AVELLINO – Match dai due volti al PalaDelMauro, con Siena che arriva a più ventidue sul finire del terzo quarto, poi Avellino mette in campo un grandissima intensità, rimontando nel quarto periodo con un perentorio parziale di 17-2; nel finale a cantare vittoria è la Montepaschi, con le triple decisive di Carraretto e Stonerook. Siena si conferma così indigesta per Avellino, nonostante il maggior numero di palle perse ed il minor numero di rimbalzi presi. A fare la differenza è stato il 53% dalla lunga distanza, meno bene l’attacco alla difesa a zona.
L’Air recupera Spinelli dall’attacco febbrile, in casa Montepaschi in campo sia Moss che Hairston, con Rakovic in tribuna. Al PalaDelMauro circa 2500 spettatori, una ventina gli ospiti.
Ad inizio gara sblocca il risultato Carraretto dalla lunga distanza. Si lotta sotto canestro, ed i padroni di casa passano avanti dopo 2′ (4-3), con gli ospiti che tengono troppo ferma la palla. Thomas ha la meglio su Moss nel ruolo di ala piccola, mentre Green e Mc Calebb si annullano a vicenda. Dopo cinque minuti siamo sull’8-7 ed esordisce Kaukenas, che ha spesso fatto ottime prestazioni contro Avellino. Siena torna in vantaggio sfruttando la maggior fisicità e bloccando Dean e Troutman. Bene Michelori sotto le plance, comunque Air a contatto grazie a Thomas. Il primo quarto termina, con un break di Siena firmato Mc Calebb, sul 14-21.
Il secondo quarto inizia con Lavrinovic e Hairston per la prima volta in campo. Le due squadre segnano con alternanza, Linton Johnson ha un impatto positivo, e dopo 3′ il punteggio è 20-26. Nella fase centrale del quarto ci sono più passi che canestri; Kaukenas mette in seria difficoltà la difesa locale, al contrario Hairston è impreciso, ma Avellino è bloccata in fase di attacco, anche per l’assenza prolungata di Troutman dal campo. Dopo 8 minuti (25-36) la Montepaschi ha il 5/7 da tre, e Ress è positivo sia in attacco che in difesa. Nel finale errori da ambo le parti, ed il primo tempo finisce sul 27-40.
Per Avellino bene solo Thomas, male Lauwers e Troutman. Per Siena protagonisti Ress e Michelori, unica nota stonata Hairston.
Nel terzo quarto torna in campo e segna Troutman, poi cinque punti di fila di Lavrinovic, di elevata fattura tecnica. La partita sale di livello, e dopo 3′ siamo sul 33-49. L’Air finalmente segna dalla lunga distanza con Green, ma non c’è continuità. Mc Calebb e Kaukenas firmano un break ospite che aumenta il divario, fino al più 20 dopo 7 minuti. Siena è splendida dal punto di vista difensivo, in particolare Moss e Stonerook, solo alla fine la zona irpina dà qualche frutto. Il quarto si chiude sul punteggio di 44-62.
Nell’ultima frazione di gioco Dean segna due triple di fila, e per la Montepaschi è l’ora del doppio playmaker. Il break dei padroni di casa continua, grazie alla zona in fase difensiva, ed al terzo minuto il punteggio è 54-62. Pianigiani non riesce a trovare una soluzione per attaccare la zona irpina; i ritrovati Dean e Szewczyk, oltre al solito Thomas (alla fine 21 di valutazione per lui), portano Avellino a meno cinque. La Montepaschi dopo 6′ ha realizzato solo quattro punti, poi va a segno Carraretto dalla lunga distanza (61-69). Troutman esce per falli, ed ancora una tripla di Carraretto tiene a distanza le due squadre. Gli ospiti trovano punti e rimbalzi da Lavrinovic, fino al 68-75 a 2 minuti dal termine, poi nuova reazione dell’Air firmata Johnson e Dean. Con soli due punti di vantaggio, è Stonerook a decidere l’incontro, con una tripla a segno a 40 secondi dalla fine. La partita termina col risultato di 75-79.
SALA STAMPA
Pianigiani: “E’ stata una vittoria importante, perché è arrivata contro una squadra forte, in un campo difficile. Abbiamo vinto giocando molto bene per trenta minuti, perché non si può arrivare a più venti senza fare una buona prestazione. Nel quarto periodo abbiamo perso il filo del gioco, rischiando molto perché Avellino è stata brava ad infilare un’improtante striscia di punti in poco tempo ed a coinvolgere il pubblico. Sono contento perché siamo stati bravi a soffrire di nuovo, difendendo ancora e costruendo degli ottimi tiri aperti. Ci sta di poter perdere il filo del gioco, soprattutto perché siamo in un momento particolare, però l’importante è che ci sia stata la voglia di tenere quel vantaggio che avevamo accumulato. Mi dispiace per il numero di palle perse, che ci sono state anche nel primo tempo, nonostante il vantaggio; dobbiamo lavorare su questo punto”.
Vitucci: “Guardando la partita nel suo complesso, abbiamo fatto male nel primo tempo in attacco, tirando con cattive percentuali e giocando un tantino intimoriti. Sotto di ventidue punti, abbiamo avuto una reazione importante, con un ottimo quarto periodo. In un’altra situazione si sarebbe potuto andare sotto anche di quaranta. Abbiamo avuto una grandissima capacità di reagire, che dimostra carattere e solidità, al di là degli errori tecnici che abbiamo fatto. Non abbiamo disputato una cattiva gara. Dobbiamo recuperare le energie, anche perché avevamo qualche situazione fisica un pò difficile. Domenica a Pesaro sarà una partita davvero importante. Non voglio commentare le scelte arbitrali, avete visto la partita ed è meglio lasciar perdere. Dovevamo fare qualche errore tecnico in meno, anziché arrivare aggrappati a delle situazioni che poi non hanno girato dalla nostra parte. La zona è stata importante, perché ci ha dato qualcosa di utile. Alla fine, Siena si è adattata in modo intelligente e quindi è diventata sempre più rischiosa. Complessivamente, dal punto di vista difensivo, abbiamo fatto una buonissima partita. E’ stato decisivo il cattivo primo quarto offensivo. Johnson ci sta dando un buon contributo, il resto della panchina era un pò acciaccata, quindi eravamo abbastanza spolpati. I cambi avranno sempre un ruolo importante, perché devono darci tanta qualità”.
Air Avellino-Montepaschi Siena 75-79
Parziali: (14-21, 13-19; 17-22, 31-17)
Progressione: (14-21, 27-40; 44-62, 75-79)
MVP: Carraretto, autore di due triple decisive nel finale, bene anche Dean, 21 punti per lui, e Lavrinovic (7 rimbalzi e 16 di valutazione).
WVP: Green, 17% al tiro, male anche Lauwers e Hairston (-2 di valutazione per entrambi).
S.C.