UDINE – Tutto facile per la Snaidero Udine che si impone sul fanalino di coda San Severo per 84-68. Troppa la differenza di forma tra le due formazioni, con gli arancioni che provenivano da quattro successi consecutivi e la Mazzeo che dopo l’inizio disastroso di stagione, ha deciso in questa settimana di puntare su Childress e Zanelli per tentare di risalire in classifica. Nonostante i due nuovi arrivi il team di coach Ciani rimane in partita solo per quindici minuti e dopo alza bandiera bianca dinanzi alla grinta e all’organizzazione di Dordei e compagni.
I quintetti:
Snaidero: Mathis (17 punti, 6/7 da 2, 6/8 ai liberi, 25 di valutazione), Harrison, Lee (18 punti, 6/8 da due, 6/6 ai liberi, 30 di valutazione in 22 minuti d’impiego), Williams e Dordei
Mazzeo: Johnson, Leonavicius (9 punti, 1/5 da due, 2/4 da tre, 3/9 ai liberi,14 di valutazione), Childress, McKay (15 punti, 6/9 da due, 3/4 ai liberi, 11 di valutazione) e Cutulo.
Il primo quarto si apre con l’infortunio di un membro della terna arbitrale che viene prontamente soccorso dallo staff medico udinese. San Severo grazie ad un incontenibile McKay autore di 10 punti nel solo primo quarto, mette in grosse difficoltà la difesa arancione che si aggrappa a Lee per restare in partita. Il giocatore finlandese ha infatti vita facile in fase offensiva contro Johnson e permette così a Udine di rimanere in corsa e solo un errore di Williams allo scadere fa chiudere a Udine la prima frazione sotto di due punti.
I motivi dominanti del secondo periodo sono gli stessi del quarto precedente con San Severo che produce un buon gioco in fase offensiva che viene però vanificato in difesa da Johnson che subisce in ogni azione l’atletismo di Lee non riuscendo ad arginarlo in alcun modo. Coach Ciani corre ai ripari inserendo Ianes, ma Garelli risponde inserendo Rinaldi che fa valere i proprio chili sotto canestro, anche se si rende protagonista di troppi errori in fase di conclusione. McKay non riesce più a trovare gli spazi nella difesa arancione che si fa molto aggressiva e Childress si dimostra un corpo estraneo alla squadra, riuscendo a commettere “un orrore” in fase di rimessa. Infatti, il giocatore americano incaricatosi di rimettere la palla in gioco colpisce lo spigolo del tabellone e riconsegna il possesso agli udinesi. La Snaidero grazie ad un’ottima prova in difesa di Prandin e alla grinta di tutto il quintetto, si porta a più nove a 1.30 dalla sirena. San Severo riesce a recuperare solo un punto alla formazione friulana prima di chiude il quarto 32-40.
L’inizio del terzo quarto è tutto udinese, con Childress che dimostra di non avere il ritmo gara e i suoi compagni che sembrano rimasti in spogliatoio. La Mazzeo non ha idee in attacco, si dimostra confusionaria in difesa e trova il primo canestro del quarto con Johnson dopo sette minuti dal fischio d’inizio. La Snaidero ne approfitta e una bomba di Truccolo fa segnare il più venti arancione. La frazione termina 60-46.
L’ultimo quarto è pura accademia con Garelli che da spazio nel finale alla linea verde mettendo in campo Prandin, Truccolo e Pascolo. Unica nota da sottolineare per San Severo è l’esordio in Lega2 di Daniele Mastrangelo, classe ’91 e Udinese di nascita. La giovane guardia non solo esordisce, ma trova anche il primo canestro rubando palla a metà campo a Prandin e volando in contropiede.
SNAIDERO UDINE: Mathis 17, Harrison 3, Lee 18, Truccolo 5, Williams 2, Dordei 12, Pascolo 3, Prandin 9, Rinaldi 15; non entrati: Bossi, Gambaro e Petiziol. Allenatore: Luigi Garelli.
MAZZEO SAN SEVERO: Mastrangelo 2, Johnson 9, Leonavicius 9, Ferri 4, Childress 7, Ianes 4, Zanelli 14, Micevic 4, McKay 15, Cutolo; non entrato: Chiarello. Allenatore: Franco Ciani.
ARBITRI: Perretti, Ciano e Beneduce.
NOTE Quarti: 18-20, 40-32, 60-46. Tiri liberi: Snaidero 19/21, Mazzeo 7/9.
MVP
Lee, seppur la partita duri solo 15 minuti il lungo udinese è stato devastante con i pari ruolo avversari costretti a subire senza poter fermarlo in alcun modo.
Sala stampa
Garelli: Avevo parecchie incertezze su questa squadra che ha inserito due giocatori in settimana. Già nel secondo quarto il divario poteva essere più ampio, ma siamo andati all’intervallo con la consapevolezza di poter e dover continuare a far stancare i loro uomini chiave e di chiudere la partita. Purtroppo non siamo riusciti a chiuderla subito, ma siamo stati bravi a non permettergli di ritornare mai in partita. Sono molto felice che oggi abbiamo dato con continuità la palla dentro e che molti punti siano venuti dai lunghi che hanno sfruttato quest’occasione. È presto per fare ogni pronostico e solo dopo le prossime 5 gare potremo sapere fino a che punto possiamo arrivare.
Ciani: Abbiamo fatto una mini partita di 15 minuti molto positiva, poi non abbiamo avuto la solidità mentale nel terzo quarto di tornare in campo per rimontare. Childress ha sofferto, ma non poteva essere diversamente si allena con noi solo da due giorni. La cosa che c’è più mancata è la solidità in area, abbiamo subito troppo sotto i tabelloni.
Francesco Codato