SIENA – Il titolo dice tutto, ed anche il commento in calce fotografa una partita a senso unico che Roma ha dominato in lungo e in largo. Prima però di iniziare ad incensare l’Acea come merita ci permettiamo di fare una notazione ed una piccola ma significativa aggiunta al titolo di questo pezzo: “Roma surclassa QUESTA Siena” , perchè se i meriti dell’Acea ci sono, e sono enormi come vedremo, non possiamo evitare di notare che tre giocatori come Hackett, Ress ed Eze non si regalano a nessuno, tanto meno ad una squadra forte come questa Virtus. Non c’è controprova, ma crediamo che se Siena fosse stata al completo la partita sarebbe stata un’altra, un po’ come se all’Acea fossero mancati contemporaneamente Jones, Taylor e Czyk……Ma le assenze non sono certo da addebitare agli uomini di Calvani e quindi è giusto fare un commento su quello che si è visto in campo con i protagonisti che sono scesi sul parquet senza soffermarci troppo su chi non c’era.
E allora dobbiamo tessere le lodi di un’Acea che ha vinto la sua nona partita lontano dalla Capitale e che ha interpretato benissimo questa trasferta in terra di Toscana. I romani hanno dominato su ambedue i lati del campo maramaldeggiando sotto canestro, come era prevedibile, ma vincendo anche largamente i confronti sul perimetro, e questo era un po’ meno da mettere in preventivo. I 44 rimbalzi contro i 22 catturati dagli uomini di Calvani la dicono lunga sulla superiorità romana nel pitturato, con Lawal a farla da padrone catturando ben 14 rimbalzi. Sotto i tabelloni Siena ha pagato l’assenza di Ress, i pochissimi minuti concessi ad un claudicante Eze, la pochezza del solo pivot di ruolo schierato da Banchi, e cioè Ortner. Ma i guai per Siena sono venuti anche dal perimetro, e cioè da quello che di solito è il regno di Brown. Stasera il folletto americano ha perso il duello con uno straripante Taylor autore di 21 punti con l’86% dal campo e l’83% dalla lunetta per 27 di valutazione, accanto a lui meno brillante Goss ed un D’Ercole a due facce: poco produttivo in attacco, molto attento e volitivo in difesa, soprattutto su Brown. Banchi ha avuto pochissimo, come già detto, da Ortner, da Janning (1/5 per lui dall’arco), ha avuto un Rasic inesistente che ha chiuso con -6 di valutazione battuto in questa brutta statistica da capitan Carraretto che ha marcato -7. Si sono salvati Kangur ed un Sanikidze da 17 di valutazione che ha comunque messo a posto il proprio tabellino soprattutto verso la fine della partita. Calvani, come detto, ha potuto godere di un Taylor stratosferico, ma anche di un ottimo Jones e di un positivissimo Czyz. Per quanto riguarda il “Signore degli Anelli” Lawal crediamo che debba tanto lavorare sul fattore dei fondamentali, il ragazzo ha un atletismo fuori dal comune ma il suo 5/10 dal campo e il suo 4/8 dalla lunetta potrebbero risultare deleteri in gare più equilibrate.
Roma ha strameritato la vittoria grazie ad un dominio netto sotto i tabelloni, ad una migliore scelta dei tiri con percentuali molto più buone rispetto a quelle senesi, e la valutazione totale finale delle due squadre, 108-65, dice tutto sull’andamento della gara. La Montepaschi ha pagato la stanchezza del viaggio di rientro dalla Russia, le fatiche di coppa, le assenze pesantissime, la pessima serata al tiro, ma ha anche difettato di lucidità e la limitatezza delle rotazioni ha fatto il resto. Ora l’Acea è terza, Siena è scivolata al sesto posto in classifica e appare difficile che i biancoverdi possano issarsi a breve su vette più scintillanti, le fatiche di coppa dureranno ancora delle settimane e le assenze pesanti pure, la strada per i Play-Off di maggio/giugno è sempre più affascinante.
Montepaschi-Acea 70-94
Parziali: 23-27, 16-20, 16-19, 15-28
Progressione: 23-27, 39-47, 55-66, 70-94
SALA STAMPA
Calvani
C’è grande soddisfazione, siamo terzi in classifica e questo bel risultato ci gratifica per quello che stiamo facendo in settimana. Non staremo troppo a guardare la classifica, ci godiamo solo questa vittoria ottenuta contro una grande squadra così come era avvenuto a Cantù. Spendo due parole per Taylor che ha giocato davvero bene. Siena sta pagando i ritmi dell’Eurolega e gli infortuni, anche loro sono umani e certe fatiche alla lunga si risentono, noi siamo stati bravi ad approfittare di questa situazione e a vincere su un parquet così difficile. All’inizio siamo stati in difficoltà ma alla lunga la diversa profondità della panchina ha influito. Non so se potremo giocare per lo scudetto, è un problema che non mi pongo e così come all’inizio non pensavo alla salvezza, come da molti paventato, adesso ho l’onesta intellettuale di non pensare allo scudetto. Cerchiamo di arrivare più avanti possibile ma evitiamo altri discorsi.
Banchi
Spiace molto dover commentare una serata così negativa, merito a Roma ma mi assumo tutte le responsabilità di aver presentato una squadra non pronta fisicamente e mentalmente per la partita di stasera. E’ oggettivo che ci hanno soverchiati fisicamente, noi non siamo mai stati in grado di imporci, abbiamo commesso errori gravi come la palla persa sul – 3 che abbiamo letteralmente regalato a Taylor per una sua bomba. E’ un momento difficile, siamo contati, abbiamo assenze importanti, all’orizzonte c’è la partita di Eurolega contro i campioni d’Europa, ma non abbiamo paura, non dobbiamo cadere nel vittimismo e cercare scuse di alcun genere. Da serate così storte dobbiamo comunque trarre il meglio possibile senza cedere al fatalismo. Roma me l’aspettavo così come è stata, siamo noi che non siamo stati all’altezza, ci siamo disuniti ed abbiamo sbagliato troppo. Non mi limito a parlare di diversità di energia, che pure è stata evidente, ma parlo anche di lucidità e di scelte sbagliate. Non so ancora quando Hackett potrà rientrare.
Datome
Molto bene, bella vittoria, siamo terzi e almeno per una settimana possiamo godere di questa posizione in classifica. Siamo stati bravi, lucidi anche quando la situazione si è surriscaldata, abbiamo indubbiamente approfittato della stanchezza di Siena, bravi Taylor e Jones, ma bravi più in generale tutti noi. Non penso allo scudetto, è presto ed è difficile e lungo il cammino.
MVP: Taylor ha disputato una partitissima, ha vinto il duello con Brown ed è stato determinante per la vittoria romana.
WVP: Rasic -6 di valutazione, Carraretto -7. No comment.
Alessandro Lami