SIENA – Il quarto di finale che vede opposte la Montepaschi e la Canadian Solar è, sulla carta, il più squilibrato del lotto. Prima contro ottava, sono di fronte la terza forza europea ed una Bologna che ha agguantato i PO solo all’ultima giornata grazie proprio alla vittoria di Siena contro la Lottomatica Roma. I favori del pronostico, quindi, non possono che essere sbilanciati dalla parte dei biancoverdi pluricampioni d’Italia, oltre tutto la Virtus Bologna non vince contro la Mens Sana da tempo immemorabile e quindi tutto farebbe presagire un quarto di finale sul velluto per la Montepaschi.
Crediamo che così non sarà perchè comunque il roster di Bologna è di tutto rispetto, la tradizione della Virtus è quella di una grande del nostro basket e si sa che nei PO giocano tanti fattori, da quello ambientale a quello emozionale, che possono stravolgere i valori.
Nella storia gli incontri tra Siena e Bologna, sponda bianconera, iniziarono nel lontano 1973, da allora tanta acqua è passata sotto i ponti, il livello delle due squadre si è capovolto ed oggi è quella senese a recitare la parte che per tanti anni ha invece recitato la Norda, Sinudyne, Granarolo, Knorr etc etc. Le due squadre si sono incontrate a livello di coppa Italia, anche una finale nel 2002 vinta da Bologna dopo un supplementare, a livello di Eurolega, vittorie ripetute per Siena, e a livello di PO con una finale scudetto, nel 2007, naturalmente vinta dalla Montepaschi. Quest’anno 2 partite in regular season e due vittorie ancora una volta per i toscani sia a Siena che a Bologna. Dicevamo del roster, di ottimo livello, a disposizione di Lino Lardo: in cabina di regia si alternano Poeta e Koponen con il finlandese un po’ in difficoltà nelle ultime uscite ed un Beppe Poeta invece on fire nell’ultima di campionato contro Teramo; sotto canestro il tonnellaggio è garantito da Homan mentre i punti nelle mani sono soprattutto depositati nei vari Winston, Sanikidze (sarà utilissimo il suo atletismo), Rivers (tiratore micidiale), Gailius. Non sarà della partita Valerio Amoroso, già messo fuori squadra per motivi disciplinari il trentenne italiano è stato rilasciato e pertanto non fa più parte del roster bianconero, roster che è stato implementato con l’arrivo di Nichols Austin guardia/ala di 29 anni, 2 metri per 100 kg, non sappiamo se Lardo intenderà avvalersi delle sue prestazioni o se lo statunitense è stato aggregato solo per ovviare ad eventuali defezioni, vedremo.
In casa senese ci sono i soliti dubbi legati all’inevitabile turn over, nell’ultima di campionato sono rimasti fuori dalle rotazioni Jaric e Hairston, è probabile un utilizzo del serbo, forse meno quello dell’americano ma è difficilissimo prevedere cosa deciderà lo staff mensanino, bisogna tenere conto anche delle precarie condizioni fisiche di Stonerook che a causa di due costole incrinate è rimasto in borghese a Barcellona nella finalina di Eurolega e contro la Lottomatica non è stato utilizzato.
Pronostico: troppo facile dire 3-0 per Siena, certo è che le due partite in terra di Toscana saranno decisive per l’esito finale della serie, se si andrà a Bologna lunedì con un 2-0 per Siena è davvero difficile pensare ad un capovolgimento del pronostico, se invece la Canadian compisse il miracolo di presentarsi davanti al proprio pubblico sul 1-1 le cose sarebbero ovviamente molto diverse. Il campo come al solito avrà l’ultima e insindacabile parola, si gioca al Palaestra di Siena giovedì 19 maggio alle 20,30, si replica 48 ore dopo e poi si varca l’Appennino per andare a giocare alla Futur Show Station lunedì 23. Buon divertimento e vinca il migliore.
Alessandro Lami.