PESARO – In un campionato dai valori estremamente livellati non può sottrarsi ad un pronostico altamente incerto anche il match tra Scavolini Siviglia e Pepsi Caserta, due squadre appaiate a quota 16 ed in piena bagarre nella rincorsa ai Play-Offs, seppur venendo da percorsi nettamente diversi, per non dire addirittura antitetici.
Scavolini Siviglia
La Scavolini Siviglia non è ancora uscita dal suo periodo (oramai lungo), di appannamento e la tremenda batosta rimediata domenica scorsa in quel di Roma sta lì a testimoniarlo palesemente. Oltre tutto la fortuna sembra non voler dare alcun aiuto ai pesaresi per uscire da questo prolungato periodo d’impasse, visto che la condizione fisica di parecchi suoi giocatori appare alquanto precaria: Collins è ancora alle prese con i postumi di uno stiramento muscolare che l’ha tenuto fuori contro Roma ed a causa del quale solo domenica saprà se potrà giocare contro la Pepsi; Hackett contro la Lottomatica ha rimediato una lieve lesione al legamento collaterale del ginocchio destro che gli ha fatto saltare una settimana di allenamenti; Traini viene da un forte virus intestinale che lo ha costretto a letto per alcuni giorni. In buona sostanza la Scavolini Siviglia è in piena emergenza nel settore play, anche se è probabile che almeno questi ultimi due, sia pure con qualche difficoltà, saranno del match. Al di là di questo occorrerà una gran prova di carattere per dare una sferzata ad un andazzo che sta prendendo una china pericolosamente mediocre: coach Dal Monte spera che Diaz abbia voglia di farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi e si prenda la squadra sulle spalle, e ci si aspetta che Almond dia continuità ai segnali di vita lanciati negli ultimi due match. All’andata fu proprio l’ala americana, con la sua migliore prestazione stagionale, a consentire ai suoi di ottenere una delle vittorie più convincenti mentre la Pepsi annaspava tra i suoi problemi di inizio stagione. Sembra che sia passato ben più di qualche mese, perché adesso la situazione è radicalmente cambiata.
Pepsi Caserta
Come si diceva, pur trovandosi attualmente a pari punti, la Pepsi viene da un campionato diametralmente opposto rispetto a quello dei padroni di casa. Dopo cinque sconfitte consecutive in apertura, i bianconeri vengono da 8 vittorie nelle ultime 11 partite, prima dell’inaspettata sconfitta interna contro Sassari; al di là di quest’ultimo incidente di percorso i casertani attraversano un periodo di crescente forma, come dimostra il ruolino in campionato e la recentissima vittoria in Eurocup contro l’Estudiantes Madrid che l’ha proiettata verso la fase finale della coppa.
L’unica incognita per gli ospiti riguarderà le condizioni fisiche del centrone Eric Williams, visto l’anno scorso in riva all’Adriatico, e che nel match infrasettimanale di coppa ha lamentato una forte contusione al ginocchio che l’ha messo fuori uso per quasi tutta la partita; con ogni probabilità sarà comunque del match, seppur dopo qualche giorno di forzato riposo. Tutti gli altri giocatori sono abili e arruolati da coach Sacripanti, altro ex di turno lasciato andare via un po’ troppo frettolosamente dalla dirigenza pesarese, visto che si tratta dell’allenatore che ha ottenuto i migliori risultati dal ritorno nella massima serie dei biancorossi.
E’ chiaro che le condizioni precarie di Williams potrebbero favorire i padroni di casa; viste le difficoltà fisiche lamentate dagli esterni pesaresi e la scarsa attitudine difensiva di Almond, sarà in ogni caso da tenere d’occhio la batteria di fuoco composta dal trio Ere, Bowers, Di Bella, oltre alla variabile impazzita Jumaine Jones che l’anno scorso permise ai casertani di sbancare l’Adriatic Arena con dei veri e propri numeri da circo. In ogni caso il gioco arioso e veloce predicato da Sacripanti potrebbe per una volta favorire le caratteristiche della squadra di casa.
Precedenti in campionato: 30 vittorie per la Scavolini Siviglia 18 vittorie per la Pepsi (in casa 20-2)
Si gioca: Adriatic Arena, Pesaro: ore 18:15
Arbitri: Begnis, Tola, Pinto
Giulio Pasolini