BENETTON TREVISO – CAJASOL SIVIGLIA: 63-75
TREVISO – Grazie soprattutto ad un’ottima prestazione difensiva, il Cajasol Siviglia supera una Benetton che ha giocato davvero una brutta partita. In attacco i biancoverdi, traditi da Smith (8, con 1/10 dal campo), Motiejunas (appena 2 canestri) e Gentile (6, con 2/12), hanno subito oltremisura l’aggressività dell’avversario, non riuscendo a costruire praticamente un solo canestro comodo. Se a ciò si aggiunge la serata storta nel tiro da 3 punti (5/27), il match non avrebbe potuto avere un esito diverso. L’arbitraggio, molto contestato dal pubblico, non è stato in effetti all’altezza dell’evento, ma non ha assolutamente inciso sul risultato finale.
Il Cajasol ha comandato per tutta la partita, in virtù di una difesa praticamente perfetta. In attacco gli ospiti non hanno avuto il solito contributo in termini di punti da parte degli esterni (Bullock ne ha messi 14, ma con 1/10 dal campo), ma sono stati abili a controllare il ritmo (buona la regia di Satoranski), senza così concedere chance di contropiede a Treviso. Bene Katelynas (10) Davis (14) e Kirksay (16, e ottima marcatura su Smith).
Ottima partenza degli ospiti, che con 2 triple ed altrettante schiacciate si portano sul 10-4. La Benetton si tiene a contatto, ma il suo attacco stenta parecchio contro la molto aggressiva difesa del Cajasol. Siviglia muove meglio la palla (6 assist nel parziale) e chiude il primo quarto avanti di 6.
Nel secondo quarto proseguono le difficoltà in attacco della Benetton. Il Cajasol, che va bene a rimbalzo in attacco e punisce i cambi difensivi sul pick&roll, è padrone assoluto della partita e si porta sul +15 (36-21). Il pubblico locale è tenuto in partita solo dalle discutibili chiamate arbitrali. La Benetton stringe le maglie in difesa e blocca l’emorragia, ma non riesce ad alzare il ritmo e a trovare canestri in velocità. E a difesa schierata i ragazzi di Repesa, che dall’arco non ci prendono mai (1/10 all’intervallo) sono davvero un pianto. Solo negli ultimi possessi, Treviso, trascinata da Peric, rientra a -5. All’intervallo il Cajasol è avanti di 7 (40-33).
Il Cajasol riprende il controllo emotivo della gara e si riporta sul +12. La Benetton è bloccata: nei primi 6’ di quarto mette appena 7 punti (tutti di Bulleri). Un tecnico alla panchina biancoverde fa precipitare Treviso a -15 (40-55). A questo punto, con una situazione di falli drammatica (4 giocatori con 4), Repesa ordina nuovamente la zona ed i suoi ritrovano un po’ di inerzia. L’unico canestro dal campo di Smith riporta Treviso a -6. Il Palaverde torna a sperare ed è una bolgia.
Nell’ultimo quarto il Cajasol, grazie a due triple di Kirksay, ricaccia indietro la Benetton. Con 5’ da giocare gli spagnoli sono avanti di 12 ed è chiaro a tutti che la Benetton non ha più la forza di provare un forcing finale. Gli ospiti amministrano senza patemi i possessi nei minuti finali, nei quali diversi biancoverdi abbandonano la gara per raggiunto limite di falli. A poco più di un minuto dalla fine, a seguito di un tecnico fischiato a Peric, il pubblico ringrazia gli arbitri con un fitto lancio di oggetti in campo. 63-75 il finale.
SALA STAMPA:
Repesa: “Faccio i complimenti al Cajasol, che ha giocato meglio di noi ed ha meritato al 100% la vittoria. La partita si è decisa nel primo tempo, nel quale il Siviglia è stato fin dall’inizio aggressivo, andando subito in bonus, mentre non lo eravamo altrettanto. Non abbiamo difeso come dovevamo e poi ci siamo anche innervositi. Abbiamo provato a rientrare due volte, ma un paio di fiammate non bastano contro il Cajasol”.
Sulla brutta partita di Motiejunas, Smith e Gentile: “È difficile per noi trovare il ritmo giusto giocando sempre a difesa schierata. Perciò il problema è che non abbiamo difeso come dovevamo, soffrendo il loro pick&roll. Per noi è importante essere aggressivi in difesa per trovare canestri facili, perché a difesa schierata abbiamo dei problemi. Motiejunas ha sofferto la fisicità della partita. Gentile sa giocare meglio, così come Smith, che oggi ha forzato molto. È chiaro che noi abbiamo bisogno dei punti di Smith.”
Sugli arbitri: “Non hanno inciso sul risultato. Hanno fatto degli errori e ci sta. Mi dispiace però per i falli tecnici, perché potevano evitarli ed invece, in questo modo, hanno sbagliato due volte.
Plaza: “Grande giorno per noi, ma la corsa non è ancora finita. È davvero bello vedere a questo livello una piccola squadra come Siviglia, una squadra della classe media senza un grande appeal. Domani proveremo a vincere la coppa. Dovremo prenderci dei rischi, come del resto abbiamo fatto anche stasera. Oggi siamo riusciti a mantenere la nostra aggressività difensiva al livello che volevamo. E così abbiamo fatto l’impresa di vincere sul campo di una squadra molto blasonata. La difesa è stata la chiave della vittoria: abbiamo difeso come avevamo pianificato, segno che i ragazzi avevano la giusta concentrazione. È un successo che arriva perciò anzitutto dalla testa. Dedico la vittoria ai tifosi, al club ed anche ai calciatori del Siviglia, che ci sono stati vicini. Domani speriamo di giocare una partita altrettanto buona e di vincere la coppa”.
Benetton Treviso – Cajasol Siviglia: 63-75
Parziali: 16-22; 17-18; 17-16; 13-19
Progressione: 16-22; 33-40; 50-56; 63-75
MVP: Tariq Kirksay ha annullato Smith ed infilato i canestri che hanno definitivamente spento la Benetton
WVP: il duo Smith-Motiejunas non avrebbe potuto fare peggio.
Paolo Brugnara