
Panchina Roma in Gara 7 contro Cantù
Roma, 10 giugno 2013 – Queste le parole di coach Calvani in vista di Gara 1:
«E’ un risultato incredibile da immaginare all’inizio della stagione e considerate le premesse, le incertezze riguardo l’iscrizione al campionato e quelle nella composizione di un nuovo roster e di un nuovo staff. Siamo, ovviamente, estremamente soddisfatti di essere andati oltre ogni più rosea aspettativa, raggiungendo tutti gli obiettivi intermedi che ci eravamo prefissati: essere nelle prime 8 nel girone di andata conquistando la qualificazione alla Coppa Italia, nella quale abbiamo raggiunto la semifinale, aver conquistato una posizione di eccellenza alla fine del girone di ritorno davanti a tante squadre più importanti, essere ritornati ad avere un posto nel panorama della massima competizione europea, e in ultimo, aver conquistato una finale scudetto ricordo di un lustro fa. La Virtus Roma e Montepaschi Siena sono due squadre concepite con obiettivi diametralmente opposti: l’Acea doveva raggiungere una salvezza tranquilla, mentre la Mens Sana è stata costruita per provare a rivincere tutto in Italia, andando avanti il più possibile in Eurolega. La Montepaschi ha confermato quelle che erano le premesse, vincendo la Coppa Italia, disputando una Eurolega di alto profilo e raggiungendo la finale scudetto. Sappiamo che sarà una gara una gara difficile, noi vogliamo cambiare la storia».
Ufficio Stampa Virtus Roma