortita esterna, il successo sudato all’overtime contro Mirano ha trasmesso un’iniezione di fiducia al gruppo di coach Penso, che sabato (ore 21) al Pala Avenale di Castelfranco Veneto, andrà alla ricerca di un’altra vittoria per levarsi dalle zone melmose della classifica.

Una fase dell’incontro dell’anno scorso
MATRICOLA VALOROSA. L’avvio di campionato è stato ottimo per una neopromossa: nei primi sei turni, i ragazzi di Diego Perocco viaggiano difatti al 50% di vittorie, grazie ai punti raggranellati in casa nei derby con Trevigiana e Riese, oltre a quelli conquistati la scorsa domenica con la prima affermazione in trasferta sul campo del Limena (68-89).
L’AP CASTELFRANCO. Una squadra quasi tutta costruita sulle fondamenta del settore giovanile, dove è uscito anche Fabio Cimador (’91), miglior marcatore con 19.5 punti di media ad allacciata di scarpe. L’altro point man del quintetto della Marca è invece il 27enne Alessandro Saccà (17.3 punti a gara) con un trascorso tra B Dilettanti e DnC a Gualdo Tadino, Catania e Follo in Liguria. Nell’ultima sfida, Castelfranco è passato al Pala Alpi di Limena con i canestri pesanti di Jeremy White e Harry Mc Cray, due esterni molto temibili dal perimetro, che la difesa giallonera dovrà tenere sotto stretta sorveglianza.