L’ atmosfera di carnevale porta anche il record stagionale di presenze al Pala San Filippo con 2.210 spettatori presenti. Martelossi preferisce tenere a riposo il centro titolare David Brkic e sfodera un quintetto composto da Fernandez, Jenkins, Giddens, Barlos e Cuccarolo. Scafati, che ha ormai recuperato l’ex nazionale argentino Porta, lo schiera dall’inizio unitamente a Mays, Ghiacci, Baldassarre e Slay.
Interessante in cabina di regia il derby argentino Porta-Fernandez, anche se la Givova decide di difendere con D’Wayne Mays sul play della Centrale del latte e tenere Porta in impostazione quando attacca. Sono subito i lunghi bresciani ad aprire le danze sul 4-0 ma la schiacciata di Ronald Slay riporta sul risultato di parità 6-6 la compagine campana. Una tripla di D’Wayne Mays regala poi il primo vantaggio del match alla Givova sul 11-8 ma Loschi risponde dalla distanza riportando avanti la Leonessa. Le due squadre si rispondono colpo su colpo fino a quando Brkic con un canestro dai 5 metri e poi dalla lunetta allunga per la Centrale del latte sul 18-13. Scafati però non molla, recupera un pallone in difesa e riparte al contrattacco, in rimessa con solo un secondo da giocare Porta si rifugia nelle mani di Tavernari che da dietro l’arco proprio sulla sirena non tradisce, mettendo la bomba del pareggio sul 18-18 e manda in archivio un primo quarto combattuto anche se macchiato da molti errori al tiro per entrambe le squadre.
Il secondo quarto inizia nel nome di Giddens che in attacco con un break di 5 punti porta i lombardi fino al 23-18 e poi mette altri due canestri in rapida successione per il 29-23. Si sveglia anche Jenkins e Brescia vola fino al 39-30 ed è il solo D’Wayne Mays a tenere a galla i campani con canestri in penetrazione e bombe da lontano. La Centrale del latte guadagna la doppia cifra di vantaggio sul 43-32 ma è ancora un immenso Mays a trovare uno spettacolare canestro per accorciare. Lo scenario di finale del primo quarto si ripete, Brescia pasticcia in attacco, Scafati recupera una palla e questa volta è Ghiacci sulla sirena di fine primo tempo a mettere il canestro scafatese del 43-36 che riporta a contatto la Givova e vanifica il tentativo di fuga bresciano.
Il secondo tempo si apre con una tripla di Giddens che regala nuovamente la doppia cifra di vantaggio a Brescia sul 46-36 a cui replica subito da lontano Bushati. Brescia gioca bene e si porta sul 50-39 con un assist no-look di Giddens per un inserimento a canestro di Brkic. Jenkins continua a bombardare dalla distanza per il massimo vantaggio bresciano sul 55-43. Fernandez serve un alley-oop da highlights per Giddens e Brescia continua la sua galoppata fino al 61-43. Ormai è show-time con Fernandez che recupera palla e in contropiede serve con un assist no-look dietro alla schiena l’ennesimo alley-oop per l’accorrente Giddens. Scafati però è molto concreta e guidata dal suo condottiero D’Wayne Mays rosicchia lentamente punti ai padroni di casa, e spadroneggiando per la terza volta consecutiva il finale di quarto si riporta sotto fino al 63-56 e riesce a riprendere per i capelli un quarto che l’ha vista in svantaggio anche di 18 punti.
E così l’ultimo quarto che fino a metà del quarto precedente sembrava quasi dovesse essere un lunghissimo garbage time, si rivela invece decisivo in una partita completamente riaperta. A peggiorare le cose per i padroni di casa arriva subito il quarto fallo di Jenkins che si accomoda in panchina e la tripla di Mays che regala il -4 a Scafati sul 63-59. La Givova risale addirittura fino al -2 sul 63-61 e Brescia trema. I ragazzi di coach Martelossi reagiscono anche se Mays continua a bombardare con percentuali pazzesche da oltre l’arco. E’ la tripla del 74-66 di Jenkins a far tirare un respiro di sollievo agli oltre 2200 del San Filippo quando sul cronometro mancano poco più di 2 minuti e mezzo, ma la Givova non molla e si riporta sotto fino al 74-69 quando ormai manca meno di un minuto al termine. La bomba di Tavernari restituisce speranze a Scafati. Costretta a fare fallo la Givova manda in lunetta i lunghi bresciani che però sono glaciali e ne mettono 4 su 4. Fernandez li imita con un 2 su 2 e la penetrazione vincente di Brkic manda in archivio la partita con la vittoria della Leonessa per 82-72.
Grande prestazione del collettivo bresciano in cui spicca un grandissimo Giddens autore di 23 punti, 5 rimbalzi, 4 recuperi e 4 assist che gli vale un 25 di valutazione. A Scafati non basta un grandissimo Mays da 26 punti e 27 di valutazione e un buon Ronald Slay in doppia-doppia con 15 punti e 12 rimbalzi.
Vista la sconfitta di Casale a Capo d’Orlando, Brescia si ritrova così al secondo posto in classifica ad inseguire la capolista solitaria Pistoia.
In sala stampa il coach della Givova Scafati, Maurizio Bartocci dice: “Noi siamo in un momento non eccellente, soprattutto mentale della squadra, stasera abbiamo giocato a sprazzi, siamo mancati parecchio nella difesa uno contro uno, soprattutto nel primo tempo. Siamo riusciti a rientrare fino al meno due ma poi ci è mancato il colpo di reni. Brescia è una buonissima squadra, noi dobbiamo combattere di più e non giocare con la presunzione di essere dei grandi giocatori perché con questo atteggiamento non andremo da nessuna parte”.
Il coach della Centrale del latte Brescia, Alberto Martelossi replica: “Mi fa piacere che stasera ci sia stato il record di presenze di pubblico, cosa che ci da delle motivazioni in più per giocare e provare a vincere. Questo mese è particolarmente delicato perché possiamo fare dei 2-0 come abbiamo fatto stasera oppure evitarli, che in classifica conteranno a fine anno. Abbiamo condotto dall’inizio alla fine anche se abbiamo avuto delle dimenticanze sui loro tiratori da tre punti. Siamo stati bravi perchè abbiamo dato poche opzioni a loro che hanno dovuto giocare moltissime azioni solo con i due americani. Purtroppo abbiamo affrettato i tiri sulla loro difesa a zona e questo ci è costato caro, facendoli rientrare in partita dal -18 fino al -2. Stasera è una delle migliori partite di Fernandez perché seppure con cifre meno eclatanti ci ha guidati molto bene. Adesso l’obiettivo che ci siamo preposti è quello di migliorare l’attitudine per il fine stagione, dobbiamo farci trovare pronti per qualsiasi risultato”.
L’ala della Centrale del latte, J.R. Giddens, dice: “Abbiamo giocato una grande partita, amo i miei compagni di squadra e questa città, ci sentiamo forti per quanto riguarda il proseguo del campionato. Domenica prossima avremo una partita dura contro una squadra molto forte quale Casale Monferrato ma noi daremo tutto e se giochiamo così possiamo fare risultato”.
Andrea Buffoli