La partita con l’Olympiacos, per Milano, ridefinisce il concetto d’inutilità, in quanto tutti i destini delle top 16 si giocheranno a chilometri di distanza in quel di Vitoria, dove il Caja Laboral avrà in mano il proprio destino nella partita contro il Cedevita Zagabria già eliminato.
Non c’è margine di manovra per i biancorossi che, dopo la risicata vittoria in campionato contro Pesaro, si trovano ad essere semplicemente speranzosi di un aiuto dalla provvidenza.
Dopo aver gettato alle ortiche il match point in casa del Caja Laboral, suicidandosi dal +17, i biancorossi non sono stati in grado neanche di mantenere il vantaggio in classifica sugli spagnoli, soccombendo per l’ennesima volta in malomodo contro lo Zalgiris.
Nel più classico dei “chi è causa dei suoi mal, pianga se stesso”, i biancorossi piangono lacrime molto amare e si appellano a una flebile speranza riposta in una squadra che non ha più nulla da chiedere alla competizione.
Scariolo ha posto l’accento sulla necessità di giocare una buona partita su entrambi i lati del campo contro una contender, per continuare il processo (lento) di crescita del collettivo. E’ il primo ad essere conscio dell’impotenza dei suoi davanti alle sorti di classifica, ma ci terrebbe a regalare una vittoria ai propri tifosi, prima di una probabile mezza rivoluzione a livello di roster. Infatti si sono susseguiti diversi rumors sulla squadra che porterebbero al taglio di Hendrix e a un Cook sulla graticola. Fotsis, invece, ha voluto smentire ogni voce su una sua eventuale dipartita, manifestando l’intenzione di onorare il contratto con Milano sino alla fine. Si è parlato di Bremer, di Stipcevic vicino al prestito nelle Marche sponda Pesaro, ma sino alla fine di questo calvario che si chiama eurolega, nessuna decisione sarà presa, quindi bisognerà attendere la prossima settimana per avere un’idea più completa sulla Milano che concluderà la stagione.
E’ difficile parlare di un incontro che può valere per l’Olympiacos la testa del girone, ma che per gli ospiti non ha particolare valenza. E’ lecito aspettarsi che i campioni d’Europa giochino per vincere e mettere pressione a uno Zalgiris che, con una vittoria, chiuderebbe in testa il girone. I reds sono reduci da sei vittorie consecutive dopo un inizio balbettante, e i tifosi milanesi ricordano chiaramente la prestazione incredibile inscenata al Forum, dove Spanoulis (MVP del mese di novembre dell’intera competizione) è uscito tra i sentiti applausi del pubblico di casa. La truppa di Barztokas è al completo e, soprattutto, sembra essere ritornata quell’allegra macchina da guerra che ha stupito tutt’Europa lo scorso anno, andando a vincere il titolo.
Arbitri: Borys Ryzhyk, Robert Lottermoser, Marcin Kowalski.
Si gioca al Peace and Friendship stadium di Atene il 14/12/2012 alle ore 20 italiane.
Simone Mazzola