REGGIO CALABRIA – Eppur si muove. Potremmo sintetizzare così lo stato delle trattative che hanno portato la Redel Vis Reggio Calabria a rilevare dal Comune, grazie a un bando partito durante l’estate del 2012, il PalaBotteghelle, storico impianto della città calabrese che trasuda basket e non solo in ogni angolo.
La soluzione mette d’accordo un po tutti, anche la Viola Reggio Calabria che non si è mai dichiarata interessata a far suo l’impianto di gioco che adesso ne ospita le partite casalinghe, puntando probabilmente all’acquisizione del PalaCalafiore una volta ultimati i lavori di ristrutturazione dopo le note tragiche vicende di cui è stato protagonista. I tempi però si prospettano lunghi, dato che economicamente i danni non sono inferiori al milione di euro.
L’augurio è che adesso, grazie alla scelta della società giallonera capitanata dal presidente Demetrio Barreca, alla città venga restituito un palazzetto funzionale e decoroso, poiché durante questi anni l’incuria e l’inesorabile trascorrere del tempo hanno causato non pochi problemi alla struttura datata 1983 e decisamente bisognosa di un restyling, basti pensare che in l’inverno la pioggia è spesso andata a far visita ai seggiolini della tribuna fronte panchine. Per non parlare dello stato dei tabelloni segnapunti e del parquet, senza dimenticare gli svolazzi di un’allegra famigliola di piccioni ormai stabilitasi regolarmente all’interno del Botteghelle.
Insomma, la situazione da adesso in poi non può che migliorare, sperando che si possa tornare a parlare dell’impianto come luogo di aggregazione e teatro di imprese sportive che rimarranno nella memoria di tutti, così come è stato durante la “primavera” del basket a Reggio, con la Viola di Benvenuti autentico traino della popolazione reggina.
Paolo Malara