SIENA- L’attesa rivincita non c’è stata, Cantù infatti pur restando in partita fino alla fine, non ha mai dato l’impressione di poter far propria l’intera posta. Una partita che Siena ha condotto in pratica fin dalla palla a due e ha concluso in controllo senza però riuscire mai ad “ammazzare” la gara. I brianzoli erano reduci dalla finale di coppa Italia persa appunto contro i campioni d’Italia, finale nel corso della quale erano riusciti a mettere in grave difficoltà i biancoverdi, erano riusciti a condurre per larghi tratti nel punteggio ed avevano alzato bandiera bianca solo alla fine. Ieri sera, invece, la Montepaschi è apparsa più padrona della partita rispetto alla gara della kermesse torinese e questo va a merito dei ragazzi in canotta biancoverde perchè, doveroso ricordarlo, Simone Pianigiani non ha potuto usufruire dell’apporto di McCalebb e neppure di quello di Kaukenas. Due assenze pesanti che danno ancora più lustro alla vittoria senese ottenuta nonostante queste gravissime mancanze nel roster. Ma Siena ha vinto perchè avuto tanto da quasi tutti coloro che sono scesi sul parquet: Zisis ormai è padrone e timoniere sicuro della navicella toscana e, dopo un primo tempo di molti errori al tiro, scaglia anche le due triple che fanno scorrere i titoli di coda in anticipo; Hairston è un giocatore molto diverso da quello spento ed assente dei mesi scorsi, ormai è entrato appieno nei giochi del duo Pianigiani-Banchi e ieri sera ha giocato una partita di tutta sostanza condita da 10 punti e tanta presenza positiva; poi Rakovic, il serbo è risultato il migliore in campo e dopo la grande partita giocata contro l’Ulker si è ripetuto; per Jaric vale lo stesso discorso fatto per Hairston e siamo di fronte ad un giocatore che finalmente può dare, ed in effetti dà, il suo più che sufficiente contributo; il duo “riccioluto” Moss-Stonerook ormai non è più una sorpresa, sono la coppia del gioco sporco, della difesa, dei rimbalzi, delle palle recuperate, delle linee di passaggio sporcate, grandi davvero; infine Aradori, in campo 12 minuti da ricordare per le due triple, su 4 tentativi, messe a segno. Delle luci senesi abbiamo detto, qualche ombra è venuta da un Ress da 1/4 dal campo che sta tirando il fiato, da un Michelori utilizzato solo per 2 minuti, da un Carraretto come al solito encomiabile in difesa, la sua guardia su Mazzarino insieme a Moss è stata eccezionale. Dimenticavamo Lavrinovic, il lituano è stato autore di una partita più che sufficiente con il 50% al tiro, il 100% dalla lunetta e ben 8 rimbalzi. Della squadra ospite sono piaciuti Green, uomo che non si prende tanti tiri ma che comunque risulta alla fine incisivo con 11 punti e ben 7 rimbalzi, Micov, capace del 60% dal campo, Leunen, 10 punti e 3 rimbalzi per lui, ma anche 4 palle perse, ci sono sembrati un po’ sottotono Ortner e Markoishvili anche se l’austriaco ha catturato 8 rimbalzi, I loro soli 11 punti in due sono ben al di sotto delle loro reali possibilità e di ciò che Trinchieri si aspetta da loro. Bene Marconato e partita difficile per Mazzarino braccato per tutto il campo da Moss prima e da Carraretto poi, una cosa col Cardinale è certa: con lui la matematica è davvero una scienza esatta, ha trovato 3 volte lo spazio per tirare e i suoi punti quanti sono? Ma certo, 9!!!!! Cantù ha pagato le rotazioni più corte rispetto a Siena mandando in campo solo 8 giocatori, contro gli 11 dei biancoverdi, e spremendo Leunen per 40 minuti filati. La maggiore fisicità della Mens Sana ha poi fatto il resto insieme alle tante palle perse, alla fine saranno 24 contro 14, di una Cantù che sempre rincorso nel punteggio. Le due difese migliori del campionato si sono viste con continui cambi uomo-zona e con difficoltà da una parte e dall’altra per finalizzare le azioni d’attacco.
SALA STAMPA:
TRINCHIERI: Complimenti sinceri a Siena sia per giovedì sera che per stasera. Contro l’Efes ha vinto ed io ho tifato per loro perchè è bene non dimenticare che Siena gioca il campionato italiano, se loro arrivano in fondo è una cosa positiva per tutto il basket italiano. Noi abbiamo subito la loro fisicità, ma mi fregio dell’onore di essere la squadra, rispetto al roster che ho, che riesce maggiormente a mettere in difficoltà la Montepaschi. Loro hanno una fisicità da Eurolega e noi no e stasera abbiamo preso tante botte ma non ci siamo mai tirati indietro, secondo me il gap tra loro e tutte le altre squadre italiane si è ampliato rispetto all’anno scorso perchè Siena, pur avendo perso grandi giocatori come Sato, Eze o Domercant, è riuscita a inserire altri ottimi giocatori in un sistema vincente e a dare continuità ad un progetto. Noi non ci sentiamo l’anti-Siena, guardiamo con fiducia ad una classifica che al momento ci vede terzi ma che può evoluire dato che il campionato è ancora lungo. Stasera siamo riusciti a limitare Lavrinovic, che nelle altre gare era risultato per noi un rebus, ma non ci siamo riusciti con Rakovic. Stiamo lavorando per cercare di avvicinarci a loro. Per quanto riguarda l’Eurolega credo che Siena possa battere l’Olympiacos che comunque è fortissimo e forse parte favorito. La Montepaschi ha però la possibilità di vincerne almeno una al Pireo.
PIANIGIANI: Molto bene, non abbiamo mai rischiato di perdere ed abbiamo finito in controllo. Ci mancava Kaukenas ed ero preoccupato per questo, ora c’è un periodo un po’ più calmo, spero di recuperare gli infortunati e poi andremo a giocarci l’Eurolega con l’Olympiacos. Sono felice perchè vedo applicato in campo quello che settimanalmente proviamo in allenamento. Abbiamo bisogno di tutti, che tutti ci diano il loro mattoncino perchè altrimenti non ce la possiamo fare.
JARIC: Abbiamo vinto contro una delle migliori squadre d’Italia che era venuta qua per cercare di prendersi la rivincita della coppa Italia. Siamo contenti di aver dimostrato che vincere a Siena sarà molto difficile per chiunque anche nei play-off. Noi siamo una squadra di grande talento ed abbiamo una difesa fortissima, dobbiamo solo migliorare in pochi piccoli particolari e poi secondo me siamo da Final four di Eurolega. Sono molto contento di essere a Siena, sono venuto qui convinto e con la voglia di vincere, i nostri obbiettivi sono chiari.
Montepaschi-Bennet 73-63
Parziali: 19-16, 18-16, 17-13, 19-18
Progressione: 19-16, 37-32, 54-45, 73-63
MVP: Rakovic conferma i miglioramenti visti nelle ultime uscite, una presenza sotto canestro, già in doppia cifra dopo soli 6 minuti di goco, ottima tecnica e tanti margini di miglioramento. Nelle file ospiti ci è piaciuto Green.
WVP: Nessuno in particolare merita la segnalazione.
Alessandro Lami