Europa – All-Around http://all-around.net All-Around.net la webzine dedicata al basket Fri, 07 Dec 2018 19:02:40 +0100 it-IT hourly 1 http://all-around.net/wp-content/uploads/2015/09/cropped-All-Around_logo-102-32x32.jpg Europa – All-Around http://all-around.net 32 32 Turkish Airlines Euroleague #Round11 2018-19: per l’Olimpia una sconfitta dura da digerire, ora urgono correttivi http://all-around.net/2018/12/07/turkish-airlines-euroleague-round-11-per-lolimpia-una-sconfitta-dura-da-digerire-ora-urgono-correttivi/ Fri, 07 Dec 2018 08:12:39 +0000 http://all-around.net/?p=167417 Un vecchio adagio recitava che a furia di tirare la corda poi si rischia che si spezzi. E’ un immagine che ben ricalca l’ultimo mese di Eurolega dell’Olimpia Milano con le tre sconfitte consecutive arrivate dopo un ottimo periodo: ma se le due subite in trasferta ci possono stare dato anche il livello medio-alto degli […]

L'articolo Turkish Airlines Euroleague #Round11 2018-19: per l’Olimpia una sconfitta dura da digerire, ora urgono correttivi proviene da All-Around.

]]>
Un vecchio adagio recitava che a furia di tirare la corda poi si rischia che si spezzi. E’ un immagine che ben ricalca l’ultimo mese di Eurolega dell’Olimpia Milano con le tre sconfitte consecutive arrivate dopo un ottimo periodo: ma se le due subite in trasferta ci possono stare dato anche il livello medio-alto degli avversari, la sconfitta in casa contro un volitivo ma non trascendentale Gran Canaria non può essere accettata di buon grado, sia per il modo con cui è avvenuta sia per le ripercussioni che essa potrà avere nel futuro prossimo della squadra campione d’Italia.

Se avete avuto modo di guardare tutta la partita dal vivo o in tv converrete che la stanchezza, il piattume, la non bellicosità generale tolte notabili eccezioni hanno reso questa Olimpia una lontana parente di quella ammirata fino a un mese fa.

Per onestà intellettuale bisogna anche ricordare come le vittorie al fotofinish contro Khimki ed Efes abbiano un pochino nascosto sotto al tappeto la polvere di un gioco che si basa molto sulla freschezza atletica per costruire un vantaggio sulla difesa da tramutarsi in un tiro da tre punti non contestato.

Ora che la freschezza viene meno (non dimentichiamoci comunque l’assenza pesantissima di Nedovic), calano oltre al numero dei tiri aperti anche le percentuali di realizzazione: e per una squadra dal dna offensivo questo è un bel problema anche perché la difesa non riesce a pungere come dovrebbe ed anzi va spesso in tilt anche contro avversari non certo irresistibili nell’uno contro uno ma esiziali nel punire atteggiamenti lassisti e scelte sbagliate specie sul pick and roll. E contro esterni stanchi e non difensori naturali gli spagnoli sono andati a nozze.

Piuttosto dallo staff tecnico mi sarei aspettato variazioni tattiche tipo una zona per rompere il ritmo bailado degli spagnoli che hanno abilmente cloroformizzato la partita fino all’ingresso di Cinciarini, ma ormai è chiaro che Pianigiani non reputa tale difesa un arma da mettere nella faretra biancorossa e ne fa volentieri a meno.

Ma tutti questi discorsi tattici non possono prescindere dalla presenza del giusto atteggiamento mentale: è qui che l’Olimpia è mancata maggiormente, pochi giocatori sono scesi in campo con lo spirito giusto, tra i quali certamente il capitano. Ovvio però che non possa sempre essere lui l’uomo della provvidenza.

Buttato nella mischia dopo 25 minuti quasi per disperazione Cinciarini ha fatto vedere cosa significa dare sempre tutto per la maglia. Non solo per i canestri e le palle rubate ma anche per il tentativo spesso riuscito di mettere pressione sulla palla, di fare quel lavoro sporco che non va nel boxscore ma fa vincere le partite anche se non è stato questo il caso, purtroppo. Ovvio che il suo è l’esempio da seguire per facilitare il lavoro di coach Pianigiani.

Sulle scelte del coach: non abbiamo capito molto dei soli 13 minuti in campo per il Cincia e abbiamo capito ancora meno i soli 5 minuti dati a Jerrells. Non è in forma? Problema fisico? Altro motivo? Chissà, certo è che questa squadra non si può permettere un primo cambio degli esterni così evanescente. O torna a livelli accettabili, oppure la società a mio parere deve tornare sul mercato per prendere un nuovo esterno.

Anche Kuzminskas ha giocato poco,però senza demeritare a mio avviso e poi si è completamente afflosciato nel momento della sostituzione con Brooks esattamente 3 secondi dopo aver infilato l’unica tripla di serata, tiro che sembrava averlo messo in partita emotivamente pur non trovando mai minuti da ala piccola anche in una serata in cui Micov è stato uno dei peggiori in campo. A mio parere bisognerebbe provarlo da 3 dando minuti a Burns da 4 in attesa di interventi sul mercato.

Molto bene invece oltre al capitano il solito Gudaitis che ha giganteggiato in area ed ha fatto vedere contro dei lungagnoni come Pasecniks e Balvin il perché è considerato uno dei migliori centri europei. E devo dire che mi è piaciuta la scelta di cavalcarlo in attacco rifornendolo di palloni in post basso visto che Arturas ha attaccato sempre con convinzione guadagnandosi molti liberi e molti falli .

Da segnalare poi il rientro di Della Valle che già contro Cantù potrebbe giocare decisamente di più e anche dare qualcosa in più del poco offerto in questa partita come d’altra parte è normale dopo un periodo di assenza così lungo.

Arriviamo ora al capitolo James: quasi 38 minuti anche a sto giro, e difatti gli ultimi tre sono stati deleteri. Nel basket non si inventa nulla, se sei stanco è facile compiere scelte sbagliate oppure eseguirle male. Nel resto della partita ha convissuto come al solito tra la voglia di mettersi in proprio ad ogni possesso ingolosito dal fatto che né RadicevicOliver avrebbero potuto limitarlo e la necessità di far giocare anche i compagni.

Non sempre ci è riuscito ma non mi sento di criticarlo per questo poiché questa tipologia di giocatori è così: a volte ti levano le castagne dal fuoco, altre volte le castagne sarebbero da tirarle in testa….certo è che il suo minutaggio rimane troppo elevato.

Ora, parere di chi scrive e non da oggi, bisogna che la società torni sul mercato innanzitutto per sostituire Nedovic dato lo stato di forma di Jerrells e della poca fiducia che il coach da a Cinciarini in campo europeo. E poi anche per puntellare il roster prendendo quell’ala pivot di cui dall’estate si sente parlare ma che pare la società non voglia prendere ( ne abbiamo scritto qui http://all-around.net/2018/11/20/lega-a-poste-mobile-2018-19-mercato-olimpia-milano-dalla-g-league-occasioni-interessanti/ ).

Vedremo se si muoverà qualcosa dopo questa brutta sconfitta che precede un tour de force pazzesco per l’Olimpia. Si inizia domenica a Desio nel derby contro una Cantù squattrinata e ferita ma piena di orgoglio che potrebbe mettere in difficoltà i biancorossi specie se dovessero avere l’atteggiamento visto al Forum per lunghi tratti contro il Gran Canaria.

Cristiano Garbin

@garbo75

L'articolo Turkish Airlines Euroleague #Round11 2018-19: per l’Olimpia una sconfitta dura da digerire, ora urgono correttivi proviene da All-Around.

]]>
Turkish Airlines Euroleague #Round10 2018-19: l’immobilismo sul mercato non paga, l’Olimpia va ko a Kaunas http://all-around.net/2018/11/30/turkish-airlines-euroleague-round10/ Fri, 30 Nov 2018 08:47:48 +0000 http://all-around.net/?p=167156 Certo che è veramente un paradosso: in tempo di mercato aperto l’Olimpia negli ultimi anni è sempre stata ben presente sia per sostituire le scelte estive sbagliate, sia per regalare un aggiunta ai vari allenatori che si sono succeduti in questi anni. E molto spesso le aggiunte non hanno portato reali benefici, intaccando alle volte […]

L'articolo Turkish Airlines Euroleague #Round10 2018-19: l’immobilismo sul mercato non paga, l’Olimpia va ko a Kaunas proviene da All-Around.

]]>
Certo che è veramente un paradosso: in tempo di mercato aperto l’Olimpia negli ultimi anni è sempre stata ben presente sia per sostituire le scelte estive sbagliate, sia per regalare un aggiunta ai vari allenatori che si sono succeduti in questi anni. E molto spesso le aggiunte non hanno portato reali benefici, intaccando alle volte equilibri delicati faticosamente costruiti in mesi di lavoro.

In questa stagione invece ci sarebbe voluto eccome un intervento riparatore dati gli infortuni (quello di Nedovic dolorosissimo, questa partita la si sarebbe vinta con lui), i numerosi impegni tra campionato e coppe e financo le nazionali che prosciugano le energie dei giocatori come la miglior spugna sul mercato asciuga il lavabo durante le pulizie di primavera.

La linea societaria, dopo un primo momento in cui gli indizi portavano ad un intervento, è stata chiara e netta. Niente innesti sul mercato, avanti con i magnifici 13, che ad ogni partita si riducono sempre più fino ad arrivare ai 9 di Kaunas. Risultato: pian piano la brillantezza di ottobre si è trasformata in pesantezza e stanchezza e stanno iniziando a fioccare le sconfitte.

Questa contro lo Zalgiris poi fa veramente male perché l’Olimpia poteva portare a casa i due punti tirando meglio i liberi e capitalizzando meglio i momenti di difficoltà lituani soprattutto nel primo e nel terzo quarto dopo che nel secondo il break di 4-20 ha ribaltato l’inerzia di una partita che sembrava in mano ai milanesi.

A salire sul banco degli imputati per una volta è Mike James: impreciso e confusionario in attacco, scioperante sui primi passi altrui in difesa, scocciato in panca durante i time out. Fortuna che arriva la pausa del campionato cosi da poter ricaricare le pile, oltremodo spremute in questo avvio di stagione (caro Simone,7 secondi di riposo in tutta la partita, non saranno un po’ troppi?).

Ma la palma del peggiore in campo a mio parere se la contendono Jerrells e Tarczewski: dovrebbero essere coloro che non fanno scendere la qualità dei primi 5, hanno talento ed esperienza ed invece quando giocano così (troppo spesso ultimamente) combinano più danni della grandine.

In Lituania si è visto un CJ55 spersonalizzato soprattutto quando gioca in coppia con James, ha provato a sparare due triple delle sue ma a salve. Ma la bocciatura è soprattutto per la fase difensiva: troppi passaggi a vuoto, troppe penetrazioni concesse, poca lotta contro i lunghi avversari quando si è trovato coinvolto nei cambi difensivi.

Kaleb invece ha dato un ulteriore dimostrazione che un ricorso sul mercato per un ala-pivot sarebbe auspicabile. Ancora troppo pollo in difesa, per uno con quel telaio farsi stoppare per mancanza di aggressività dopo un rimbalzo in attacco non ha scusanti come neanche farsi prendere a sportellate da Brandon Davies. E’ quello che maggiormente soffre tra la domenica dove spesso domina e la partita infrasettimanale dove spessissimo è in chiara difficoltà.

Bene invece dopo un avvio stentato il duo lituano GudaKuz e Micov che nel finale ha tentato di trascinare i suoi compagni alla vittoria, peccato per quella tripla a 90 secondi dal termine sul meno 3….Bene, anzi benissimo, anche il Cincia del primo quarto, meno  quello del secondo stint dove ha dato ragione a chi sostiene che in Eurolega non ci sta se non per spiccioli di partita.

Sull’operato del coach invece debbo ripetermi, non mi trova d’accordo la ripartizione del minutaggio. Detto di James dico che 35′ di gioco a Micov sono sempre troppi (provare Kuz da 3?), pochi i 21 di Brooks e gli 11 del capitano.

Ma più che sui minutaggi il mio voto insufficiente lo merita per la mancanza di reazioni tattiche nel secondo quarto su quel parzialone che ha girato la partita.

L’attacco ha avuto minuti in cui si è accontentato di tiri da 3, tutti sbagliati, senza circolazione di palla praticando il più classico degli 1vs5 ripetuti sperando di risolverla col talento individuale ed invece aiutando lo Zalgiris a colmare il gap del primo quarto e mostrando quanto l’impianto offensivo biancorosso sia dipendente dal tiro dalla lunga distanza e dalle lune dei singoli.

Inoltre mi pare evidente che Pianigiani non ami la zona ma ogni tanto provarla per vedere l’effetto che fa?. E poi non mi pare abbia preparato al meglio l’attacco alla zone press lituana, Milano ha perso un paio di palloni ed in generale ha dato l’impressione di improvvisazione nell’affrontare questo tipo di difesa che ormai purtroppo è in disuso (ottimo Jasikevicious a proporla, per quel che vale ha la mia stima solo per questo).

Comunque sia mi pare altrettanto ovvio che se James omette di difendere e la squadra va in affanno dopo la prima rotazione prendendo canestri su canestri l’allenatore conta il giusto. In difesa prima viene sempre la responsabilità individuale.

Detto della pausa del campionato del week end il prossimo impegno sarà giovedì 6 al Forum contro Gran Canaria reduce dalla trasferta vittoriosa chez Darussafaka. Una partita assolutamente da non fallire, pena il rovesciamento del secchio pieno di latte faticosamente accumulato in questo mese e mezzo di Eurolega. E chissà che in questa pausa la dirigenza Olimpia non cambi idea e dia un occhiata più approfondita al mercato.

Garbin Cristiano

@garbo75

L'articolo Turkish Airlines Euroleague #Round10 2018-19: l’immobilismo sul mercato non paga, l’Olimpia va ko a Kaunas proviene da All-Around.

]]>
Turkish Airlines Euroleague 2018-19: energie, calendario, assenze, rotazioni, mercato….le parole che descrivono il momento dell’Olimpia http://all-around.net/2018/11/24/turkish-airlines-euroleague-2018-19-energie-calendario-assenze-rotazioni-mercato-le-parole-che-descrivono-il-momento-dellolimpia/ Sat, 24 Nov 2018 09:09:44 +0000 http://all-around.net/?p=166935 L’Olimpia dopo la trasferta infelice in terra catalana si rituffa nel campionato italiano con la consapevolezza di aver fatto il massimo e con la faccia serena di chi ha finora raccolto ottimi voti in pagella che si sono tramutati in una classifica soddisfacente in entrambe le competizioni. D’altra parte era umanamente impensabile pretendere di più […]

L'articolo Turkish Airlines Euroleague 2018-19: energie, calendario, assenze, rotazioni, mercato….le parole che descrivono il momento dell’Olimpia proviene da All-Around.

]]>
L’Olimpia dopo la trasferta infelice in terra catalana si rituffa nel campionato italiano con la consapevolezza di aver fatto il massimo e con la faccia serena di chi ha finora raccolto ottimi voti in pagella che si sono tramutati in una classifica soddisfacente in entrambe le competizioni.

D’altra parte era umanamente impensabile pretendere di più dal punto di vista del risultato contro il Barcellona stante le assenze di Nedovic soprattutto ma anche di Della Valle e dato un calendario assassino che tra l’altro ha mietuto diverse vittime illustri come ad esempio il Cska caduto a Podgorica contro il Buducnost.

Non fa bene a nessuno giocare ogni 2 giorni con trasferimenti inclusi e speriamo quindi che con l’allargamento prima a 18 e poi a 20 squadre si introduca la formula con due gironi distinti così da giocare meno partite e dare più importanza alle stesse: oggidì con questa formula il pathos delle top 16 di qualche anno fa è un lontano ricordo, tutto (emozioni comprese) è molto più diluito.

Detto questo bisogna comunque dire che le energie per i biancorossi sembrano scarseggiare anche perché le statistiche dicono che alcuni milanesi sono tra i più utilizzati di tutta la manifestazione e qui entrano in gioco le scelte di Pianigiani.

Da più parti, specie quando si perde, si invocano rotazioni più ampie e maggior uso della panchina: una linea di pensiero che anche da queste colonne e a più riprese è stata promossa. Soprattutto in campionato l’ex coach azzurro dovrebbe dare maggior spazio a chi gioca meno e soprattutto dovrebbe far riposare di più gli uomini cardine, Micov in particolare.

Io metterei un time cap in LBA a 10 minuti per il serbo, tolte magari certe partite un pelo più difficili dove può arrivare a 20. Per facilitare questo compito sarebbe bene che l’Olimpia integrasse la rosa con un sesto italiano in grado di stare in campo, ma di questo parleremo poi.

James è l’altro uomo chiave: tutti dicono sia lui che vuole sempre giocare però anche qua va fatta una scelta drastica limitando a meno di 20 i minuti in campionato se lo si vuole al 101% in Eurolega, contando anche su un incremento di condizione e presenza in campo di Santo Subito Jerrells.

Anche perché ad Iron Mike bastano veramente pochi minuti per girare e vincere qualsiasi partita in Italia ma non è facendolo giocare ogni volta 35 o più minuti che lo si aiuta a mantenere freschezza. La stagione è lunga e i conti si fanno in primavera, sarebbe bene non spremerlo troppo adesso.

Permettetemi una critica allo staff tecnico premettendo che il lavoro fatto fin qui è stato di ottima fattura. L’integralismo tattico di Pianigiani a volte è stucchevole; mai una difesa a zona o zona mista, mai una variazione nelle rotazioni che metta in difficoltà l’avversario, mai una reazione alle mosse di quel volpone di Pesic quasi fosse rassegnato all’ineluttabile foglio giallo del referto. Ha unicamente provato per pochi minuti i tre piccoli con Kuzminskas da 4 e in una partita contro una delle migliori squadre a rimbalzo non è sembrata l’idea del secolo.

Non è la maniera di allenare che prediligo (eufemismo) e quindi dico che mi piacerebbe vedere maggiore duttilità tattica, magari la partita di stasera con Kuz da 3 o mettendosi a zona qualche minuto la si poteva riaprire chissà…. non è la prima volta che Pianigiani mostra questi limiti di conduzione sul campo (Italia-Lituania, do you remember?) pur riconoscendo essere un grande lavoratore in palestra e un coach che prepara minuziosamente le partite.

Capitolo mercato: Proli in settimana ha chiuso la porta a qualsiasi approdo in nome degli equilibri di squadra ma siamo sicuri sia la mossa giusta? Io no, per niente..anzi sostengo che questo sia un anno più che buono per provare il colpaccio della conquista delle Final 4, quello insomma che non è riuscito nel 2014 all’Olimpia anche a causa di parecchia sfortuna.

Ad oggi il campo ci ha detto e ci sta dicendo che nessuna squadra è talmente superiore alle altre da tener chiuso il pronostico. Certo ci sono delle favorite naturali (le solite Real, Cska, Fenerbahce) ma a mio parere con un paio di innesti mirati l’Olimpia può raggiungere quel livello perché l’impianto di squadra è buono, collaudato e performante.

Quindi perché non fare un (anzi, due o tre..) piccolo sforzo in sede di mercato per ampliare il roster? Le lacune e le mancanze di questa squadra sono chiare dall’inizio dell’anno e in partite come quella contro il Barcellona vengono sottolineate con l’evidenziatore giallo fluo. Non servono campioni o giocatori di talento che spostino gerarchie ed equilibri ma operai specializzati che elevino la qualità della panchina e aumentino le varianti tattiche, ad esempio.

Una ala pivot da tenere fino alla fine della stagione europea in primis ma anche un cambio di Micov se Pianigiani non si convince che Kuzminskas e Fontecchio possono giocare in Eurolega da ala piccola. E poi come detto un italiano che prenda il posto dell’under che ogni domenica Milano è costretta dai regolamenti a mettere a referto. Anche qua basterebbe uno specialista (meglio difensivo) che sappia stare in campo in serie A per limitare ancora di più i minuti di chi deve poi giocarsela in Europa.

Ora arriva la Vanoli Cremona e non sarà facile per l’Olimpia considerando la stanchezza accumulata fin qui ma un eventuale passo falso non conterebbe più di tanto. Urge quindi riposare mentalmente e fisicamente per ritrovare freschezza in vista dell’appuntamento clou di questa fine di novembre: giovedì prossimo a Kaunas sarà una battaglia contro una squadra che fa dell’energia e dell’intensità un modus vivendi e che però viene da due sconfitte casalinghe,ergo non può perdere ancora tra le mura amiche. Vietato quindi presentarsi in Lituania scarichi e a corto di benzina nei serbatoi pena figuraccia assicurata e ritorno con le classiche pive nel sacco.

Garbin Cristiano

@garbo75

L'articolo Turkish Airlines Euroleague 2018-19: energie, calendario, assenze, rotazioni, mercato….le parole che descrivono il momento dell’Olimpia proviene da All-Around.

]]>
Turkish Airlines Euroleague 2018-19: altra grande vittoria in volata per l’Olimpia contro Baskonia ora sotto coi blaugrana http://all-around.net/2018/11/22/turkish-airlines-euroleague-2018-19-altra-grande-vittoria-in-volata-per-lolimpia-contro-baskonia-ora-sotto-coi-blaugrana/ Thu, 22 Nov 2018 14:06:58 +0000 http://all-around.net/?p=166866 Una volta si diceva che tre indizi facevano una prova; le vittorie in volata di Milano quindi certificano che questa squadra non perde un colpo quando si arriva punto a punto nel finale. Merito ovviamente di giocatori di indiscusso talento ed esperienza come James e Micov, di una buona dose di buona sorte e di […]

L'articolo Turkish Airlines Euroleague 2018-19: altra grande vittoria in volata per l’Olimpia contro Baskonia ora sotto coi blaugrana proviene da All-Around.

]]>
Una volta si diceva che tre indizi facevano una prova; le vittorie in volata di Milano quindi certificano che questa squadra non perde un colpo quando si arriva punto a punto nel finale.

Merito ovviamente di giocatori di indiscusso talento ed esperienza come James e Micov, di una buona dose di buona sorte e di segnali che gli dei del basket stanno mandando. Dopo annate tragicomiche intrise di quella sfortuna contro cui non si può combattere, sembra ora che tutto il credito verso la dea bendata accumulato stia iniziando a fruttare e i biancorossi non si stanno facendo pregare per passare all’incasso.

Per trasformare la metafora in realtà l’assenza di Granger nel Baskonia ha dato una bella mano ai ragazzi di Pianigiani (ovviamente pesano anche le assenze di Nedovic e Della Valle), come anche la prova ai liberi disastrosa di squadra e di Shengeila in particolare.

Secondo chi scrive anche Perasovic ha dato una mano ai milanesi. Quel che qualche mese fa era stato lo spauracchio della società più gloriosa d’Italia, passato in estate in Spagna al Baskonia , è stato utilizzato solo 7 minuti per scelta tattica dal nuovo coach degli spagnoli. Bene, il minutaggio di Shields stride se confrontato con quello di un pur volitivo Garino. Come già dimostrato lo scorso anno l’ex Trento avrebbe potuto dar molti più grattacapi in entrambe le metà campo.

Ma la fortuna aiuta gli audaci, si sa. E Milano coraggiosa lo è stata, perché non si può definire diversamente una squadra che gioca così a viso aperto e non risparmiandosi mai nonostante la stanchezza e la panchina corta.

Il presidente Proli ha chiuso le porte ad eventuali arrivi pertanto il coach dovrà gestire quel che ha in casa: noi siamo sicuri che un innesto il buon Simone l’avrebbe anche gradito, ma si sa che ogni tanto il braccio destro di Armani si fissa su certe convinzioni dalle quali difficilmente si smuove .

Nello specifico non si vuole intaccare un meccanismo che funziona e  il ragionamento in sé non è errato: solo che bisogna anche scontrarsi con la realtà. Spremere troppo certi giocatori adesso potrebbe essere un bel boomerang che potrebbe tornare indietro più in la’ nella stagione.

Ma lasciamo perdere le questioni di mercato per ora e concentriamoci sulla prossima sfida che attende i biancorossi. La trasferta a Barcellona non sarà come da tradizione molto agevole, almeno sul campo, nonostante la squadra di Pesic sia reduce da una sconfitta per mano del Panathinaikos facendosi così raggiungere in classifica.

Gli spagnoli sono ora sotto di una vittoria rispetto all’Olimpia e quindi sarebbe molto ma molto importante uscire vittoriosi dal Palau Blaugrana. Bisognerà sicuramente avere occhi di riguardo verso Huertel e Tomic che sono i perni sui quali si poggia l’attacco del Barca. Gli altri vivono molto della mole di gioca prodotta dai due citati sia per caratteristiche tecniche che mentali.

E bisognerà prestare attenzione alla panchina che è una delle più qualitative d’Europa. Pangos e  Seraphin sarebbero titolari quasi ovunque, ed anche gli altri della panca hanno qualità da vendere tipo Oriola o Blazic anche se sono (specie lo sloveno) molto discontinui

Il duello da non perdere sarà certamente tra le due teste pensanti che fungono anche da bracci armati, anzi rendono meglio quando possono assolvere solo al secondo compito: James-Huertel è una sfida nella sfida ma segnaliamo anche le battaglie sotto canestro. Tomic e Seraphin contro il duo milanese saranno duelli ad alta quota e/o ad alto tonnellaggio.

Vedremo chi la spunterà ma certo è che l’Olimpia si è posta in una condizione invidiabile, potendo anche perdere senza assolutamente inficiare nulla di quanto prodotto fin qui;  e forse questa condizione mentale, antitetica rispetto a quella degli anni scorsi, è il vero segreto che si cela dietro alle numerose vittorie in volata.

Garbin Cristiano

@garbo75

L'articolo Turkish Airlines Euroleague 2018-19: altra grande vittoria in volata per l’Olimpia contro Baskonia ora sotto coi blaugrana proviene da All-Around.

]]>
7Days EuroCup #Round8 2018-19: notte magica al PalaLeonessa la Germani Basket Brescia ne da 23 al Galatasaray e spera nelle Top 16 http://all-around.net/2018/11/22/7days-eurocup-round8-2018-19-notte-magica-al-palaleonessa-la-germani-basket-brescia-ne-da-23-al-galatasaray-e-spera-nelle-top-16/ Wed, 21 Nov 2018 23:38:32 +0000 http://all-around.net/?p=166857 Brescia, 21 novembre 2018 – Il cammino in Europa per la Leonessa è tutt’altro che finito, ma anzi prosegue più vivo che mai. E adesso il sogno Top 16 non è poi così lontano come poteva apparire dopo l’inizio del girone. Dentro l’88-65 finale con il quale la Germani batte il Galatasaray c’è una prova […]

L'articolo 7Days EuroCup #Round8 2018-19: notte magica al PalaLeonessa la Germani Basket Brescia ne da 23 al Galatasaray e spera nelle Top 16 proviene da All-Around.

]]>
Brescia, 21 novembre 2018 – Il cammino in Europa per la Leonessa è tutt’altro che finito, ma anzi prosegue più vivo che mai. E adesso il sogno Top 16 non è poi così lontano come poteva apparire dopo l’inizio del girone.

Dentro l’88-65 finale con il quale la Germani batte il Galatasaray c’è una prova di squadra maiuscola, fatta di fame di vincere e voglia di convincere che la Leonessa non è mai doma, anche quando sembra essere in gabbia. Al PalaLeonessa, dunque, la Germani scrive un’altra splendida pagina di basket dopo quella con la Stella Rossa.

Stavolta è il Galatasaray a cedere il passo a una Leonessa capace di aggredire gli avversari fin dalla palla a due, mettendolo alle corde nel secondo quarto e infine colpendolo ed affondandolo nella terza frazione. Proprio quel terzo quarto che nel recente passato aveva creato alla Germani più dolori di gioie, consegna oggi la vittoria grazie a una difesa bresciana che ha concesso solo 5 punti alla squadra turca in 10′, permettendole di mettere in cassaforte il risultato.

Brescia mette le cose in chiaro fin da subito, attaccando con costrutto e concedendo solo tiri da tre al Galatasaray.

Il primo quarto fila via liscio e vede la Leonessa avanti 26-18. La squadra turca approccia bene la seconda frazione, scrivendo un 9-0 che la rimette in carreggiata, ma Brescia è lì pronta a reagire e dimostra che non è disposta a scendere a compromessi. Non stasera almeno.

Vitali e Hamilton ricacciano il Galatasaray a debita distanza, permettendo alla Germani di arrivare sul 48-40 all’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi, la Leonessa decide che è l’ora di chiudere la pratica. La difesa non concede alla squadra di Erdogan canestri per 7′ e Brescia scappa come un ciclista gregario in fuga, toccando anche il +24.

Sopra 66-45 alla terza sirena, la squadra di Diana amministra il cospicuo vantaggio nell’ultima frazione rintuzzando i tenui tentativi di rientro del Galatasaray e glissando infine il risultato sul 88-65 finale.

Sala Stampa

Andrea Diana

LIVE – 7DAYS EuroCup. In diretta dalla sala stampa del PalaLeonessa, la conferenza stampa di Ertugul Erdogan, coach del Galatasaray

Pubblicato da Basket Brescia Leonessa su Mercoledì 21 novembre 2018

LIVE – 7DAYS EuroCup. In diretta dalla sala stampa del PalaLeonessa, la conferenza stampa di Andrea Diana, coach della Germani Brescia Leonessa, al termine della gara disputata contro il Galatasaray Istanbul

Pubblicato da Basket Brescia Leonessa su Mercoledì 21 novembre 2018

Germani Basket Brescia – Galatasaray Istanbul 88-65 

Parziali: 26-18, 48-40, 66-45

L'articolo 7Days EuroCup #Round8 2018-19: notte magica al PalaLeonessa la Germani Basket Brescia ne da 23 al Galatasaray e spera nelle Top 16 proviene da All-Around.

]]>
FIBA Europe Cup #Round6 2018-19: Varese chiude in testa il proprio girone battendo l’Alba Fehérvár, vince anche Sassari in Ungheria 60-92 vs il Falco http://all-around.net/2018/11/22/fiba-europe-cup-round6-2018-19-varese-chiude-in-testa-il-proprio-girone-battendo-lalba-fehervar-vince-anche-sassari-in-ungheria-60-92-vs-il-falco/ Wed, 21 Nov 2018 23:22:13 +0000 http://all-around.net/?p=166852 Varese, 21 novembre 2018 – La Pallacanestro Varese supera l’Alba Fehérvár per 91-66 e si aggiudica il primo posto nel girone F di FIBA Europe Cup. Ottima la partita dei biancorossi che dopo un primo tempo equilibrato hanno preso in mano le redini del match fino a dilagare nel risultato finale spinti dai “cesti” di […]

L'articolo FIBA Europe Cup #Round6 2018-19: Varese chiude in testa il proprio girone battendo l’Alba Fehérvár, vince anche Sassari in Ungheria 60-92 vs il Falco proviene da All-Around.

]]>
Varese, 21 novembre 2018 – La Pallacanestro Varese supera l’Alba Fehérvár per 91-66 e si aggiudica il primo posto nel girone F di FIBA Europe Cup. Ottima la partita dei biancorossi che dopo un primo tempo equilibrato hanno preso in mano le redini del match fino a dilagare nel risultato finale spinti dai “cesti” di un super Bertone. Grazie a questo successo, dunque, Varese accede da capolista al secondo turno che avrà inizio mercoledì 12 dicembre.

Primo periodo, dopo due minuti di errori da una parte e dall’altra, Cain accende il match e porta Varese in vantaggio. Bullock scuote i suoi, ma i biancorossi tengono botta grazie a Ferrero e Scrubb che, al 10′, portano i loro sul +4 (15-11).

Bertone e Tambone fanno il +7 (18-11) in avvio di secondo quarto, ma gli ospiti recuperano con Heat e Freeman. Sono Scrubb e Cain a risollevare Varese che, a metà gara, è comodamente sul 37-27.

L’inizio di terzo periodo è di stampo ungherese grazie ai dardi da fuori di Freeman che catapultano gli ospiti sul -1 (52-51). Da quel momento la partita cambia, perché i biancorossi, presi per mano da un ottimo Bertone, tornano ad essere impenetrabili in difesa e letali in attacco, tanto che al 30′ si trovano sul +12 (63-51).

L’Alba subisce il contraccolpo psicologico della fine del terzo quarto e in occasione degli ultimi 10′ del match non riesce più a rispondere ai continui attacchi dei biancorossi che ne approfittano e dilagano nel risultato.

Sala Stampa

Pallacanestro Varese – Alba Fehérvàr 91-66

Parziali: 15-11; 22-16; 26-24; 28-15

Progressivi: 15-11; 37-27; 63-51; 91-66

 

La Dinamo Sassari vince in modo autoritario che espugnano il campo della Savaria Arena 60-92 ma si classifica al 2° posto

La Dinamo Banco di Sardegna torna a sorridere e lo fa sul campo ungherese di Szombathely con la vittoria autoritaria su Falco Vulcano. Alla Savaria Arena, dopo un avvio un po’ contratto, il Banco dilaga a cavallo tra secondo e terzo periodo nonostante le assenze: gli uomini di coach Vincenzo Esposito portano sul parquet una difesa arcigna, che concede solo 60 punti agli avversari, e tanta energia da parte di tutti i giganti.

Una prestazione corale, con tutti gli uomini a referto e cinque in doppia cifra, che rappresenta la risposta migliore al momento difficile dopo la sconfitta con Pistoia. Si chiude dunque con una vittoria la regular season di Fiba Europe Cup per gli uomini di coach Esposito, con la qualificazione al turno successivo conquistata già due settimane fa: il Banco ha perso solo una sfida in Coppa, quella con lo Szolnoki Olaj della scorsa settimana.

Purtroppo però la vittoria dello Szolnoki Olaj in Inghilterra vs il Leicester confina Sassari al 2° posto nel girone.

Primo periodo, avvio contratto per entrambe le squadre; i primi a sbloccarsi sono i padroni di casa dopo oltre 3’ di gioco con Biro. Per i biancoverdi c’è la bomba di Pierre: il Falco Vulcano si porta fino al +6 con Reddic. Ancora Pierre dalla lunga distanza ad accorciare: break sassarese con il trio italiano Polonara-Spissu-Gentile e il Banco conduce dopo 10’ (14-18).

Nella seconda frazione la Dinamo cambia velocità e piazza un parziale da 15-5 con Parodi, Cooley, Spissu, Smith e Thomas. Gli ungheresi interrompono l’emorragia ma i biancoverdi ricacciano indietro con Polonara, Pierre e Thomas. La tripla di Smith chiude il primo tempo sul +17 isolano (30-47).

Al rientro dall’intervallo i sardi proseguono la loro corsa grazie a una difesa arcigna e tanta energia da parte di tutti. Protagonisti al rientro dalla pausa è un super Dyshawn Pierre e un buon Marco Spissu. Anche Magro si unisce alla causa e il Banco scrive il +30. Reddic prova a condurre la rimonta ungherese ma Gentile e Smith ricacciano indietro con autorità. Dopo 30’ è ancora +30 biancoverde 45-75.

Negli ultimi dieci minuti di gioco il copione non cambia: la Dinamo scappa via e Falco Vulcano conduce. Alla Savaria Arena di Szombathely finisce 60-92.

Sala stampa.

Vincenzo Esposito

“Siamo partiti un po’ contratti perché arriviamo da due sconfitte nelle ultime due sfide ma quando abbiamo iniziato a giocare con una buona difesa, controllare i rimbalzi e segnare dei canestri importanti ci siamo sciolti e abbiamo giocato la nostra pallacanestro. Siamo molto contenti di aver centrato la qualificazione al prossimo turno di Fiba Europe Cup ma sappiamo che, essendo una squadra nuova, abbiamo tanto da lavorare molto per crescere e fare bene in campionato e coppa“.

Falco Vulcano – Dinamo Banco di Sardegna 60-92

Parziali: 14-18; 16-29; 15-28;15-17.

Progressivi: 14-18; 30-47; 45-75; 60-92.

L'articolo FIBA Europe Cup #Round6 2018-19: Varese chiude in testa il proprio girone battendo l’Alba Fehérvár, vince anche Sassari in Ungheria 60-92 vs il Falco proviene da All-Around.

]]>
FIBA Basketball Champions League #Round7 2018-19: la Sidigas Avellino si fa sorprendere in casa dal Ventspils per 74-88 ultimo quarto da dimenticare http://all-around.net/2018/11/21/fiba-basketball-champions-league-round7-2018-19-la-sidigas-avellino-si-fa-sorprendere-in-casa-dal-ventsplis-per-74-88-ultimo-quarto-da-dimenticare/ Wed, 21 Nov 2018 22:59:48 +0000 http://all-around.net/?p=166845 Avellino, 21 novembre 2018 – Scivola in casa la Sidigas Avellino nel #Round7 della Basketball Champions League, uscendo dal campo sconfitti in casa dal Ventspils per 74-88. Dopo tre quarti equilibrati i lettoni fanno propria la gara grazie ad un ultimo quarto strepitoso dove i biancoverdi hanno prodotto solo 7 punti. Nonostante ciò i biancoverdi portano […]

L'articolo FIBA Basketball Champions League #Round7 2018-19: la Sidigas Avellino si fa sorprendere in casa dal Ventspils per 74-88 ultimo quarto da dimenticare proviene da All-Around.

]]>
Avellino, 21 novembre 2018 – Scivola in casa la Sidigas Avellino nel #Round7 della Basketball Champions League, uscendo dal campo sconfitti in casa dal Ventspils per 74-88.

Dopo tre quarti equilibrati i lettoni fanno propria la gara grazie ad un ultimo quarto strepitoso dove i biancoverdi hanno prodotto solo 7 punti. Nonostante ciò i biancoverdi portano 4 giocatori in doppia cifra, buone le prove di Nichols e Green che mettono a referto 16 e 14 punti.

Primo Quarto, Cole e Green scaldano subito i motori per la Sidigas, con Zakis che mette a segno 4 punti individuali. Lo segue a ruota Arledge con altrettanti punti, Cole risponde ancora da due per il 6-8. Ancora Arledge subisce fallo e fa 1/2 dalla lunetta, la Sidigas replica piazzando il parziale di 6-0 che la porta in vantaggio per 13-9. La tripla di Johnson a 3 minuti dallo scadere del primo quarto riporta il Ventspils ad un solo punton di svantaggio (13-12). I biancoverdi riescono, grazie al 3/3 ai liberi di Filloy e all’arresto e tiro di Nicols a conquistare un discreto vantaggio (20-14), che riescono a mantenere fino a fine periodo (22-18).

Secondo Quarto, i lettoni riescono a tornare in vantaggio grazie al parziale di 3-11 autografato da Lomasz, Jakovics e Drame (25-29 a 7 minuti dall’intervallo lungo). Ci pensa Sykes a sbloccare la situazione per la Sidigas, coadiuvato da Ndiaye: sull’arresto e tiro da due di Beane (29-34) coach Vucinic decide di non indugiare oltre e ricorrere al time-out. Altro parziale del Ventspils, che con il 5-0 ad opera di Beane e Johnson si porta a ben 10 lunghezze di distanza dagli irpini (29-39). Il canestro da due di Cole sembra dare fiducia alla Sidigas, ma ancora la precisione al tiro di Beane (8 punti nei primi 20′ di gioco) la condanna sul -10 (31-41) a 3′ dallo scadere del quarto. La Sidigas vuole restare agganciata alla partita e lo dimostra piazzando il contro-parziale di 6-0 (37-41 a 1:30 dalla fine del quarto, che termina sul +5 degli ospiti (41-46).

Terzo Quarto, N’Diaye con il piazzato dai 6 metri ad aprire il terzo periodo, il lungo irpino commette fallo e Arledge non sbaglia dalla lunetta. Filloy con la tripla riporta a -2 la Sidigas (46-48). Parziale di 5-0 ospite dovuto ad un tecnico chiamato a Green, ma è il solito Filloy con il tiro dalla lunga distanza a tenere Avellino a contatto (49-53). Dopo la tripla di Gulbis, Arledge commette una sciocchezza: a l numero 21 ospite viene fischiato sia fallo antisportivo che tecnico, i biancoverdi ne approfittano per piazzare il break grazie ai canestri di Green e N’Diaye e la Sidigas pareggia (58-58).  La partita s’infiamma grazie a Green che incomincia il suo personale show con 10 punti di fila che portano a +3 la Sidigas. Johnson fa 1/2 ai liberi ed Avellino chiude il quarto in vantaggio (67-65).

Quarto quarto, parziale di 10-0 dei lettoni ad inizio ultimo quarto con la coppia Lomazs – Drame che costringe Vucinic al time out (67-75). Avellino prova a scuotersi con la penetrazione di Sykes, ma è ancora il Ventspils a condurre il gioco e con l’ennesimo parziale la squadra ospite prova a scappare (69-81). Segna Green ma è ancora Lomazs a realizzare da tre. Vucinic abbassa il quintetto ma sono ancora gli ospiti a segnare (71-86). Ventspils gioca con il cronometro, i biancoverdi non segnano praticamente mai ed i lettoni battono Avellino (74-88).

 

Sala Stampa

Nenad Vucinic

“Congratulazioni a Ventspils, la loro è una vittoria meritata: stasera sono stati più bravi di noi e tutte le loro sconfitte fino ad ora, tranne una, sono state con uno scarto di 5 punti o meno. Ci aspettavamo una partita difficile e così è stato. Dobbiamo dare ai lettoni tutti i meriti: sono una squadra molto talentuosa e mi ha molto impressionato il giovane Lomasz, di cui avevo analizzato il modo di giocare nei giorni scorsi e credo sia un giocatore davvero promettente. Ringrazio i tifosi per l’applauso finale che ci hanno riservato, ci ha fatto piacere: vuol dire che riconoscono il nostro lavoro che stiamo svolgendo sia in campionato che in Coppa e di questo siamo contenti”.

Demetris Nichols

“Ventspils ha giocato molto bene, mettendo a segno tiri difficili e facendo davvero delle belle esecuzioni. Sono una buona squadra, noi dobbiamo giocare meglio e tornare in palestra per capire dove abbiamo sbagliato stasera”.

Sidigas Avellino – Ventspils 74-88

Parziali:

L'articolo FIBA Basketball Champions League #Round7 2018-19: la Sidigas Avellino si fa sorprendere in casa dal Ventspils per 74-88 ultimo quarto da dimenticare proviene da All-Around.

]]>
7Days Eurocup #Round8 2018-19: la Fiat Torino con l’Unics Kazan ha perso l’ottava partita consecutiva. In compenso ha preso il decimo straniero… http://all-around.net/2018/11/21/7days-eurocup-round8-2018-19-la-fiat-torino-con-lunics-kazan-ha-perso-lottava-partita-consecutiva-in-compenso-ha-preso-il-decimo-straniero/ Wed, 21 Nov 2018 22:29:58 +0000 http://all-around.net/?p=166837 La Fiat Torino si è rituffata in 7Days EuroCup, per l’ottavo confronto della prima fase della manifestazione, tra le mura amiche del PalaVela e contro una delle squadre più accreditate per la vittoria finale, lo Unics Kazan, già qualificato. Nel primo quarto grande prova di Peppe Poeta che detta i tempi in regia e realizza. Ottima per intensità anche la partenza […]

L'articolo 7Days Eurocup #Round8 2018-19: la Fiat Torino con l’Unics Kazan ha perso l’ottava partita consecutiva. In compenso ha preso il decimo straniero… proviene da All-Around.

]]>
La Fiat Torino si è rituffata in 7Days EuroCup, per l’ottavo confronto della prima fase della manifestazione, tra le mura amiche del PalaVela e contro una delle squadre più accreditate per la vittoria finale, lo Unics Kazan, già qualificato. Nel primo quarto grande prova di Peppe Poeta che detta i tempi in regia e realizza. Ottima per intensità anche la partenza di Cusin (20-14). La Fiat Torino continua a giocare con buona vigoria sospinta dai suoi esperti e chiude metà tempo, con merito, a +7 (37-30). Lo Unics Kazan cambia marcia nel terzo quarto serrando le maglie della difesa e mettendo in difficoltà i gialloblù. Il parziale è secco per gli ospiti che si portano sul +12 (45-57). Quarto più equilibrato, l’ultimo, con la Fiat Torino che prova a risalire la china ed in parte ci riesce (-7 a 1 minuto dalla sirena). Le azioni finali sono dello Unics Kazan che chiude 70-82. Spettatori, con molti giovani in tribuna, 3430.

Il tabellino

Darington Hobson è arrivato nel tardo pomeriggio di oggi a Torino. Ala piccola nato a Las Vegas il 29 settembre del 1987, dopo l’esperienza del College ha vestito per due stagioni (5 le partite giocate) la maglia dei Milwaukee Bucks in NBA (2010-2012). Sono seguite due esperienze in D-League, con i Fort Wayne Mad Ants e i Santa Cruz Warriors; passaggio poi nel 2014 all’UNICEUB Brasilia, quindi nel 2015 altra stagione in D-League con i Santa Cruz Warriors. Nelle ultime stagioni ha militato in Argentina e Grecia, con l’Asociacion Deportiva Atena de Cordoba e i Rethymno Cretan Kings. L’anno scorso ha giocato con i Metros di Santiago in Repubblica Dominicana. In Argentina ha fatto registrare una media di 10.5 punti e 6 rimbalzi a partita. Giocatore che può rivestire più ruoli, è in grado di ben figurare proprio per la sua versatilità. Domani verrà sottoposto ad approfonditi esami clinici di accertamento delle sue condizioni fisiche e solo dopo il positivo superamento degli stessi potrà essere aggregato al roster della Fiat Torino.

 

L'articolo 7Days Eurocup #Round8 2018-19: la Fiat Torino con l’Unics Kazan ha perso l’ottava partita consecutiva. In compenso ha preso il decimo straniero… proviene da All-Around.

]]>
7Days Eurocup #Round 8 2018-19: gli highlights della spettacolare vittoria di Trento a San Pietroburgo http://all-around.net/2018/11/21/7days-eurocup-round-8-2018-19-gli-highlights-della-spettacolare-vittoria-di-trento-a-san-pietroburgo/ Wed, 21 Nov 2018 21:14:48 +0000 http://all-around.net/?p=166827 La Dolomiti Energia Trentino vince nella più adrenalinica e memorabile delle maniere in casa dello Zenit San Pietroburgo nel Round 8 di 7Days EuroCup: sotto di 22 lunghezze all’intervallo lungo e in evidente difficoltà contro la fisicità dei russi dovendo anche fare i conti con le assenze di Hogue e Jovanovic, i bianconeri confezionano un […]

L'articolo 7Days Eurocup #Round 8 2018-19: gli highlights della spettacolare vittoria di Trento a San Pietroburgo proviene da All-Around.

]]>
La Dolomiti Energia Trentino vince nella più adrenalinica e memorabile delle maniere in casa dello Zenit San Pietroburgo nel Round 8 di 7Days EuroCup: sotto di 22 lunghezze all’intervallo lungo e in evidente difficoltà contro la fisicità dei russi dovendo anche fare i conti con le assenze di Hogue e Jovanovic, i bianconeri confezionano un secondo tempo ai limiti della perfezione, trascinano la sfida all’overtime e vincono grazie ad un tiro del “solito” Craft (17 punti e 13 assist, storico record nella storia dell’Aquila).

La rimonta porta la firma di uno straordinario Beto Gomes, autore di 28 punti con 6/10 dall’arco, compresa la tripla che ha portato la sfida all’overtime dopo un quarto periodo da 18-35 di parziale. La Dolomiti Energia per continuare ad inseguire la qualificazione alle Top 16 dovrà comunque battere il Turk Telekom Ankara nel Round 9, possibilmente ribaltando il meno 4 dell’andata, poi chiuderà la fase di regular season in casa contro Valencia.

Il commento di coach Maurizio Buscaglia

“Raccontare una partita del genere è possibile solo dividendola in due parti. Nella prima metà abbiamo mancato di energia, e abbiamo avuto poche idee in attacco, facendo tanta confusione. Poi però siamo rientrati dall’intervallo con l’idea di assumerci precise responsabilità individuali in difesa e di passarci di più il pallone in attacco. In questo modo siamo riusciti a riaprire la gara. A meno undici, con meno di due minuti dal termine ho detto ai miei ragazzi durante un time-out di credere nella vittoria, che potevamo davvero farcela, e loro sono stati bravi a farlo. Lasciatemi dire bravi a tutti, anche perché stasera per la prima volta abbiamo tirato col 100% ai liberi. Tutto il lavoro fatto ha pagato”.

il tabellino

 

 

L'articolo 7Days Eurocup #Round 8 2018-19: gli highlights della spettacolare vittoria di Trento a San Pietroburgo proviene da All-Around.

]]>
Fiba Basketball Champions League #Round7 2018-19: le immagini della 7^vittoria su sette partite della VBologna in Europa, a Patrasso questa volta http://all-around.net/2018/11/21/fiba-basketball-champions-league-round7-2018-19-le-immagini-della-7vittoria-su-sette-partita-della-vbologna-in-europa-a-patrasso-questa-volta/ Wed, 21 Nov 2018 20:49:28 +0000 http://all-around.net/?p=166830 Un successo di squadra quello della Virtus Segafredo Bologna in casa del Promitheas Patrasso con ben 5 giocatori in doppia cifra, ma anche con il fondamentale apporto della panchina. Aradori con 23 punti è stato il topscorer, ma molto bene anche Qvale che ha chiuso la sua prova con 16 punti e 12 rimbalzi. Percorso […]

L'articolo Fiba Basketball Champions League #Round7 2018-19: le immagini della 7^vittoria su sette partite della VBologna in Europa, a Patrasso questa volta proviene da All-Around.

]]>
Un successo di squadra quello della Virtus Segafredo Bologna in casa del Promitheas Patrasso con ben 5 giocatori in doppia cifra, ma anche con il fondamentale apporto della panchina.

Aradori con 23 punti è stato il topscorer, ma molto bene anche Qvale che ha chiuso la sua prova con 16 punti e 12 rimbalzi. Percorso netto della formazione di coach Sacripanti al termine del girone di andata nel gruppo D. Davvero un cammino esaltante.

Il tabellino

 

L'articolo Fiba Basketball Champions League #Round7 2018-19: le immagini della 7^vittoria su sette partite della VBologna in Europa, a Patrasso questa volta proviene da All-Around.

]]>