SIENA – A prima vista, quella di giovedì sera a Siena, è una gara dall’esito scontato e dal pronostico obbligato. I pluricampioni d’Italia della Montepaschi sfidano la Vanoli Braga Cremona, i lombardi sono impantanati nelle secche della parte bassissima della classifica e stanno lottando con Teramo e Casale per evitare l’ultima piazza che significherebbe retrocessione in Legadue. Se analizziamo la gara dal punto di vista prettamente tecnico il confronto, probabilmente, neppure ha ragione di iniziare: da una parte la corazzata senese che si appresta a giocare i Playoffs di Eurolega per accedere alla Final Four di Istanbul, dall’altra una squadra ben più modesta tecnicamente che lotta per non retrocedere. La Vanoli viene comunque da due incontri vittoriosi contro Roma e, soprattutto, contro l’avversaria diretta Tercas Teramo, il coach Attilio Caja ha al suo arco frecce che si chiamano Lighty, ex canturino; Cinciarini, fratello del play della Bennet Cantù; Tabu, ex play di riserva di Trinchieri l’anno passato; D’Ercole, già campione d’Italia proprio con Siena; Marko Milic e Marko Tusek, che non hanno certo bisogno di presentazioni e, infine, Perkovic e Jason Rich. Un roster, quello dei biancoazzurri, modesto tecnicamente e che non ha dato, fino ad oggi, grosse soddisfazioni al pubblico cremonese, la vera forza degli uomini di Caja sarà allora l’entusiasmo, la voglia di ben figurare al cospetto dei migliori e, magari, la speranza di un approccio morbido da parte della Pianigiani band. Conoscendo Simone Pianigiani tendiamo a non considerare un’eventualità simile, ma è umano che l’attenzione e la determinazione dei ragazzi in canotta biancoverde non sarà quella che metteranno in campo mercoledì prossimo nella prima gara di Playoffs contro l’Olympiacos. Ma per ora la mente deve assolutamente essere proiettata verso la Vanoli, c’è un primo posto da difendere per avere la certezza del fattore campo nei Playoffs per lo scudetto e quindi va evitato il rischio di un rilassamento che, sinceramente, oltre ad essere improbabile riteniamo che sia l’unica arma che davvero la Vanoli avrà dalla propria parte stante il gap enorme esistente tra le due compagini. Simone Pianigiani, alla vigilia, ha detto che i biancoverdi debbono resettarsi dal punto di vista fisico e tecnico sui loro principi avendo qualche giorno in più e che debbono affrontare con la massima attenzione quest’ultima partita di campionato prima dei Playoffs di Euroleague. Per il coach senese Cremona è una squadra che ha idee chiare, gerarchie, responsabilità e che sa seguire un piano partita. La cosa più importante per la Montepaschi sarà quella di avere continuità nei 40 minuti e decidere il ritmo della gara per confermare il primo posto in classifica con una vittoria. Questo è il pensiero dell’allenatore mensanino che pretende, quindi, la massima attenzione e non intende concedere ai propri giocatori nessun alibi greco.
La partita verrà giocata giovedì 15 marzo alle 20,30 al Palaestra per consentire poi alla Montepaschi di avere a disposizione più giorni per preparare la serie contro gli uomini di Ivkovic. La partita sarà diretta dai signori Sabetta, Lo Guzzo e Terreni.
Alessandro Lami