SIENA – La Montepaschi deve riscattarsi dopo l’opaca prova di campionato culminata con la sconfitta contro la Pepsi di Caserta, l’occasione si presenterà domani, giovedì 27 ottobre, quando al Palaestra scenderà l’Union Olimpija per la seconda giornata dei gironi eliminatori di Eurolega. La squadra di Lubiana non appare irresistibile ma, naturalmente, stiamo pur sempre parlando di una squadra prodotto di una grandissima scuola, unica in Europa, come quella slava e, soprattutto, di una compagine chiamata anch’essa, come Siena, ad un pronto riscatto dopo il rovescio subito all’esordio in Eurolega. A Lubiana è passato un ciclone chiamato Barcellona (86-64 il risultato finale a favore dei catalani), ma proprio la straordinaria forza degli uomini di Pascual getta una luce un po’ diversa sulla sconfitta subita dall’Olimpia, vogliamo dire che perdere di 22 punti contro la corazzata spagnola non significa automaticamente essere una squadra materasso perchè la forza dei blaugrana è conosciuta e quindi non è il caso di prendere sottogamba gli avversari di domani sera. Siamo sicuri che Simone Pianigiani ha ben presente questa considerazione e quindi ci attendiamo una pronta risposta dopo i disastri casertani ed un atteggiamento davvero tosto da parte dei ragazzi biancoverdi. Per un paio di loro si tratta di una prova che riveste una particolare importanza, Summers è sull’orlo del precipizio a detta proprio del Presidente Minucci ed anche qualche altro elemento del roster sta facendo dannare lo staff senese ben più del preventivabile. Ci si aspettano quindi risposte concrete ed una vittoria convincente. Rientrerà Lavrinovic, che contro la Pepsi era in tribuna in ossequio alle norme sui tesseramenti e non sappiamo se Igor Rakocevic sia stato tesserato in tempo per questa gara. Gli avversari non presentano stelle assolute del firmamento europeo: sotto canestro la squadra di coach Filipovski (in foto), ex allenatore di Roma, può contare sui 217 centimetri dell’israeliano Rothbart e sui 213 del serbo Varda, il croato Markota completa il reparto lunghi. In cabina di regia troviamo quell’Aleksandar Chapin già visto con alterne fortune a Varese e Reggio Calabria, dal perimetro si disimpegnano gli statunitensi Thompson, Woodside e Danny Green ma, in definitiva, l’Olimpia sembra essere molto inferiore a Siena ed anche, ad esempio, a quel Kazan già battuto a domicilio dalla Montepaschi. Il pronostico, insomma, non può che pendere dalla parte dei padroni di casa soprattutto se gli uomini di Pianigiani sapranno ripetere la gara fatta contro i russi, viceversa se andrà in onda un remake della Mens Sana già vista contro Caserta saranno dolori. Pianigiani conta molto sul fatto di potersi allenare, finalmente, con una certa continuità senza lunghi e dispendiosi viaggi come quello affrontato nella prima partita di Eurolega, infatti i biancoverdi avranno ora due partite consecutive in casa contro Olimpija e Galatasaray prima del big match di Barcellona.
A dirigere la gara sono stati designati i signori Miguel Angel Perez ed Oscar Perea spagnoli e il signor Marcin Kowalski polacco. La partita avrà inizio alle ore 20.
Alessandro Lami