Si prospetta un week-end di grande sport per la città di Brescia e per una volta a farla da padrone non è il calcio. Si parte sabato pomeriggio allo stadio Rigamonti con il grande rugby internazionale che torna in città dopo anni di assenza, dove la nazionale di Jacques Brunel sfiderà gli isolani di Tonga. E’ previsto il tutto esaurito.
L’altro appuntamento da sold-out sarà il derby del Garda al palazzetto San Filippo dove la Centrale del latte Leonessa Basket Brescia ospiterà i cugini della Tezenis Verona.
Sarà l’occasione per rivedere sotto i tabelloni bresciani un grande ex come Mario Ghersetti, idolo della tifoseria della Leonessa nella stagione scorsa, ed autore di una grande partita nell’ultimo turno di campionato dove ha dato un grande contributo nella vittoria degli scaligeri contro l’Upea Capo d’Orlando, con una prestazione da 21 punti e 8 rimbalzi.
Altro grande ex del match, stavolta su sponda veronese, sarà il coach della Centrale del latte Alberto Martelossi, non molto rimpianto in riva all’Adige a dire il vero dopo una stagione in chiaroscuro in cui la Tezenis costruita per vincere non centrò nemmeno i play-off. All’ombra del Cidneo invece il “Martello” è partito forte, e dopo aver “steccato” la prima sul parquet di Jesi è andato ad espugnare i campi ostici di Scafati e Veroli. In casa invece, dopo aver dominato la partita contro Trieste è arrivata una sconfitta contro la Junior Casale Monferrato dei “marziani” Casper Ware e Rodney Green.
Centrale del latte e Tezenis appaiate quindi in classifica a quota 6 punti, anche se i veronesi ad onor del vero hanno a referto una partita in meno dopo il pasticcio del “caso Napoli” dove dopo aver perso sul campo contro i partenopei si sono poi ritrovati vincitori con uno 0-20 a tavolino per un’irregolarità dei campani, salvo poi vedersi annullata la partita e tolti i due punti a causa dell’esclusione dei napoletani.
Anche quest’anno in riva all’Adige hanno allestito una squadra per puntare al salto di categoria, firmando un play che tanto bene ha fatto la stagione scorsa a Jesi come McConnell, il già citato Ghersetti ed alcuni giovani interessanti come Chessa e Da Ros. Sotto i tabelloni presentano inoltre il miglior rimbalzista del campionato, Lawal.
Brescia dal canto suo, ha pagato lo scotto dell’esordio a Jesi, dove le attenuanti non mancavano, con roster non ancora al completo, Cuccarolo non ancora tesserato, Barlos reduce da un infortunio, con la squadra appena allestita e con pochissimi minuti di allenamento insieme, senza amalgama nè schemi di gioco acquisiti. Da lì in poi è stato un crescendo nelle prestazioni, specialmente in trasferta dove il quintetto titolare ha saputo esaltarsi trascinato da J.R. Giddens che domenica scorsa a Veroli si è preso le luci dei riflettori con una prestazione convincente su entrambi i lati del campo. In crescita anche le prestazioni del giovane play argentino Juan Fernandez che sembra stia finalmente cominciando a sentirsi a proprio agio nel prendersi la responsabilità di far girare la squadra. Costanti nel rendimento Brkic e Jenkins, lo stesso Barlos sembra finalmente aver superato i fastidi muscolari e ha dimostrato solidità ed esperienza. Ora ci si aspetta qualcosa di più dalla panchina, con i giovani talenti che devono dimostrare di essere tali.
L’anno scorso fu Brescia a prevalere su entrambi i parquet, a fatica e dopo una partita punto a punto al San Filippo, largheggiando invece a Verona.
Essendo previsto il tutto esaurito al palazzetto, complice anche l’attesa di una larga rappresentanza di tifosi veronesi, per evitare lunghe code al palazzetto la società Leonessa Basket Brescia ha deciso di agevolare i propri supporters con una prevendita di biglietti nelle giornate di Venerdi (18,00-19,30), Sabato (17,00-19,00) e Domenica (11,00-12,45).
Andrea Buffoli