CASERTA – Sfida salvezza delicata quella del Palamaggiò, lo si nota dall’aria elettrica che fa vibrare l’aria e dalle facce molto concentrate dei protagonisti. Entrambe le squadre sfruttano i loro lunghi atipici, la schiacciata in campo aperto di Smith è un grido di battaglia, Perkovic e Milic rispondono per i lombardi. Le mani veloci in difesa e a rimbalzo degli interni in maglia bianconera impediscono a Cremona di trovare tiri facili; la Otto gioca sul velluto e con l’assist di Collins che regala la schiacciata a Bell si porta sull’11-5, quando Caja va col timeout. Il coach dei lombardi aggiusta le cose in difesa, con Caserta che sbatte molte volte contro il muro di quelli in maglia azzurra. L’attacco cremonese però è altrettanto confusionario, e forse risente dell’infortunio proprio in avvio a Rich (probabile distorsione). Dalla panchina però entrano Cinciarini e Lighty, che con due bombe in fila firmano un parziale di 10-0 che capovolge il match. A frenare l’emorragia ci pende Smith dai 6,75, ma Cinciarini é davvero indemoniato e realizza in sottomano (sembra sempre aperto il conto in sospeso del giocatore ex Fabriano e Roma che fin dai tempi della A2 ha sempre segnato tanto contro la Juve). Sono ancora gli uomini dalla panchina a farla da padrone, con Tusek da una parte e Doornekamp dall’altra a rispondersi colpo su colpo. La Otto soffre peró troppo in vernice e regala troppi secondi possessi agli sopiti, e alla prima pausa sul lay-up di Perkovic siamo 19-22. Con due difese individuali molto arcigne, il pick and roll é l’arma designata dai due coach per aprire la scatola. Entrambe le formazioni giocano senza un quattro di ruolo e si affidano ai tiri dalla media distanza, mantra palle perse e forzature non si segna per due minuti. Ci pensa Stipanovic a pareggiare i conti con un gioco da tre punti spalle a canestro. Rich stringe i denti e torna in campo realizzando subito un jump dalla media, proprio mentre é costretto ad uscire Collins per un colpo subito. Senza il suo folletto é Charlie Bell a prendere per mano la squadra, con 5 punti filati che tengono la gara in equilibrio, ma la difesa bianconera, schierata ora a zona, viene bucata prima dalla penetrazione del solito Cinciarini, poi dalla tripla di Lighty. Caserta cerca di sfruttare il bonus avversario speso prematuramente ma i viaggi in lunetta sono dall’esito incerto, Caja chiama i suoi in panchina per sfruttare i miss match dei suoi lunghi Milic e Perkovic contro i più piccoli Smith e Loncarevic ( giovane del vivaio che stasera da fiato a Stipanovic) e anche per decidere di passare a una difesa a zona fronte pari. Nel momento più critico sono i giovanissimi a tenere a galla la Juve: prima Kudlacek e poi proprio Loncarevic sono bravi a infilarsi in vernice e a segnare da sotto, poi ci pensa la tripla dell’immortale Righetti a pareggiare i conti al 19′. Il finale di quarto é peró tutto per Rich che prima infila una tripla incredibile poi ruba palla e piazza la bimane. All’intervallo la Vanoli é avanti 39-42. Al rientro in campo la bella notizia é il ritorno di Collins, la brutta é che si smette di giocare e si inizia il tiro al piccione per 5 minuti abbondanti. Caserta resta impantanata nella zona avversaria e spara triple scriteriate, spezza l’incantesimo il solito Rich, mentre Perkovic in un amen finisce in panchina con 4 falli. Segna solo Rich, col vantaggio ospite che arriva al 43-50, prima che Stipanovic con un tap in volante spezzi la maledizione della Otto col canestro. É un fuoco di paglia, perché le triple di Tusek prima e Tabu poi affossano la Juve sul 45-56, con Sacripanti che sconsolato si rifugia nel minuto di sospensione. Non cambia la sostanza, con Cremona che trova i suoi lunghi vicino a canestro sempre pronti a imbucarla, mentre Caserta si affida in cabina di regia a Kudlacek che prima segna un canestro in bello stile, poi serve l’assist a Righetti che mette la tripla e subisce fallo. Il play ceco é in trans agonistica e trascina la squadra, prima furto con scasso , poi con una buona difesa propizia lo sfondamento di Tabu su Stipanovic e sulla sirena serve un altro assist a Righetti che mette la tripla che vale il 58-60 al 30′, con Bell e Collins seduti e non protagonisti di questo parziale di 9-0. Inizia il quarto periodo e Cremona ritrova il suo caratteristico mordente in attacco, con Milic che va col gancio a spezzare la magia bianconera. Nel momento del bisogno, con Caserta sterile in attacco, la Vanoli trova in Rich il suo go to’ guy designato. La sua tripla vale il +8 ospite, su cui Sacripanti va col timeout, visto che in4′ l’unica voce in attivo nel punteggio é un libero di Stipanovic. Collins riprende Caserta per i capelli rubando palla a D’Ercole e mettendo la tripla in transizione, ma è lo stesso play ex Siena a segnare in entrata e ridare ossigeno ai suoi. Nonostante gli uomini di Sacripanti attacchino bene la zona avversaria, i tiri sembrano non entrare, ma é soprattutto la maggiore energia dei cremonesi nel buttarsi sulle palle vaganti a fare la differenza. Ci pensa Righetti, sempre lui, a togliere le castagne dal fuoco, ma la frenesia in attacco la fa da padrone per Caserta, punita dal furto e fuga solitaria di D’Ercole. Stipanovic é sempre il solito gladiatore a rimbalzo, suoi sono i punti del -5, ma il talento di Rich é senza limiti e il suo giro e tiro sembra chiuderà i giochi a 1′ dal termine. Non e così, Sacripanti sceglie di non far fallo, ma Cremona si complica la vita e si fa rimontare da Smith e Collins fino al -2 a 17”. La Vanoli sbaglia la rimessa, ma miracolosamente recupera la palla con Tabu che trema dalla lunetta e fa 1/2, ma Kudlacek non gestisce al meglio l’ultimo possesso dando una palla a bassa percentuale a Smith che sbaglia la tripla per il pareggio. Perde ancora tra le mura amiche Caserta, sconfitta da una buona Cremona che si conferma in un buon momento di forma dopo il successo di 7 giorni fa.
Otto Caserta – Vanoli Braga Cremona 74-77
Parziali: 19-22; 20-20; 19-18; 16-17
Progressione: 19-22; 39-42; 58-60; 74-77
Mvp: Di sicuro Jason Rich, devastante stasera, ma anche ottimo Cinciarini.
WvP: Collins, stasera in ombra, anche se condizionato dai problemi fisici.
Sacripanti
Perso una partita dove abbiamo avuto +11 di valutazione finale, poco da recriminare stasera. Ci abbiamo messo energia, abbiamo provato a fare la partita, ma abbiamo pagato tanti errori di inesperienza. Ringrazio Collins, stasera in campo con tanti problemi muscolari. Abbiamo lavorato bene con i lunghi e costruito tanti buoni tiri che, anche se aperti non sono entrati. Tutti hanno dato il meglio, specie in difesa, gara dominata dal tiro da tre e dagli episodi, pensavo che l’ultimo possesso sarebbe stato nelle mani di Bell, ma a parte dire che è un vero peccato, non c’è altro”.
Caja
Grande soddisfazione al termine di una partita molto difficile contro un avversario tosto che ci ha messo il cuore. Fatti notevoli passi avanti sul piano mentale, perchè vincere in trasferta è difficile, ora vogliamo raggiungere quanto prima i nostri obiettivi. Peccato per Rich arrivato da poco…
Domenico Landolfo