BENETTON TREVISO – LOTTOMATICA ROMA: 86-72
TREVISO – Spinta da un pubblico molto caldo, accorso numeroso alla prima partita casalinga dopo l’annuncio della proprietà di chiudere con il basket (si sono riviste in curva sud alcune vecchie glorie della Gioventù Biancoverde), Treviso ha colto una vittoria convincente, contro un’avversaria che, finché ne ha avuto, ha confermato di essere in crescita. La partita dei romani non è stata ovviamente eccelsa, ma bisogna riconoscere che senza Tonolli, Datome, Vitali e Giacchetti e con Gordic e Crosariol non al meglio già il fatto di essere rimasti in partita per 25’ è una segnale incoraggiante. L’unico a deludere veramente dei pochi giocatori a posto fisicamente è stato Washington mentre Smith (costretto a stare in campo 38’), Dedovic (12) e Dasis (16) hanno fatto tutto sommato il loro.
La Benetton ha giocato una partita grintosa, dimostrando di avere più benzina rispetto alla Lottomatica, nonostante Markovic e Peric non fossero al meglio (entrambi in dubbio fino a poche ore prima delle partita), quando nel secondo tempo è stata in grado di aumentare l’intensità difensiva ed assestare il parziale decisivo. Molto buone le prestazioni di Smith (21), Gentile (14) e Bulleri (13).
Ottimo avvio degli ospiti. La difesa trevigiana non riesce ad arrestare l’attacco romano, che muove il punteggio praticamente ad ogni possesso, grazie ad un incontenibile Charles Smith (in doppia cifra già a metà quarto, ha segnato 14 dei suoi 21 punti nei primi 6’). Con la quarta tripla del Ragno, Roma trova il massimo vantaggio (23-12). La Benetton ricuce presto lo strappo con un parziale di 11-2 ed alla fine del primo quarto il vantaggio degli ospiti è di soli 2 punti.
Dopo i fuochi d’artificio del primo parziale, le difese prendono le misure e si fanno più aggressive. La Benetton alterna uomo e zone-press con buoni risultati e quando in attacco si mettono al lavoro Gentile e Smith ha un mini allungo (40-32). L’inerzia è tutta dei padroni di casa, ma nel finale di tempo Roma, con la zona, manda fuori giri l’attacco avversario, si rifà sotto andando al riposo addirittura in vantaggio.
Treviso approccia bene il terzo quarto (53-47), ma Roma, con la zona ed un Dedovic ispirato, torna a contatto ancora una volta. A questo punto però la difesa trevigiana cambia marcia e la Lottomatica, evidentemente provata dalle scarse rotazioni, va in difficoltà. È Bulleri (2 triple) a trascinare i suoi nell’allungo decisivo e all’ultimo mini riposo la Benetton è saldamente avanti (70-57).
Nell’ultimo quarto Roma non ha l’energia per provare a rientrare. Treviso aumenta il proprio vantaggio, regalando anche al pubblico giocate pregevoli. Nell’ultimo possesso (importante per la differenza canestri), Charles Smith infila il canestro del possibile -11 (lo stesso gap della partita di andata), ma a tempo scaduto. E così il +14 finale (86-72) premia doppiamente la Benetton.
SALA STAMPA:
Repesa: “Se giocheremo sempre in un ambiente come questo, penso che sarà difficile batterci. Questo pubblico, che ringrazio, ci dà energia e fiducia. Faccio i complimenti ai ragazzi, in particolare a Markovic ePeric che non stavano bene e sono stato incerto fino all’ultimo se schierarli o meno. Siamo partiti male, lasciando spazio a Smith e subendo ben 27 punti nel primo quarto. Non possiamo permettercelo. Poi nel secondo tempo abbiamo giocato come dobbiamo giocare, difendendo e correndo e abbiamo fatto fare a Roma 27 punti in 20’. Abbiamo anche ribaltato la differenza canestri. In certe situazioni avremmo dovuto essere più concentrati: abbiamo sprecato per fretta alcune transizioni e nell’ultimo possesso Gentile non doveva perdere palla, visto che c’era la differenza canestri da difendere.”
Come mai alternate ancora buone partite ad altre molto negative, come a Varese ? “A Varese ho fatto giocare Bulleri e Peric e non avrei dovuto. Il fatto è che per il nostro gioco, fatto di difesa aggressiva e corsa non possiamo permetterci di giocare con rotazioni molto ridotte”.
Filipovski: “Complimenti a Repesa e alla Benetton, che ha messo in campo più energia rispetto a noi. Non potevamo pensare di vincere in trasferta subendo 86 punti. Abbiamo tenuto per un tempo, poi non avevamo più energia, a causa delle rotazioni corte. Avevamo diversi giocatori fuori e Gordic e Crosariol non stavano bene. Non abbiamo giocato una buona partita, ma, tutto sommato, finché ne avevamo abbiamo fatto quello che potevamo”.
Benetton Treviso – Lottomatica Roma: 86-72
Parziali: 25-27; 19-18; 26-12; 16-15
Progressione: 25-27; 44-45; 70-57; 86-72
MVP: nello strappo decisivo Massimo Bulleri è stato protagonista
WVP: visti i tanti infortuni era lecito aspettarsi molto di più da Darius Washington
Paolo Brugnara