SASSARI -La Dinamo Sassari, dopo l’emozionante esordio con vittoria in Eurocup, chiude il doppio impegno casalingo in campionato, affrontando la Scandone Avellino.Entrambe le squadre arrivano al match con la chiara intenzione di riscattare le sconfitte patite nell’ultimo turno. E’ una partita che promette spettacolo, viste le caratteristiche dei giocatori che compongono i roster.
Sassari
Sassari, nella partita con Brindisi, è incappata nella classica giornata in cui c’è stato poco da salvare. La difficoltà sono state inoltre amplificate dall’ottima prova dei ragazzi di coach Bucchi, molto bravi a leggere e sporcare tutti i giochi dei sassaresi. La Dinamo è riuscita a ripartire subito, trovando una importante vittoria all’esordio europeo. Vittoria che è servita per ritrovare il morale, anche se il match ha palesato ancora una volta che, soprattutto in fase difensiva, ci sia tanto da lavorare. Meo Sacchetti nella consueta conferenza stampa di presentazione del match è molto deciso nel ribadire i concetti a lui chiari: tutte le partite devono sostanzialmente portare a dei piccoli ma significativi miglioramenti. Ecco le sue parole: “Terza partita di questo trittico casalingo. Dobbiamo pensare a noi stessi, servirà aggressività mentale, perché se non siamo pronti sotto quest’aspetto non giochiamo bene, e se non giochiamo bene non vinciamo. A volte facciamo molto canestro altre no, dipende sempre da noi. Non siamo certamente la squadra che può pensare di poter portare la partita a casa facilmente. Per adeguarci alla situazione che ci porterà a giocare anche in settimana, abbiamo allentato i carichi ai ragazzi che hanno avuto un minutaggio superiore, allenando chi ha giocato meno. Giocare un match infrasettimanale ti consuma energie nervose, non fisiche. Nella nostra programmazione comunque stiamo lavorando per trovare i giusti equilibri nei minutaggi, ma certamente non lo facciamo sulla carta. Innanzitutto vogliamo vincere, ma soprattutto vogliamo giocare con intensità la nostra pallacanestro. Per farlo dobbiamo esserci con la testa. Non guardiamo i numeri, Avellino è una squadra tosta, da non sottovalutare. Non ci sono squadre a zero in classifica, tutte hanno fatto degli exploit. La Sidigas è reattiva, fisica ma tutto è nelle nostre mani. Noi dobbiamo giocare la nostra pallacanestro e nel caso loro si dimostrino più bravi ok, ma l’importante è che la mia squadra si esprima per quello che sa dare”.
Avellino
Gli irpini si presentano al PalaSerradimigni con il dubbio Dragovic e l’assenza di Chris Warren. Per la Sidigas l’assenza del serbo sarebbe una tegola non indifferente poiché i ragazzi di coach Valli hanno dimostrato che, al completo, possono giocarsi le proprie chanches con chiunque. Le caratteristiche del roster biancoverde potrebbero creare molto fastidio ai padroni di casa. Sotto le plance, la fisicità e l’atletismo di Linton Johnson e Ndudi Ebi, sono armi che Sassari può limitare solo in parte con Tony “Slim” Easley. Alla vigilia dell’incontro contro Sassari, coach Valli analizza l’imminente match. Ecco i suoi pensieri riportati sul sito ufficiale della Scandone: “E’ stata una settimana un po’ travagliata, con l’assenza di Chris Warren e lo stop di Dragovic. Ci siamo allenati con qualche difficoltà. Non sappiamo se per domenica potremmo disporre dell’ala serba, anche se il giocatore ha espresso la sua chiara volontà di essere sul parquet contro Sassari, ma è ovvio che sarà lo staff medico a valutare se il suo problema muscolare potrà permettergli di esserci. Warren dal canto sta lavorando per il recupero, speriamo di averlo a disposizione nel più breve tempo possibile. Tralasciando queste questioni, in settimana abbiamo rivisto il match contro Cantù, abbiamo visto gli errori e ho notato da parte dei ragazzi una grande volontà di riscatto. Conosciamo Sassari, ha il miglior attacco della serie A per cui dovremmo tenere ritmi bassi per evitare di fargli acquisire, ulteriormente, fiducia. A inizio stagione hanno inserito un ottimo giocatore come Thornton ad un gruppo già collaudato: questo gli assicura un’ulteriore forza. Dobbiamo assolutamente mantenere l’energia tenuta a Cantù nel primo tempo per tutta la durata della partita. Sassari, come già detto, ha uno dei migliori attacchi della seria A, il secondo per essere precisi ma, c’è da dire che ha anche la peggior seconda difesa del campionato. La squadra di Sacchetti, alza molto il ritmo della partita per cui i punteggi lievitano. Sicuramente fa del tiro la sua arma vincente. Si deve assolutamente evitare di far fare loro canestri facili. C’è anche da dire che loro hanno cambiato poco a livello di squadra nel corso degli anni, questo gli dà sicuramente una marcia in più rispetto a noi. Cercheremo di contrapporre la nostra fisicità alla loro maggiore esperienza”.
Precedenti
Banco di Sardegna Sassari – Sidigas Avellino 7-8 di cui 6-2 aSassari;
Sacchetti-Valli 2-2; Sacchetti-Avellino 3-7; Valli-Sassari 1-1;
Curiosità
Drake Diener ha il 50% da 3 punti (17/34) nei 7 precedenti contro Avellino (4 vinti); Valerio Spinelli è a -1 da 500 liberi realizzati in Serie A (652 tentati, 76.5%).
Arbitri: Enrico Sabetta – Marco Giansanti – Guido Federico Di Francesco.
Si gioca al PalaSerradimigni di Sassari domenica 11 novembre 2012 alle ore 18.15.
Foto di Daniele Petretto
Marco Portas