SIENA- Tutto come da pronostico, Siena domina la partita con Biella che soltanto per un quarto riesce a tenere il passo dei padroni di casa che poi volano via già all’intervallo e chiudono sul +18 al trentesimo minuto, riducendo gli ultimi 10 minuti di gioco ad un lungo ed ininfluente garbage time. Biella regge bene per 15 minuti grazie ad un Miralles imprendibile sotto canestro autore anche di un alley oop ad una mano che scatena gli applausi perfino del pubblico di casa. In questo periodo si mettono in mostra anche i tiratori dall’arco di Cancellieri con Soragna e Dragicevic sugli scudi capaci di perforare la retina biancoverde da distanze siderali. Ma negli ultimi 5 minuti del secondo quarto la Montepaschi scappa via con un parziale di 21-11 che manda le due squadre negli spogliatoi sul 54-40 a favore dei campioni d’Italia. Nel terzo quarto, apparentemente, Biella riesce a rientrare grazie soprattutto all’intraprendenza di Coleman fino al -8 che, però, si trasforma in un -18 al suono dell’ultima sirena che sa tanto di condanna definitiva, e così effettivamente è. Gli ultimi 10 minuti sono puro garbage time con Cancellieri che svuota la propria panchina dando riposo ai titolari in vista del recupero contro Teramo di mercoledì prossimo. In definitiva una partita che è durata in pratica solo 10 minuti con Siena che ha giocato in scioltezza e controllo per tutti i 40 minuti filati. Tra gli ospiti ci è piaciuto molto Miralles che, fino a che c’è stata partita, ha retto sulle proprie spalle il peso dell’attacco biellese mettendo a segno 17 punti con 8/13 dal campo. Ci è piaciuto molto meno Coleman che è uscito allo scoperto solo quando la partita era praticamente decisa segnando 17 punti e marcando 20 di valutazione, migliore dei suoi, ma fin quando la partita è stata in equilibrio il suo apporto ci è sembrato davvero troppo limitato. Benissimo Dragicevic capace di bucare da distanze impossibili la retina biancoverde. Cancellieri ha poi avuto degli sprazzi da Pullen, Soragna, Jurak, troppo poco per pensare di impensierire una Montepaschi davvero in serata di grazia. Limitato l’utilizzo di Chessa a causa di problemi fisici. In casa senese i giocatori di Pianigiani sono andati tutti a referto con note di particolare merito per Andersen, implacabile spalle a canestro, miglior rimbalzista dei suoi, perfetto dalla lunetta e autore di 19 punti col 70% dal campo. Accanto a lui hanno contribuito alla larga vittoria senese Rakocevic e Aradori, i due sono stati bravissimi soprattutto nella metà campo offensiva con medie altissime dal campo e dalla lunetta ben coadiuvati da McCalebb, meno esplosivo del solito anche se autore di un canestro da 3 fantasmagorico tirando all’ultimo secondo del possesso da una distanza siderale, Zisis, vero metronomo del gioco senese, Carraretto, grande impatto il suo pur uscendo dalla panchina, Moss, che ha saputo mettere per 20 minuti la museruola al temutissimo Coleman, Stonerook, solito grandissimo difensore. Da segnalare anche un buon Lechtaler autore di una schiacciata spettacolare ed un Bootsy Thornton per una volta un po’ più anonimo del normale anche se ha segnato due belle bombe pur a giochi ormai segnati. Anche Ress e Michelori hanno lasciato il loro segno in questa partita con 2 punti a referto.
Partita quindi senza eccessivi patemi per la Montepaschi che ora si prepara alla kermesse di Torino con la Final Eight di coppa Italia. Nessuno ha mai vinto 4 coppe consecutive, Siena ci proverà trovandosi subito di fronte una scoppiettante Sassari che ha espugnato addirittura il Forum di Assago.
SALA STAMPA
Cancellieri: C’è poco da dire, la partita l’avete vista tutti, quando loro azzannano alla gola devi provare a stare lì il più possibile oppure scoppi. Noi ci abbiamo provato e per 10 minuti ci siamo riusciti, poi il devastante parziale del secondo quarto ci è stato fatale. Direi che è stata una partita “normale” con loro che, quando giocano così, sono imbattibili. Noi ci abbiamo provato ma complimenti a Siena per quello che ha fatto. Ho tenuto fuori Chessa perchè era stato male in settimana e noi siamo attesi da 3 partite per noi molto più importanti: Teramo, Cremona e Montegranaro, queste 3 gare potrebbero darci dei punti fondamentali per la nostra salvezza. Purtroppo siamo stati fermi 20 giorni e questo sarebbe potuto essere un vantaggio, invece ci siamo spenti e non siamo stati pronti stasera ad affrontare un impegno così gravoso. Loro troppo forti, troppo precisi anche dall’arco con Rakocevic che appena entrato ha spaccato la partita. Dobbiamo resettare questa gara immediatamente, pensare alla nostra buona classifica ed avere fiducia per il futuro. La Montepaschi può fare molto bene in coppa Italia anche se Sassari è una squadra da prendere con le molle. In Eurolega, da italiano, faccio il tifo per Siena e credo che al 90% i biancoverdi possano già pensare al prossimo turno.
Pianigiani: Molto bene, partita condotta con autorevolezza. L’allenatore senese si è dilungato a spiegare i minutaggi dati in maniera cospicua soprattutto ad un Rakocevic che aveva bisogno di trovare ritmo e fiducia e che sta dimostrando di averli trovati. Secondo Pianigiani non è importante chi segna ma che tutta la squadra faccia quello che in allenamento viene provato. Zisis, ad esempio, non segna molto ma detta i ritmi del gioco alla perfezione. Ora, dice il coach campione d’Italia, pensiamo alla coppa Italia ben sapendo che troveremo una squadra difficilissima come Sassari, non si vince per caso a Milano e non si è secondi in classifica in un campionato complicato come il nostro se non si hanno delle grandi qualità.
Carraretto: Molto bene stasera, ora pensiamo alla coppa Italia, ci aspetta una partita difficilissima contro Sassari, ne siamo coscienti ed abbiamo l’esperienza degli anni passati con tante eliminazioni subite da squadre che, sulla carta, ci erano inferiori. La coppa Italia è una competizione a se stante.
Montepaschi Siena-Angelico Biella 104-78
Parziali: 20-21, 34-19, 26-22, 24-16
Progressione: 20-21, 54-40, 80-62, 104-78
Tabellini: http://195.56.77.210/game/65350.html
MVP: Un David Andersen debordante: miglior marcatore della partita con 19 punti, 70% dal campo, 100% dalla lunetta, miglior rimbalzista della partita con 6 catture, 27 di valutazione.
WVP: Il giovane Lombardi, 16 minuti in campo senza lasciare un gran ricordo di sé.
Alessandro Lami