L’imperativo per i biancorossi è il non galvanizzarsi dopo la vittoria, ancorchè importante psicologicamente, con Siena, per focalizzarsi al massimo su una partita contro l’Olympiacos che ha tutto il sapore del crocevia per la qualificazione.
I campioni d’Europa si presenteranno a Milano con un buon tifo organizzato, infatti sui social network pare che la tifoseria ellenica sarà abbastanza nutrita. Questo non nasconderà la chiara impressione che la chimica e l’efficacia dei greci non sia lontanamente paragonabile a quella della scorsa stagione che li ha portati sul tetto d’Europa.
Il taglio, reso ufficiale nei giorni scorsi, di Joey Dorsey che è andato a cercar fortune in NBA, ha creato un buco nel roster biancorosso che verrà colmato da Josh Powell.
La vittoria di settimana scorsa contro il Cedevita è stata molto più risicata e difficile di quello che ci si potesse aspettare e questo ha acceso qualche campanello d’allarme sulla solidità e coesione di una squadra che ha fatto del gruppo e dell’amalgama la sua grande qualità.
Le individualità giovani di Papanikolau e Mantzaris sono il chiaro valore aggiunto (soprattutto nel primo caso), ma è chiaro che tutto passi dalle sapienti mani di Spanoulis e di Perperoglou, senza dimenticare la particolare sostanza di Printezis e Antic.
Dall’altra parte Milano ha messo la testa fuori dalla tana che si era scavata nelle ultime settimane, con la vittoria in terra senese, ma è assolutamente imperativo non esaltarsi troppo, perché questa squadra ha dimostrato che quando le cose sembrano più facili e scontate, diventano tremendamente complicate. E’ lecito pensare che, se la squadra di Scariolo ripeterà la prestazione mostrata lunedì sera, la vittoria sia alla portata, soprattutto alla luce del fatto che c’è stato un apporto importante da parte di tutti, anche chi come Hendrix, aveva sin qui più che deluso le aspettative.
Il fatto di giocare, per qualche sprazzo di partita senza playmaker, ha portato buone cose, ma il punto focale sarà il difendere bene per poter cercare e trovare quel gioco sui 28 metri che mette in ritmo, crea fiducia e rende Milano una squadra difficilmente arginabile.
Saranno tutti a disposizione per coach Scariolo, anche Basile che ha visto le ultime partite dalla panchina alla ricerca di una condizione sufficiente per poter tenere il campo in modo proficuo.
I biancorossi di casa non possono più sbagliare tra le mura amiche e sono perfettamente consci che la loro qualificazione passerà, per gran parte, dalla partita di stasera.
Si gioca al Mediolanum Forum di Milano l’8-11-2012-11-08
Arbitri: Garcia Ortiz Milivoje Jovcic, Miguel Perez.
Simone Mazzola