VENEZIA – La stagione dei ragazzi di coach Mazzon si commenta da sola, ad agosto si allenavano per dar battaglia in Legadue, a settembre si sono trovati a disputare la prima partita stagionale contro Siena campione d’Italia. Questa improvviso cambiamento poteva risultare devastante per gli equilibri societari e molti hanno pensato che la squadra lagunare sarebbe diventata la formazione materasso del campionato. Le premesse per tale situazione c’erano tutte, infatti il roster annoverava parecchi giocatori alla prima esperienza nella massima serie e altri che non avevano avuto grandi esperienze in serie A. Senza fare i finti moralisti, tutti ad inizio anno abbiamo creduto che Venezia avesse fatto meglio a disputare la Legadue.
Eppure questi ragazzi hanno fatto ricredere tutti; il cuore, l’orgoglio, la grinta che hanno messo in ogni partita ha fatto sì che un numero impressionante di spettatori affollasse il Palaverde per tutto l’anno. I giocatori si sentivano i reali rappresentanti di una città che è stata per tutta la stagione (nel bene e nel male) orgogliosa che questi ragazzi vestissero i colori orogranata.
La prima impresa si è concretizzata nella conquista delle F8, ma il punto più alto si è registrato nel girone di ritorno, poiché Venezia è riuscita a fare lo sgambetto sia a Siena che a Cantù e si è portata per qualche settimana al secondo posto in classifica. Solo questo poteva bastare per parlare di stagione pazzesca, perché non ci si deve dimenticare che la serie A mancava da ben 20 anni da Venezia. Eppure Clark è compagni non si sono accontentati e hanno centrato i Playoff con 3 turni di anticipo. Ciò che è successo nella post-season lo conosciamo molto bene è dimostra come questi ragazzi hanno davvero messo ogni energia fisica e mentale in campo.
Bissare una stagione come questa non sarà facile, eppure i progetti della società sono davvero grandi e puntano a far diventare Venezia una delle realtà cestistiche più importanti. Prima fra tutto c’è la questione di far rientrare la squadra nel territorio veneziano e proprio per questo è stato presentato un progetto per ampliare il Taliercio. I lavori porteranno ad un ampliamento del palasport di Mestre, tramite la realizzazione di due nuovi anelli che porteranno la capienza a 3506 posti a sedere. Il costo a carico della società è di € 760’578,71, una cifra importante che testimonia come Brugnaro voglia continuare con il grande basket a Venezia. La speranza è quella che questo progetto continui a crescere e che la bellissima stagione che si è appena conclusa sia solo il via di molti anni felici.
Francesco Codato