Brindisi – Primo grande bagno di folla per l’Enel basket, nella suggestiva cornice della piazza del Duomo di Brindisi, oltre 2.500 tifosi a suggellare, ancora una volta, lo stretto legame che lega il basket alla cittadina adriatica.
Ed è stato proprio il Sindaco, on. Domenico Mennitti, nel porgere il saluto della città alla squadra a voler sottolineare questo strettissimo legame, ribadendo inoltre l’impegno assunto dalla sua amministrazione per la costruzione di un Palaeventi da 7.500 posti che sarà la futura casa del basket brindisino nel volgere di pochissimi anni, in un altro miracolo in tempi particolarmente difficili lo definirà il sindaco, fra lo scrosciare degli applausi sugellando così una pace tra lui ed il mondo del basket che a giugno sembrava impossibile.
Per uno strano gioco del destino è ancora una volta Valentino Renzi presidente di lega A a dare il benvenuto a Brindisi nella massima serie. Era stato infatti lo stesso Renzi ad accogliere la città adriatica in A2, ad un anno di distanza dalla sua promozione riaccoglie gli applausi dei tifosi brindisini, che definisce spettacolo nello spettacolo, motore aggiunto per raggiungere nuovi e più straordinari obiettivi per tutta la Lega.
Standing ovation per Massimo Ferrarese, patron e nume tutelare dell’Enel basket che dopo aver diviso l’applauso con i suoi più stretti collaboratori, conferma il suo impegno accanto alla squadra ed annuncia fra il tripudio generale che accompagnerà la squadra, e quelli che ormai universalmente sono conosciuti come “brindisini erranti,” in tutte le trasferte cosa quasi mai avvenuta negli anni precedenti per pura scaramanzia.
Guest star della serata Dan Peterson che con una spalla d’eccezione come Mino Taveri tra aneddotti vari ed esilaranti battute si lascia sfuggire una parolaccia riferita al nemico di sempre Valerio Bianchini, alla presenza di Mons. Talucci, e da grande comunicatore qual è tra le risate dello stesso Monsignore e del pubblico si scusa dicendosi protestante……………mitico.
Chiosa Perdichizzi alla domanda su cosa si aspetti dalla sua squadra, sa di avere in mano un gruppo forte e ben equilibrato e da vecchio e navigato nocchiero chiede tredici vittorie immediate e poi si vedrà. Sarà una matricola sfrontata Brindisi con gente che conosce bene non solo il massimo campionato italiano, ma anche esperienze di nazionale ed eurolega ed un pubblico incredibile che la farà giocare in casa anche in trasferta, i palazzetti italiani saranno invasi quest’anno da gente festante e correttissima, con Brindisi e Sassari il campionato scende un po’ più a sud arricchendosi di tanta passione genuina che non potrà che far bene al nostro sport preferito.
Raffaele Mauro