E’ vero, siamo ancora alla terza di campionato ma questa partita di Bologna pone diversi interrogativi per le due contendenti ai quali, se si desidera vivere una stagione non in tono minore, bisogna cominciare a rispondere, e bene anche.
Canadian Solar Bologna
Checchè ne dica Lino Lardo, la partita di domenica scorsa a Brindisi non gli è andata molto giù. Sempre o quasi sempre a rincorrere l’avversario nel punteggio; sempre a far ricorso con eccessiva frequenza dal tiro da fuori nonostante Brindisi non abbia quel peso specifico sotto canestro come la stessa Virtus, e meno male che la percentuale non è stata poi da buttar via; sempre a difendere poco e male sotto il proprio canestro consentendo di dare fiducia così ad una ENEL Brindisi che non aspetta che questo per poter rendere il PalaPentassuglia un catino infuocato. Perciò domani bisogna vincere e dimostrare che, ad esempio, il tiro dalla linea dei tre punti non è l’unica alternativa offensiva ad una buona difesa sul perimetro. Occhi puntati quindi ancora sui nuovi, sul duo ex-Teramo che dovranno confermare quanto di discretamente buono fatto finora ma soprattutto su Marcellus Kemp, decisamente troppo croce e poco delizia a Brindisi dopo la buona prova al debutto contro Cantù. Ci si coccola invece l’altro nome nuovo delle V Nere, quel Kennedy Winston che viaggia a 15,5 punti di media a partita e che ha regalato sprazzi di autentico spettacolo nell’uno contro uno in Puglia. Chissà a Roma perchè lo han dato via…Infine Petteri Koponen, che sta decisamente aumentando l’intensità dei suoi allenamenti e sul quale si punta tanto, ma proprio tanto per la stagione in corso.
AIR Avellino
Si dice nella città Irpina che Frank Vitucci sia un tipo tosto, molto più tosto di quello che si potesse immaginare a vederlo superficialmente. E soltanto un tipo come lui potrebbe tenere in pungo gente dal carattere forte come Chevon Troutman, Taquan Dean, Omar Thomas, Marques Green e Valerio Spinelli. E’ vero, Avellino ha di fatto solo 8 nomi a referto in queste prime due gare ma di avercene di personalità come queste in campo. Avellino perciò gioca tutte le sue carte sulla voglia di stupire anche perchè tradizionalmente il campo felsineo porta bene. Ma si dovrà fare attenzione a gestire i ritmi della partita perchè è vero che le 8 persone di cui dispone Vitucci sono di grande carisma personale ma, purtroppo, con il carisma non si vincono le partite, specie quelle in trasferta e contro una delle corazzate del campionato. Quindi Marques Green dovrà dosare, assieme a Valerio Spinelli, il ritmo del gioco e pungere come lui solo sa.
Precedenti: le cifre dicono Bologna per 14 vinte contro 4, pronostico quindi che sembrerebbe chiuso alle sorprese.
Si gioca al: FutureShow Station, domenica 31 ottobre ore 18.15
Arbitri: Cerebuch-Seghetti-Crescenti
Fabrizio Noto/FRED