BENETTON TREVISO – VANOLI BRAGA CREMONA: 88-86 dts
TREVISO – In un Palaverde semi vuoto e poco rumoroso (dopo 13 anni i Rebels si sono sciolti), la Benetton si prende 2 punti d’oro in prospettiva palyoff, battendo all’overtime una Vanoli Braga che ha destato un’ottima impressione, andando vicina a sconfiggere Treviso per la quarta volta in altrettante gare. Pur senza avere un grande contributo da Rowland e Foster (4/11 dal campo per entrambi) e nonostante una notevole sofferenza a rimbalzo (47-33 per i padroni di casa) la squadra di Mahoric è stata in testa per lunghi tratti della partita e ha avuto in mano il tiro della vittoria sia alla fine dei regolamentari che nel supplementare. Ottima la prova di Perkovic (20 + 6 r.), bene Drozdov (17, passi per 1/6 ai liberi) e Milic (13).
Treviso ha colto un successo importante, pur senza giocare una buona partita. Si tratta di verificare se questa prestazione sia anche figlia delle scorie della delusione di coppa, o se (probabile) l’infortunio di Gentile abbia messo la squadra in ginocchio: un uomo non è solo uno dei 10, quando, di fatto, la sua assenza riduce a soli 4 elementi la rotazione degli esterni. In tale situazione ci si sarebbe aspettati un maggiore contributo dei lunghi ed invece Brunner e Nicevic (ancora lontano dalla forma migliore) hanno collezionato un -10 di valutazione ed anche Skinner (9 r., ma 3/9 dal campo) è stato tutt’altro che travolgente. E così, con Smith che ha segnato solo 3 dei suoi 21 punti nella ripresa, l’attacco trevigiano ha avuto un solo nome. Donatas Motiejunas. Semplicemente strepitoso: 31 punti (pazienza per il 13/21 ai liberi), 14 rimbalzi e 16 falli subiti.
La Benetton parte bene, portandosi sul 7-0, ma gli ospiti, trascinati da Milic e Drozdov (8 punti nel quarto), si riportano presto a contatto. La difesa di Cremona non sembra irresistibile, ma Treviso perde troppi palloni e così, nonostante il buon impatto di Smith (9 punti), il primo quarto scorre nell’assoluto equilibrio.
La Vanoli è molto precisa dall’arco (7/9 all’intervallo) e trascinata dall’ottimo impatto di Perkovic (7 punti nei primi 5’), si porta sul 34-30. I lunghi trevigiani, Motiejunas a parte (ripresosi dopo un inizio incerto), non hanno alcun impatto in attacco e così Smith ed il giovane lituano sono costretti a fare pentole e coperchi. La partita continua a non avere un padrone e le difese di entrambe le squadre non sono impeccabili. Solo nell’ultimo minuto, con 5 punti di fila di Perkovic, Cremona ha un mini allungo (45-39). La tripla di Smith sulla sirena riavvicina la Benetton.
Ad inizio ripresa l’impatto offensivo di Motiejunas è clamoroso, ma la difesa trevigiana continua a faticare contro la Vanoli che, con la bomba di Cinciarini, si porta sul 55-49. Markovic e Motiejunas sono i protagonisti dell’immediato controparziale (8-0). La pressione difensiva della Benetton sale finalmente di intensità, ma gli ospiti, superato il primo momento di difficoltà, ritornano in controllo e chiudono il quarto ancora in vantaggio (62-65).
Nell’ultimo periodo la partita si fa ovviamente più spigolosa e Cremona, mostrando ottima personalità, tiene la testa avanti per oltre metà parziale. Motiejunas è però un rebus per la difesa ospite: grazie al lituano Treviso riprende il comando. Le triple di Rowland e Perkovic permettono alla Vanoli di pareggiare a quota 77. Markovic risponde dall’arco (+1 Treviso con 1’ e 27” da giocare). È ancora di Perkovic il canestro del sorpasso. Con un 1/2 dalla lunetta Motiejunas impatta, mentre Foster gestisce male ultimo possesso e si fa stoppare da Motiejunas sulla sirena. Si va ai supplementari.
Nell’overtime torna finalmente a segnare Smith ed il jump di Motiejunas dà a Treviso il + 4 (88-84). Ma la partita non è ancora finita. Gli ospiti, fallita la chance di pareggiare dalla lunetta (0/2 di Cincarini), conquistano il rimbalzo e possono costruire l’ultimo tiro. Drozdov tenta la bomba della vittoria, ma la palla non entra. Vince la Benetton.
SALA STAMPA:
Repesa: “Sì, Motiejunas ha fatto una partita straordinaria, anche se non sono mancati degli errori. Eravamo corti ed ha dovuto giocare molto. È stato bravo. Il nostro inizio di gara è stato sbagliatissimo. Avevamo parlato tutta la settimana di come difendere sui giocatori di Cremona, ma sta sera abbiamo permesso che si prendessero i loro tiri. Hanno fatto 7/9 da 3 anche perché non li abbiamo contrastati come avremmo dovuto. In questo modo hanno preso fiducia e così è stato difficile per noi recuperare. Ma mi rendo conto che non era facile sta sera fare tutto quello che si era pianificato: con solo 4 esterni da ruotare non siamo in grado di mettere la solita aggressività in difesa. E i lunghi hanno dato poco. In una situazione come questa ed in una partita come questa mi aspettavo di più da loro.”
Su Gentile: “Ho avuto un infortunio simile e perciò so di cosa parlo. Per me poteva giocare. Io avrei voluto vederlo in campo perché questa partita era la più importante di quelle che ancora ci mancano. Ma rispetto la decisione dei medici.”
La partita a Siena: “Sarà la partita più facile dell’anno. Andiamo lì con la consapevolezza di affrontare una squadra forte e molto più lunga di noi. Saremo perciò tranquilli, ma ciò non significa che andremo lì con la bandiera bianca. Proveremo come sempre vincere”.
Mahoric: “Difficile commentare questa partita. Meritavamo di vincere e abbiamo fatto tutto quel che c’era da fare per cogliere la vittoria. Direi che non abbiamo fortuna. Questa sera ho visto il giusto atteggiamento nei miei ragazzi, quello che era mancato nella partita di una settimana fa con Bologna. Attualmente il nostro problema è che non abbiamo un cambio per il play: Rowland non ha fatto la sua migliore partita, ma questo anche perché ha dovuto giocare tanto e alla fine aveva i crampi. In più questa sera abbiamo sbagliato molti liberi: è inconsueto per Drozdov fare 1/6. Ma, ripeto, sono soddisfatto della prestazione della squadra”.
Benetton Treviso – Vanoli Braga Cremona: 88-86 dts
Parziali: 19-19; 23-26; 20-20; 19-16; 7-5
Progressione: 19-19; 42-45; 62-65; 81-81; 88-86
Il tabellino
MVP: Donatas Motiejunas, alla sua migliore partita in biancoverde
WVP: Greg Brunner invece è stato protagonista della sua partita più incolore (5 falli in 11’ e impatto nullo)
Paolo Brugnara