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4 Comments

  1. 1

    Davide

    Come al solito un ottimo articolo. Un paio di commenti: aden, piu che fuori dagli schemi, pare fuori mentalita. 4 tiri in 2 minuti sono troppi, e un paio anche forzati. Deve capire che puo essere utile in tante altre cose, poi e’ ovvio che se segna e’ meglio. Io confido molto nel gruppo che sara capace di guidarlo sulla giusta strada. Una considerazione in generale e’ la capacita dei giocatori meno “importanti” di non sbagliare partita quando sono chiamati a giocare tanti minuti: lorant ieri e’ stato magistrale, czyz e’ capace di ottime partite e lo stesso d’ercole, in calo nel tiro, si sbatte in difesa alla grande. Poi quando hai un Phil formato trick shot allora tutto viene facile. Per concludere, se alla fine del trittico va-av-ss ci ritrovassimo primi in classifica non mi stupirei piu di tanto…

  2. 2

    FRED

    Ce lo auguriamo un pò tutti Davide e grazie dei complimenti.
    Aden….E’ appena arrivato, diamogli tempo, ma la stoffa c’è.
    Te lo dico? Primi, secondi, ottavi, a me va bene tutto quest’anno. Certo, l’appetito vien mangiando e “fermarsi” ora sarebbe doloroso ma ci starebbe: non dimentichiamoci sempre da dove siamo partiti e la storia recente della Virtus “milionaria” con zero titoli…Saluti

  3. 3

    Roberto

    Complimenti per l’articolo. Stavolta voglio partire da una annotazione personale. Ieri, dopo anni, sono tornato a vedere la Virtus dal vivo. Ci sono andato con i miei nipoti, sperando che si divertissero. E così è stato, grazie anche a coach Calvani e ai suoi splendidi ragazzi. Quando sono arrivato al botteghino i biglietti delle curve erano già finiti, sono stato costretto a spendere 25 euro per il biglietto di tribuna. Ma ne è valsa la pena. Credo che avere ritrovato il proprio pubblico sia il risultato più importante ottenuto da questa squadra, a prescindere da come andrà a finire il campionato. L’ingegner Toti, però, sa benissimo che, in una città come Roma, non solo è difficile riconquistare i tifosi ma è facilissimo perderli. Dico questo perché non mi è piaciuta l’intervista rilasciata pochi giorni fa dal presidente della Virtus. Invece di lamentarsi del fatto che quest’anno la società chiuderà in perdita (ma come fa a dirlo, visto che la stagione non è ancora finita e non si sa nemmeno quanta strada farà la squadra ai play off?), sarebbe più utile se Toti si desse da fare per trovare nuovi sponsor e magari nuovi soci, sfruttando il momento positivo. La stessa Bologna ci è riuscita, Cantù ha fatto altrettanto, Caserta pure ecc. Parlando della partita, ieri ho capito perchè Calvani fa giocare poco Faisal Aden, anche se sono sicuro che, lavorando duro in palestra, il somalo riuscirà ad acquisire minutaggio e a rendersi utile per la squadra. Lo spero perchè mi pare che il settore delle guardie romano sia quello più soggetto ad alti e bassi. Ieri, ad esempio, Taylor – come ha giustamente sottolineato Fred – ha giocato un pessimo primo tempo. Il play statunitense ha il difetto – che è anche una dote – di essere relativamente giovane. La gioventù e la poca esperienza lo portano a volte a forzare le situazioni, a incaponirsi, a mettere la partita sul piano personale (Poeta lo batte in entrata? E allora lui l’azione dopo vuole subito restituirgli pan per focaccia, invece di pensare a costruire un gioco per i compagni). Non vorrei essere frainteso: Taylor è senz’altro un ottimo giocatore e sta disputando un buon campionato. Però può e deve migliorare. Complimenti invece a Lorant: sono d’accordo con Fred e con il coach, ieri l’mvp è stato lui! Quanto a Roma prima in classifica alla fine del trittico (qui rispondo a Davide), beh sognare non costa nulla. Però Sassari e Varese in casa loro sono squadre veramente toste e anche Avellino sta dimostrando di essere rinata. Perciò sono più d’accordo con Fred, pensiamo a consolidare il terzo posto e speriamo che Siena batta Cantù.

  4. 4

    Davide

    Ammetto che sono molto ottimista, ma mi sia concesso: sono abbonato dal 1981, ho “vinto” uno scudetto e una coppa campioni – ero a ginevra – e una korac, ma dopo, a parte qualche grande campione (cooper, shaw, parker, bodiroga) ho solo ingoiato rospi. Quest anno mi diverto come non succedeva da anni, con una squadra fresca, sfacciata, che combatte come pochi e anche con talento limitato. Il campionato e’ talmente scarso quest anno che qualche sogno lo faccio. Non so come andra a finire, e Fred ha ragione a dire di non dimenticarsi da dove veniamo, pero sono sicuro che sta banda un po raffazzonata esce sempre a testa alta dal campo, spesso vincente.

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