Dopo un anno difficile, anzi complicatissimo sul piano societario, Ario Costa lascia la FulgorLibertas al termine di una stagione sportiva da incorniciare, culminata con l’approdo della LeGamberiFoods Forlì ai playoff.
Lo fa a malincuore, Ario, perchè Forlì è una città di basket, ma di fronte al richiamo dell’amata patria marchigiana, Costa non poteva dire di no. In una conferenza stampa indetta dall’oggi al domani, l’ex Nazionale saluta i compagni di viaggio, da Benzoni al presidente Grazioso e lo staff tecnico, precisando che al momento non c’è ancora un accordo con la VL, ma rimane molto difficile pensare che non lo si troverà a breve.
In ottica FulgorLibertas l’addio di Costa, che non perde l’occasione per tirare le orecchie alla gestione della comunicazione romagnola, è un inequivocabile segnale dell’incertezza con la quale la società di via Zuelli deve fare i conti quanto al futuro imminente. Se infatti la permanenza di Costa avrebbe dato garanzie circa la progettualità della FulgorLibertas, il suo addio non fa altro che suffragare i dubbi sul proseguio del cammino del basket forlivese. Sarà Gold? Sarà Silver? Oppure una inauspicabile DNB?
Difficile saperlo, acnhe perchè al momento in società stanno ancora cercando di capirlo, sulla base della chiusura dei conti di questa stagione e delle disponibilità economiche future. Tra i mille dubbi però, da oggi una certezza c’è: l’addio di Ario Costa.
Massimo Framboas