Terza sconfitta consecutiva in campionato per l’Albignasego Basket, sorpreso tra le mura amiche del Pala San Lorenzo dalla Cestistica Verona (62-68). Stavolta, i gialloneri la combinano grossa regalando un successo (quasi) sicuro ai veronesi, che senza rubare nulla si aggiudicano i due punti in palio. Si tratta di un passo falso imprevisto, che impone una seria riflessione sulla tenuta psicofisica della formazione guidata dal tandem Penso–Celi, a cui non è bastato neppure l’esordio del neoacquisto Andrea Taffara.
LA CRONACA. L’Albignasego parte con un quintetto tipo: i cugini Nanti, Vizzotto (in difesa nella foto tratta dal sito della Virtus Padova), Cominato e Navaglia. I primi minuti sono tuttavia appannaggio della Cestistica Verona (0-4). I padroni di casa rompono il ghiaccio con una bomba di Vizzotto, ma sono ancora gli ospiti a siglare un break (0-8), che costringe coach Penso a chiamare timeout (3-11). Al 5’ debutta in maglia giallonera proprio Taffara, mentre Daniele Bertollo dimezza il gap a -4 (9-13). L’attacco veronese appare in ritmo e la forbice in un amen si riapre (9-17). Cinque punti consecutivi di Francesco Nanti, un piazzato di Davide Cominato e il canestro di personalità a firma Matteo Basaldella sulla sirena materializzano il controbreak dell’Albignasego (9-0), che chiude così il quarto iniziale sopra di un’incollatura (18-17).
ALBI FLUIDO. Nel secondo segmento di gioco, la pressione difensiva aumenta su entrambi i lati del campo. L’attacco albignaseghese, però, diventa più fluido: Cominato, Bertollo e il primo sigillo di Taffara valgono il +7 (27-20). Poi, una tripla di Taffara (entrato bene in partita) fa lievitare il margine fino alla doppia cifra (33-22). La prima metà di gara va dunque in archivio con la squadra giallonera avanti di 12 lunghezze (38-26).
ELASTICO. La Cestistica, però, non molla. Terminato l’intervallo lungo, un miniparziale di Bordato, Zampieri e Brunelli (0-7) riporta gli scaligeri in linea di galleggiamento (38-33). Basta, però, un altro strappo di Vizzotto e soci per ripristinare le distanze sul +11, prima di un ulteriore allungo, propiziato da un Cominato assai ispirato, che consegna il massimo vantaggio agli uomini in giallonero (51-37). Verso il tramonto di frazione, però, è ancora il totem Soave a catturare una gran mole di rimbalzi in area tenendo vivi gli ospiti (53-46).
BEFFA FINALE. Dopo oltre 2’ senza canestri nell’ultimo periodo, serve un libero di Zampieri per sbloccare il tabellone. Ma un errore grossolano di Marco Nanti, che passa palla a Petronio, rimette la “Cesta” in pista (53-49). Perlini ricuce a -2, Cominato segna, ma ormai Verona tallona Albignasego. Fabbian realizza di nuovo e la compagine scaligera mette la testa avanti per la seconda volta nell’incontro a 4’ dallo scadere. Adesso, Verona crede nel colpaccio: Perlini sgancia il siluro stampando addirittura il +6. Gli albignaseghesi smarriscono, invece, la lucidità, anche se reagiscono di puro istinto con l’ennesima bomba di Vizzotto. Nel finale concitato, la tattica del fallo sistematico non paga: la Cestistica vince meritatamente, ma Albignasego ha buttato via una vittoria ampiamente alla sua portata.
ALBIGNASEGOBASKET-CESTISTICA VERONA 62-68
ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 2, Nanti M. 4, Taffara 5, Cominato 19, Drigo 2, Nanti F. 7, Bertollo 10, Navaglia, Vizzotto 13. All. Penso.
CESTISTICA VERONA: Sesta n.e., Zampieri 14, Viviani, Fabbian 6, Marchini 4, Filippini 2, Bordato 5, Soave 7, Ederle n.e., Perlini 14, Brunelli 10, Petronio 6. All. Bovo.
Arbitri: Tondato di Susegana (Tv) e Bastianel di San Vendemiano (Tv).
Note: parziali: 18-17, 20-9, 15-20, 9-22; tiri liberi: Albignasego 7/10, Verona 12/17; tiri da tre: Albignasego 7 (Taffara, Cominato, Nanti F. Vizzotto 4), Verona 4 (Zampieri, Bordato, Perlini, Brunelli); falli di squadra: Albignasego 17, Verona 17.