SASSARI – Nella presentazione del match, coach Sacchetti aveva messo in guardia tutto l’ambiente biancoblù sulla pericolosità dei pugliesi, soffermandosi sulle loro qualità e sul fatto che la loro classifica non rispecchiasse assolutamente il loro valore. Ebbene, il condottiero sassarese ancora una volta aveva fotografato la partita in maniera perfetta, non trovando purtroppo la prestazione dei suoi ragazzi, nonché le adeguate contromisure allo spumeggiante gioco avversario.
Brindisi parte fortissimo e, con Simmons schierato a sorpresa in quintetto, sorprende Sassari con un secco parziale di 10-0. La terna arbitrale entra subito in gioco con fischi molto dubbi, con Aronne e Weidmann a minacciare il tecnico a Travis Diener, a dire il vero poco tutelato nelle sue prime penetrazioni. Sacchetti è costretto al time-out, da cui esce una Dinamo molto nervosa per l’incapacità nel trovare valide soluzioni su entrambi i lati del campo. Molto bene i pugliesi, con Viggiano che annulla Thornton e Simmons che giganteggia nel pitturato. I sassaresi non riescono a ricucire il break, malgrado Sacchetti faccia entrare il cuore della squadra rappresentato dal tandem Vanuzzo – Devecchi. I pugliesi approfittano della confusione sul parquet per riportare il proprio vantaggio sulla doppia cifra. Una schiacciata sul ferro di Simmons, regala una fiammata ai padroni di casa, con coach Bucchi prontissimo a spegnere la reazione con un provvidenziale time-out. Il primo quarto si chiude con Simmons ancora protagonista assoluto che trascina i suoi sul 16-25 della sirena.
Il secondo quarto si apre conla Dinamo decisa a riportarsi in scia degli scatenati ospiti. Sacchetti trova energia dalla panchina con il figlio Brian e capitan Vanuzzo finalmente concreti. Il quarto si chiude con una magia di Travis Diener che trova il canestro sulla sirena, con un tiro scoccato da metà campo. Il punteggio vede Brindisi ancora avanti 41-36 ma con l’inerzia del match dalla parte dei padroni di casa.
Al rientro dall’intervallo lungo, chi si aspettava l’immediato aggancio rimane profondamente deluso. Brindisi trova dalle triple di Robinson e dalla fisicità sotto canestro di un immenso Simmons, l’energia per sprintare ancora e portarsi sul +10 (38-48). Sacchetti non trova ancora le contromisure e i ragazzi di coach Bucchi iniziano a credere nell’impresa, dopo che Formenti e Zerini portano alla causa brindisina punti e sostanza difensiva. L’ultimo quarto inizia sul punteggio 54-67, e sugli spalti è nitida la sensazione che possa crollare l’imbattibilità del PalaSerradimigni. Sensazione che diventa certezza quando l’Enel tocca il +20, grazie a delle soluzioni offensive perfette e un’intensità difensiva che sbriciola le ultime velleità della Dinamo. La partita si chiude sul 78-90 con il pubblico comunque in piedi a ringraziare i propri beniamini per l’ottimo avvio di stagione.La Dinamo perde anche il primo posto grazie alla vittoria esterna di Varese in quel di Caserta, ma l’attenzione ora si sposta sullo storico esordio dei biancoblù in Eurocup. Al PalaSerradimigni mercoledì arrivano gli spagnoli del Siviglia e sarà l’occasione per dimenticare in fretta l’amaro della sconfitta odierna e ritrovare le certezze che hanno portato i sassaresi alle cinque vittorie consecutive.
Sala Stampa
Sacchetti
Abbiamo subito un break importante all’inizio del match, in cui loro ci hanno sorpreso per atteggiamento, mentre noi abbiamo sbagliato tiri presi in assoluta sicurezza. Noi ci siamo innervositi perché non siamo riusciti a esprimere il nostro gioco. Non siamo riusciti a chiudere questo break, ma bisogna dare atto che loro sono stati molto bravi. Tanto di cappello ai nostri avversari perché nel momento decisivo hanno fatto sempre canestro, alcuni dei quali allo scadere dei 24 secondi. Noi al contrario abbiamo fatto poco canestro a cui abbiamo abbinato una scarsa intensità difensiva. Brindisi ha confermato di avere una classifica che non rende merito alle loro prestazioni. Ricordo che a Cantù sono stati sempre sopra, e in casa con Varese sono stati ad un passo dalla vittoria, che è sfuggita solo ai supplementari. Dunque non penso che a noi potessero mancare le motivazioni. Ripeto che loro sono stati molto bravi e noi non siamo riusciti a spezzare l’inerzia del match. Non credo avessimo la testa all’Eurocup perché non abbiamo mai parlato della partita con Siviglia. Abbiamo patito sotto canestro per via di quei due falli fischiati subito a Easley, ma avevamo comunque bisogno di giocare con ben altra intensità.”
Bucchi
Permettetemi di dedicare questa vittoria al nostro presidente Marino, subentrato in settimana alla guida della società. Speriamo che questo risultato sia di buon auspicio per il proseguimento del campionato. Vittoria meritata frutto di una buona prestazione. La nostra partenza ha sorpreso Sassari. Il nostro atteggiamento è stato quello giusto sin dalle prime battute. Finalmente abbiamo raccolto qualcosa di quello che abbiamo seminato durante la partita. Altre volte la sfortuna e l’inesperienza dei ragazzi ci hanno fatto sfuggire la vittoria. Questo risultato ci ripaga e regala ai miei ragazzi quella convinzione che consentirà di guardare con fiducia alla prossima difficilissima partita. Ci consente inoltre di portare avanti quel processo di crescita della squadra che è necessaria. Abbiamo tanti ragazzi giovani, e anche gli americani provengono da esperienze diverse tra loro. Questa è solo l’ottava volta che giochiamo a ranghi completi. La pre-season non ci ha consentito, per via di impegni dei nazionali e per alcuni infortuni, di giocare molto insieme. Ora con un duro lavoro settimanale comincia a vedersi qualcosa. I segnali di oggi sono molto confortanti. Abbiamo cambiato qualcosa a livello tattico con Simmons che partito in quintetto ci ha dato ciò che ci serve sotto canestro. Lui è arrivato in pessime condizioni fisiche ma si sta riprendendo in fretta. Formenti è stato autore di un’ottima prestazione così come Zerini. Sono ragazzi che hanno avuto un buon impatto e li ho tenuti in campo perché meritavano.
Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Enel Brindisi 78-90
Parziali: 16-25; 20-16; 18-26; 24-23.
Progressione: 16-25; 36-41; 54-67; 78-90.
MVP: Le statistiche andrebbero a premiare la fantastica prestazione di Antywane Robinson, ma ci piace consegnare questo riconoscimento al tandem italiano della New Basket Brindisi formato da Matteo Formenti e Andrea Zerini. In uscita dalla panchina hanno giocato con un’energia eccezionale. Formenti ha chiuso il match con un pazzesco 100% sul campo e Zerini ha dominato il pitturato trovando anche una tripla importantissima.
WVP: Dane Diliegro. Potrebbe sembrare superficiale e ingeneroso individuare nel volenteroso lungo, arrivato questa estate da Ostuni, uno dei responsabili della disfatta sassarese, ma il ragazzo non riesce assolutamente a proporsi in maniera convincente, costringendo Meo Sacchetti a snaturare più volte il quintetto. Per lui parlano chiaro i soli cinque minuti scarsi di utilizzo, in un match in cui Tony Easley è stato gravato di falli sin dai primi minuti.
Foto di Daniele Petretto
Marco Portas