SIENA- Scriviamo da Siena anche se la partita si è disputata a Firenze, il vostro cronista non partecipa alle trasferte fiorentine, troppe motivazioni lo costringono a restare a Siena, e cioè nella Patria della Mens Sana, ma questo non ci impedisce di rendervi edotti su ciò che è avvenuto, e su ciò che avverrà in tutta l’Eurolega, al Palamandela.
Il Galatasaray si è dimostrato semplicemente troppo forte per Siena, la squadra di coach Ataman, ex mai dimenticato del primo trofeo conquistato dai biancoverdi (Saporta 2002), ha dominato in lungo e in largo la sfida di questa sera dimostrandosi superiore in ogni settore del campo e non permettendo mai alla Montepaschi di rendersi davvero pericolosa. Soltanto nel primo quarto c’è stato un abbozzo di partita coi turchi, comunque, praticamente sempre in vantaggio ma con la Mens Sana che riusciva a rintuzzare la fuga degli ospiti ribattendo colpo su colpo soprattutto grazie al tiro dalla distanza. Erano prprio due bombe sul finire del quarto, una di Arroyo e l’altra di Viggiano, a fissare il punteggio e a mantenere Siena a contatto con i più forti avversari. Il secondo quarto, però, mostrava una supremazia ospite davvero notevole con i ragazzi di Ataman che spaccavano la partita grazie ad una serie di bombe impressionante e ad una presenza nel pitturato che alla fine faceva la differenza. Il vantaggio degli ospiti si dilatava passo passo e i vari Erceg, Arroyo, Domercant e Gordon scavavano un solco di 18 punti che profumava tanto di fine delle ostilità. Al suono della sirena si andava negli spogliatoi con il Galatasaray in vantaggio per 51-33 dopo aver chiuso il quarto con un parziale di 31-17 ed aver piazzato un irreale 8/9 nelle triple. Ad onor del vero al rientro dagli spogliatoi, dopo il riposo lungo, Siena si presentava col piglio giusto e piazzava un 8-0 che, se non riapriva i giochi, mostrava comunque gli attributi dei senesi. In questo periodo, così come nel quarto quarto, era Hackett a salire in cattedra e a rispondere alla gran classe di Arroyo e Domercant. Il riccioluto Daniel risultava immarcabile nelle penetrazioni e perforava la retina avversaria da qualsiasi posizione, purtroppo per Crespi e compagni i turchi non arretravano di un millimetro e ribattevano colpo su colpo col punteggio che rimaneva inchiodato sui 10-11 punti di vantaggio per il Galatasaray. Siena riusciva a rimanere nell’ordine della decina di punti di scarto fino al termine senza mai, però, dare l’impressione di poter davvero rimettere in discussione l’esito della partita. Gli uomini di Crespi addirittura vincevano gli ultimi due quarti per 19-12 e per 24-21 dimostrando delle doti di combattività che fanno ben sperare per il prosieguo della manifestazione.
A livello di singoli si è evidenziata la supremzia dei turchi sotto canestro con secondi e terzi tiri guadagnati con facilità dai lunghi di Ataman. Arroyo, Gordon, Erceg e Domercant sono apparsi per lunghi tratti immarcabili, hanno perforato la retina avversaria con irridente facilità anche da distanze siderali e, sinceramente, contro una squadra che tira con certe percentuali, ripetiamo 8/9 dall’arco nel secondo quarto, è praticamente impossibile vincere. Tra i senesi bene Viggiano che sta crescendo in rendimento ed autostima, bene Green che ha confermato le buone cose viste in Supercoppa e in campionato, e benissimo Hackett, per lui 26 punti e una condotta di gara autoritaria e intraprendente, ormai Daniel è il vero leader di questa squadra.
Dopo questa netta sconfitta ci si rituffa nel campionato e quindi nella dimensione più naturale per la squadra biancoverde. La Mens Sana non è costruita per primeggiare in Europa, troppo leggeri i ragazzi di Crespi, molti inesperti, nessuno si aspetta da loro miracoli in Europa. Il girone, ricordiamo che passano le prime 4, è abbordabile, Siena dovrà giocarsela con tedeschi e polacchi per evitare l’eliminazione ma, ripetiamo, la giusta dimensione per questa compagine è l’Italia e nulla più.
Montepaschi-Galatasaray 75-84
Parziali: 16-20, 17-31, 19-12, 24-21
Progressione: 16-20, 33-51, 51-63, 75-84
Tabellini: http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamecode=8#!preview
MVP: Arroyo e Hackett hanno dato vita ad una partita nella partita.
WVP: Forse è giusto non segnalare nessuno in un esordio difficile per i colori biancoverdi.
Alessandro Lami