Inizia la stagione 2012-13 della pallacanestro italica e, come di consueto già da qualche anno, il vernissage sarà dato mettendo in palio il titolo della Supercoppa tra le vincenti dei titoli dell’ultima stagione; in realtà, avendo come al solito Siena cannibalizzato i trofei, la sfida sarà tra la vincente del campionato e la finalista della Coppa Italia, ovverola Cantù di coach Trinchieri.
Sarà ancora la Romagnala terra designata per questa kermesse, ma da Forlì quest’anno si passa al “105 Stadium” di Rimini che, dopo le amichevoli della nazionale dell’estate 2011, torna alla ribalta del panorama cestistico.
Si affrontano sul parquet riminese due formazioni che negli ultimi anni hanno dato vita ad una crescente rivalità (un po’ a senso unico nei risultati, a dir la verità), ma che arrivano all’inizio di questa stagione profondamente trasformate ed all’inizio di un nuovo progetto.
Montepaschi Siena
Per Siena si tratta addirittura dell’anno I dell’era Dopo Pianigiani e, proprio per fare intendere che si è voluto tirare una riga sul dolce passato e ripartire da zero, si è deciso anche di rivoluzionare quasi l’intero roster.
Il trait d’union con gli anni passati sarà costituito dai confermati Moss, Ress e Carraretto, questi ultimi due veterani dalle tante stagioni in bianco verde e chiamati ad infondere nei nuovi arrivi quello spirito che negli ultimi anni ha portatola Mens Sana a dominare in Italia.
Gli arrivi sono i più variegati. Si va dai cavalli di ritorno su cui puntare ad occhi chiusi, come Ben Eze, passando da due tra i migliori giocatori dell’ultimo campionato italiano come Hackett e Sanikidze, da alcuni buoni nomi già affermati in ambito europeo come Rasic, Kemp e Kasun ed arrivando infine, su alcune vere scommesse come Janning e Bobby Brown.
L’eventuale esplosione di questi ultimi due, oltre a confermare il fiuto della dirigenza senese, potrebbe riportare fin da subito ai massimi livelli il sodalizio bianco verde ed entrambi, in particolar modo il secondo, sembrano avere già mostrato cose assai interessanti in questa pre-stagione piuttosto positiva per la squadra del neo coach Banchi.
In realtà anche quest’ultimo sarà una vera garanzia di continuità perla Montepaschi, provenendo da anni di fedele assistenza all’head coach Pianigiani ed avendo la piena stima della dirigenza nonché del nucleo storico dei giocatori.
Mapooro Cantù
Anche i brianzoli, che solo in occasione di questa Supercoppa saranno sponsorizzati “Mapooro”, provengono da un’estate in cui il mercato ha stravolto il roster dell’ultimo anno ed in cui il taglio di budget (così come avvenuto per Siena) ha costretto i dirigenti a lasciare partire qualche pezzo grosso; tuttavia anche a Cantù l’ingegno non manca ed anche quest’anno sembra che Trinchieri possa avere a disposizione una formazione con la quale divertirsi e far divertire.
Al contrario di quanto avvenuto in terra toscana, l’istrionico coach brianzolo è stato confermato fin da subito e, viste le dolorose partenze di alcuni pezzi grossi come Shermadini e Micov, fin da subito la dirigenza si è messa al lavoro per ricostruire al meglio il roster.
Detto che anche Perkins, Cinciarini, Basile e Marconato se ne sono andati, si può iniziare dicendo che il G.M. Arrigoni si è assicurato i servigi di Aradori (fresco ex di turno) e Cusin, due tra i migliori italiani del campionato ed autori di un ottimo torneo di qualificazione agli Europei con la nazionale italiana.
Per il mercato straniero si pescato come di consueto nel sommerso dei giovani americani, confidando nelle ormai comprovate doti di scout dello stesso Arrigoni; è arrivato così Alex Tyus giovane pivot – bonsai (così definito da Trinchieri) di poco più di2 metri, dal doppio passaporto americano ed israeliano e messosi proprio in luce nel campionato e con la nazionale di quest’ultimo paese; a lui si aggiungo i giovani esterni Brooks e Smith, tutti e due più o meno freschi di college, ed il cavallo di ritorno Tabu dopo il prestito a Cremona.
La vecchia guardia sarà rappresentata dal metronomo Leunen, dal tuttofare Scekic (mezzi lunghi utilissimi nello scacchiere di Trinchieri) e dal “cardinale” Mazzarino, ormai vera e propria icona per la tifoseria lombarda.
Anche Cantù viene da un precampionato promettente ma ancora una volta la favorita pare essere la Montepaschi, che si fa preferire sia per un roster sulla carta più profondo e qualitativo che per le buone prestazioni degli ultimi giorni; i lombardi vorranno sicuramente cancellare il brutto finale dell’ultima stagione con il primo trofeo da portare in dote alla patron Cremascoli ma il cartello “lavori in corso” è ben visibile su entrambi i cantieri ed alla fine è ben difficile poter dare un pronostico certo su una sfida dalle tante incognite.
Tra i canturini Scekic sarà in dubbio fino all’ultimo (e qualora mancasse nei 12 andrebbe l’ultimo arrivato Kudlacek), mentre Banchi dovrà decidere chi tenere fuori dei suoi tanti stranieri: probabile che venga riproposta la versione vista nell’ultima vittoriosa amichevole contro Pesaro, con Janning in campo e Kemp a guardare.
Si gioca: 105 Stadium, Rimini – Sabato 22 settembre ore 19:00
Arbitri: Cicoria, Paternicò, Chiari
Giulio Pasolini