SIENA- Chi scrive non conosce a fondo il regolamento dell’Eurolega e non sa di codici e codicilli in relazione al pastrocchio accaduto al Pireo in occasione della gara tra Olympiacos e Montepaschi. Ci riferiamo naturalmente ai famigerati 2-3-4 secondi persi per un fermo del cronometro che hanno indotto la squadra di casa ad inoltrare ricorso avverso la regolarità della partita, chiedendone la ripetizione. Ci permettiamo di fare alcune considerazioni al riguardo, considerazioni di estrazione sportiva, etica, logica, di opportunità, senza voler entrare nei meandri regolamentari che, come abbiamo premesso, non conosciamo appieno. Una premessa è necessaria: è doveroso escludere dalla nostra elucubrazione il sospetto che si sia trattato di qualcosa di artificioso, la buona fede di chi era seduto al tavolo è, per noi, al di sopra di ogni sospetto perchè altrimenti ogni considerazione sarebbe superflua. Ci permettiamo di far notare come, in Grecia, la qualità dei cronometri non sia probabilmente la migliore del globo terracqueo dato che qualche anno fa, ancora ad Atene, la Montepaschi fu vittima di un malfunzionamento del segnatempo che permise a Lakovic, allora play del Pana, di ricevere palla, palleggiare per alcuni secondi, fare un bellissimo arresto e tiro e segnare il canestro della vittoria, tutto questo in soli 2 secondi. Ecco, magari quei 2 secondi durarono “qualcosina” di più del normale, ma può accadere. Stavolta ci si è superati e il cronometro si è proprio imbizzarrito fermandosi e ripartendo da solo nel corso dell’ultima azione. L’Oly sostiene che Siena abbia vinto per questo errore, ma Siena ha vinto, invece, perchè i greci hanno combinato negli ultimi 33 secondi di gioco una serie interminabile di corbellerie, non si può essere in vantaggio a 35 secondi dalla fine di 5 punti avendo pure il possesso e riuscire a perdere la gara, ma l’Oly ci è riuscita. Law ha sbagliato, tutto solo, in maniera comica un canestro già fatto, è stato poi imitato da Hines, lo stesso Law si è fatto stoppare l’ultimo tentativo di tripla che avrebbe consegnato la vittoria ai padroni di casa, Antic ha commesso fallo su una tripla di Brown, che mai e poi mai sarebbe entrata, regalando ai biancoverdi i tiri liberi del pareggio, la difesa biancorossa ha lasciato un’autostrada a Ress per il -3, Spanoulis ha gestito in maniera imbarazzante il penultimo possesso fermando il palleggio e lasciandosi raddoppiare come un principiante, e tutto questo in soli 33 secondi. L’errore del tavolo ha allungato la partita? Certo, ma l’Oly negli ultimi fatidici secondi “allungati” ha avuto 2 possessi contro l’unico della Mens Sana, la differenza sta nel fatto che Siena ha segnato mentre i greci hanno fallito due volte. Non sarebbe stato meglio accettare il verdetto del campo? E poi: chi li ha messi a quel tavolo i cronometristi? Di chi è la responsabilità del buon funzionamento delle attrezzature del palazzo? Se la gara venisse ripetuta si creerebbe un pericoloso precedente, in ogni occasione che la squadra di casa fosse in difficoltà basterebbe fermare per 3-4 secondi il cronometro e poi vedere come va a finire: in caso di vittoria tutti contenti, in caso di sconfitta si inoltrerebbe reclamo, ma nel caso di vittoria dei padroni di casa sarebbero d’accordo gli ospiti nel non inoltrare ricorso a loro volta? Crediamo che i dirigenti greci avrebbero fatto migliore figura a scusarsi per il pasticcio combinato e ad accettare il verdetto del campo. Vedremo cosa deciderà il giudice.
Alessandro Lami
1 Comments
Lorenzo
Grecia paese allo sbando, senza etica… semplicemente un paese alla fame anche nei valori… mi fanno davvero pena